Costiera amalfitana bus della SITA obsoleti spinti a braccio

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Costiera amalfitana bus della SITA obsoleti spinti a braccio . Succede nel tratto fra Amalfi e Atrani, ma anche a Ravello segnalano di tutto e di più, il servizio pubblico dell’area turistica più famosa della Campania e del Sud Italia, la penisola sorrentina e Costiera amalfitana, sotto accusa, da Sorrento come ad Amalfi, nelle due province d Napoli e Salerno, Positanonews he ha parlato varie volte, ma oggi esce un’emblematica foto su Il Mattino a firma di Mario Amodio . I più nuovi hanno poco più di cinque anni. I più vecchi, oltre venti. In Costiera amalfitana, il parco autobus della Sita, probabilmente tra i più longevi della Penisola, non finisce di stupire. Ma soprattutto di lasciare a piedi decine e decine di passeggeri a causa dei continui guasti che si registrano in marcia ormai a cadenza settimanale. L’ultimo in ordine di tempo è accaduto domenica lungo la provinciale che collega Maiori con Tramonti. Qui, un altro bus ultratrentennale ha fermato la sua corsa lasciando a piedi decine di persone. Un calvario, non l’unico. Basti pensare ai passeggeri adoperatisi ad Atrani per spingere un autobus in panne e rimuoverlo dalla situazione di pericolo in cui si trovava. Ed è per questo che all’indomani dell’ennesimo stop scoppia la protesta degli utenti costretti a viaggiare quotidianamente in autobus ormai vecchi e obsoleti. «Sto venendo da Napoli – racconta una giovane turista alla fermata di Minori – Abbiamo viaggiato, con la corsa delle 9, in un autobus fatiscente e senza aria condizionata». Ma ad accorgersi dello stato di salute di gran parte dei bus del trasporto pubblico che operano in Costiera ci vuole davvero poco, al di là della numerazione delle targhe che rappresenta la vera cartina di tornasole. Basta, infatti, avere la sventura di capitare a ridosso di uno di questi bestioni pronto a riprendere la marcia, ritrovandosi avvolti da nuvole di fumo nero, per avere contezza di quanto sia datato il parco autobus. Una situazione ormai insostenibile di cui sono a conoscenza anche gli stessi autisti, consapevoli del vecchiume che conducono avanti e indietro per la Costiera. Vecchie corriere finite sotto accusa recentemente anche in una lettera aperta di alcuni cittadini.nbsp;