Sorrento. Due parole sullo spettacolo "Made in Sud". Rivedere gestione al Campo Italia per eventi

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Positanonews, nel bene o nel male, è il giornale online più letto del territorio, dalla penisola sorrentina e costiera amalfitana, perchè non si limita a riportare i comunicati stampa, che pure abbiamo pubblicato, ma dà spazio a tutte le opinioni. Su nessun giornale è stato pubblicato tutto quello che è successo “fuori” il Campo Italia di Sorrento in occasione dello spettacolo “Made in Sud”, cosa che abbiamo documentato con foto e testimonianze. Crediamo che l’informazione compassata, omologata, tutta bellina bellina, senza incrinature, sia spesso un semplice esercizio stilistico. Verrebbe da dire bravi, scrivete bene, otto in ortografia. IL giornalismo deve stimolare la discussione ed il confronto, essere anche provocatorio. La confusione grossa è confondere le critiche all’organizzazione con le critiche allo spettacolo, che nessuno mette in dubbio essere divertente, e non siamo di certo spocchiosi, anzi. Le conseguenze documentabili che ci sono, che i lettori hanno inviato a Positanonews (“Mi hanno detto che devo rivolgermi a voi, altri non pubblicano…”, ci è stato scritto in una mail, non sappiamo a chi o cosa si riferissero, conosciamo colleghi bravissimi sul territorio, ma per noi è stato un bel complimento). Altro punto in discussione è l’uso del Campo Italia. Federico Iaccarino ha sollevato la possibilità di poterlo chiedere in gestione pagando soldi al Comune per fare eventi e ha ricordato come in passato era l’organizzatore di un evento a pagare il Comune e non viceversa. Su “Made in Sud” non sappiamo molto, sappiamo che è divertente, spesso non si capisce perchè con lo stesso nome si fanno spettacoli gratuiti, come a Casarlano l’anno scorso mi pare o a Meta e Vico Equense, e qui invece si paga. Anche per questo possono esserci spiegazioni varie, il cast completo, per esempio… Ma il problema ordine pubblico e rivedere la gestione del Campo Italia per fare eventi, facendone pagare l’uso, non sono polemiche sterili, ma argomento di riflessione e discussione politica che non inficiano lo spettacolo né contestano il lavoro dell’assessore, ma sono parte delle dinamiche della comunicazione molto vivace in una delle città più belle importanti del turismo in Campania ed in Italia.