Il caso De Simone approda in Parlamento

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Interrogazione di Luisa Bossa (Pd) sulla vicenda dell’ex assessore comunale Vico Equense – Il caso di Matteo De Simone arriva addirittura in Parlamento. Dopo la condanna per abuso d’ufficio dell’ex assessore del Comune di Vico Equense (pena – sospesa – di un anno e 2 mesi), il deputato del Partito Democratico, Luisa Bossa – con un’interrogazione al ministro dell’istruzione, Maria Chiara Carrozza – ha chiesto di far scattare l’incompatibilità per il politico del Pdl che, attualmente, ricopre l’incarico di consigliere nel cda dell’ente morale dell’istituto Santissima Trinità e Paradiso. La condanna in primo grado, anche secondo gli esponenti della minoranza consiliare del gruppo «In Movimento per Vico», dovrebbe indurre il Miur a rimuovere subito De Simone dai vertici del consiglio d’amministrazione. Il sottosegretario del ministro dell’istruzione, Marco Rossi Doria, ha chiarito all’onorevole Bossa «che rapidamente il ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca effettuerà tutti gli approfondimenti necessari e non mancherà di adottare i provvedimenti ritenuti più idonei». Luisa Bossa, replicando, si è dichiarata soddisfatta della risposta resa dal rappresentante del Governo, apprezzando soprattutto il fatto di aver dichiarato che il Ministero effettuerà rapidamente tutti gli approfondimenti necessari, non mancando di adottare i provvedimenti ritenuti più idonei. Ma l’onorevole del Pd reputa «tuttavia singolare che lo stesso Ministero, a distanza di molto tempo dal fatto, non fosse a conoscenza della circostanza che uno dei consiglieri nominati fosse stato condannato, in primo grado, a diversi mesi di reclusione». L’ex sindaco di Ercolano ha richiamato il decreto 39 del 2013 – in materia di inconferibilità di incarichi a componenti di organo politico di livello regionale e locale – a ben due componenti del consiglio di amministrazione dell’istituto di educazione femminile «SS. Trinità e Paradiso» di Vico Equense, considerati gli incarichi pubblici già ricoperti dagli stessi consiglieri e rientranti nella fattispecie di incompatibilità. Ora la parola, insomma, passa al ministero dell’istruzione che dovrà chiarire anche tempi e modi per un altro particolare, quello che potrebbe portare il Comune di Vico Equense ad acquisire nel corso dei prossimi tempi l’intero complesso. Un istituto storico, leggendario, un simbolo della città. Per De Simone sono mesi caldi. Perché dopo le dimissioni dall’incarico di presidente del consiglio comunale e la condanna in primo grado per il proces-so che l’ha visto imputato con il padre Ciro e altri funzionari e tecnici comunali, ora si trova al centro di una querelle amministrativa con l’opposizione del sindaco Gennaro Cinque intenzionata a ricevere risposte precise anche dal ministero. Tant’è che si è attivata anche Luisa Bossa che, da qualche mese, sta portando in Parlamento questioni importanti per l’intera costiera. Basti pensare anche al caso Boxlandia e parcheggi interrati.

Fonte: Josè Astarita da Metropolis

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