Giuseppe Ruocco “Opere” – 1970 – 2013. Minori 3 – 31 Agosto 2013.

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Inaugurazione 3 agosto 2013, ore 20. Il prossimo sabato 3 agosto, alle ore 20.00, a Minori, presso i locali di Corso Vittorio Emanuele numero 16, verrà inaugurata la mostra del pittore Giuseppe Ruocco. L’artista, uomo schivo e lontano dai riflettori, ritorna alla sua Minori presentando un intensissima produzione artistica che si snoda in un arco temporale che va dal 1970 al 2013, e che spazia dalle tele ad olio a quelle acriliche, dagli acquerelli ai disegni a china, dai pastelli alle ceramiche. Le opere ceramiche, soprattutto le ultime, hanno un taglio “più moderno”, pur conservando l’elemento figurativo prediletto, hanno una soluzione più sperimentale. Ruocco, artista di lungo corso e con alle spalle un’intensissima attività artistica, ritorna ad esporre dopo un “silenzio” di cinque anni. L’ultima sua esposizione, infatti, si tenuta sempre a Minori nel 2007, con un rilevante e significativo successo di pubblico e di consensi. Il pittore/amico Paolo Signorino, che con Ruocco condivide l’inteso amore per i luoghi della “Divina Costa, scrive nella lettera/presentazione del catalogo: “Tu sei uno dei pochi ad aver perseguito, e raggiunto, il tuo scopo di essere pittore, mantenendo un colloquio continuo soprattutto con Mario Carotenuto, che giustamente consideri Maestro”, e continua: “Ha giocato molto, per la tua affermazione, la tua forte volontà, la “caparbietà” che tu stesso ti riconosci, doti che hanno consentito di mettere bene a frutto le tue capacità espressive, la buona conoscenza e l’uso delle tecniche”. Signorino, coglie bene lo spirito artistico che anima l’intensa attività pittorica dell’amico pittore Giuseppe Ruocco scrivendo tra l’altro: “Al di là delle paternità artistiche che ti sono state attribuite, ti riconosco una forte determinazione nel lavoro meticoloso e costante, quello manuale del “fare”, del mettere il pennello sulla tela o sul foglio bianco dell’acquerello o dello smalto bianco della ceramica”. Salvatore Sarsica Ruocco nel suo scritto riconosce a Giuseppe Ruocco: “Il radicamento al territorio ed al paesaggio locale, retaggio di tradizioni familiari, che periodicamente egli rinsalda con la cura di una piccola piazzola di limoneto ed orto, rinasce da una attenta e silenziosa contemplazione della natura nelle sue cicliche trasformazioni. Tema, che risulta evidente nei fiori e nelle foglie ritratte dal loro germogliare e sbocciare sino al loro rinsecchirsi e sfiorir”. La mostra sarà aperta dal 3 al 31 agosto dalle ore 19,30 alle ore 23,30. Il catalogo è disponibile in mostra.