Cetara traffico a senso alternato causa frana. No ai semafori, si fa la fine di Vietri e Positano con file di mezzora

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Cetara, Costiera amalfitana traffico a senso alternato causa frana sulla statale 163 Amalfitana, al Km 44,5. Rallentamenti nel tratto Amalfi – Salerno , ma l’ Anas sul posto ha liberato il tratto nel primo pomeriggio. No degli utenti ai semafori , si fa la fine di Vietri sul mare, con file di mezzora, o di Positano nel tratto di S.S. 163 a Piano di Sorrento, semafori che costano alla collettività per mantenerli, spesso inutili, sempre fonti di disagio e, a volte, quando si scarica inevitabilmente la batteria, di pericolo. 

 La Statale amalfitana, proprio nel bel mezzo dell’alta stagione turistica, rischia di essere “strozzata” da un altro senso unico alternato. Già, perché un piccolo smottamento, avvenuto in località Fuenti, nel territorio comunale di Cetara, al chilometro 44,5, potrebbe indurre i gestori della rete stradale di attivare un altro impianto semaforico, a poca distanza da quello che, da oltre un anno, è in funzione a Vietri sul Mare. Dunque il traffico sulla 163, in particolar modo nel periodo di ferragosto, rischia seriamente di andare in tilt, per via dei restringimenti di carreggiata che, oramai, sembrano essere diventati parte integrante del paesaggio. Stavolta a causare l’inconveniente è stata la caduta di qualche pietra sulla striscia di asfalto e far suonare il campanello di allarme è il potenziale (quanto ipotetico) pericolo che potrebbero incorrere gli automobilisti. A detta dell’ufficio Tecnico del Comune di Cetara, per scongiurare qualsiasi rischio, basterebbe posizionare una piccola barriera di protezione, in attesa di fare tutti i sopralluoghi ed, eventualmente, di far bonificare la zona ai proprietari. Dunque un semplice accorgimento prima dei controlli approfonditi, invece di congestionare ancora di più l’Amalfitana, già alla prese con mille problemi. Del resto che l’impianto semaforico non possa essere una soluzione ottimale, né tantomeno “tampone”, è testimoniato dalla incresciosa situazione di Vietri, dove il tempo d’attesa medio è di mezz’ora. (g. d. s.)