Castellammare di Stabia. Positanonews alle Terme con i lavoratori, il riscatto comincia da qui. I VIDEO

0

Sotto video. Castellammare di Stabia – Positanonews alle Terme con i lavoratori. Se il sindaco Cuomo vuole entrare nel distretto turistico della Penisola sorrentina il suo riscatto deve cominciare da qui, ma oggi era assente. Questa mattina le telecamere di Positanonews.it, il giornale della Penisola Sorrentina e Costiera amalfitana, erano a Castellammare di Stabia per riprendere una manifestazione dei lavoratori di grande valore simbolico. Gli operai non erano a incendiare cassonetti o a bloccare la strada, ma a ripulire questo gioiello stabiese della città delle acque che ben potrebbe essere parte di un distretto turistico che va da Sorrento ad Amalfi passando per Agerola, ma non può tollerare cose del genere. La manifestazione – con la presenza anche del Vescovo Alfano che ha celebrato messa nelle terme, seguita da varie associazioni, fra cui la Nazione Napoletana – ha un significato profondo, quello di ridare dignità ad un territorio troppo spesso saccheggiato. La privatizzazione di questo bene comunale, gestito disastrosamente dalla SINT, la chiusura dello stabilimento, danneggiamenti voluti, come quello delle fontane, sembrano tutte trame di un disegno partito da lontano, quando lo Stato dismise le commesse dei militari all’estero, che venivano qui a curarsi portando diversi miliardi, oggi milioni di euro, per il Nord. Ed è proprio da lì che potrebbe arrivare l’interesse a rilevare e sfruttare a poco prezzo questo bene, mentre i lavoratori sono stati lincenziati facendo spezzare uno dei pochi circuiti virtuosi della città che portava indotto al comprensorio. Ora rimane la tristezza di questo monumento al degrado di un bene che potrebbe portare richezza, la desolazione di uno straordinario museo della biodiversità del Parco dei Monti Lattari tristemente chiuso e il laghetto trasformato in una pozzanghera con i cigni cibati da una caritatevole ragazza. Dove c’era il benessere ora c’è il vuoto; unico, importante segno, la dignità di questi lavoratori che oggi hanno messo in opera una protesta esemplare.

 

Lascia una risposta