Sant´Agnello con Piergiorgio Sagristani operazione trasparenza

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Sant’Agnello , costa di Sorrento, Penisola sorrentina  Nessuno acquisto di beni immobili da quando è in politica: né in prima persona, né tramite il proprio nucleo familiare. Dichiarazione dei redditi estesa alla moglie, indicazione dei beni mobili di proprietà: due Peugeot, vecchio modello. Piergiorgio Sagristani ha deciso di andare bel oltre gli obblighi di legge nella rendicontazione della propria posizione economica e patrimoniale. Si è sottoposto ad un vero e proprio screening per analizzare se e in quale misura la propria condizione è cambiata nel periodo in cui ha fatto politica. Nei Comuni al di sotto dei quindicimila abitanti le informazioni richieste non sono così estese e non coinvolgono il nucleo familiare. Ma il sindaco di S. Agnello ha voluto fare di più. “ Si tratta di un obbligo morale contratto con i cittadini e poi era un impegno preso nel programma e nei comizi ed ho inteso, come sono solito fare, onorare la parola data alla mia comunità” ha detto. E così parte l’operazione trasparenza al Comune di S.Agnello. I dati forniti dal sindaco saranno a breve presenti sul sito istituzionale del Comune, visibili da chiunque voglia conoscere lo stato reddituale e patrimoniale del primo cittadino. “Ho trasmesso nei giorni scorsi agli uffici comunali la dichiarazione dei redditi mia e di mia moglie per l’anno 2012, ed una dichiarazione resa ad notaio su acquisti di beni immobili realizzati da me e dalla mia famiglia negli ultimi quindici anni. Il periodo parte dal 1998, anno in cui sono stato eletto sindaco per la prima volta e prosegue fino ai giorni nostri con l’obiettivo di consentire una verifica sulla mia posizione economica e patrimoniale nel periodo in cui ho ricoperto incarichi di amministratore sia comunale, sia provinciale. Inoltre – prosegue Sagristani – ho indicato i beni mobili in mio possesso. Al tempo stesso ho specificato di non esercitare né personalmente, né tramite il mio nucleo familiare alcuna attività professionale in materia di edilizia privata e pubblica nell’ambito del territorio comunale e di non esercitare, né in prima persona, né tramite il nucleo familiare attività forense in contrasto con gli interessi dell’ente. Si tratta di elementi utili per mettere in evidenza l’assenza di situazioni di fatto in grado di condizionare o di influenzare la mia attività di amministratore pubblico. Invito a questo punto – ha detto Sagristani – i consiglieri di maggioranza e minoranza ed in particolare l’ex sindaco Orlando a fare altrettanto. Così i cittadini potranno verificare, anche per loro, se e come sono cambiate le condizioni economiche personali e familiari nel periodo in cui hanno fatto politica. Oltre a verificare la sussistenza o meno di situazioni di conflitto tra l’attività pubblica svolta e quella privata. Sono sicuro che Orlando e tutti i colleghi presenti in consiglio comunale non avranno alcuna difficoltà a rendere pubbliche le proprie condizioni economiche e patrimoniali andando oltre gli stretti obblighi previsti dalla legge”.