Minori: il silenzio non alberga qui

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Se nella nostra amata costa amalfitana venisse indetto un concorso per aggiudicare un premio (anche solo simbolico) al paesino meno caotico e rumoroso, Minori, di certo, si attesterebbe all’ultimo posto, ricevendo l’altra faccia del premio, quello della regina del rumore. C’è di tutto! Vociare continuo ad ogni ora; parlottio a tutte le ore sotto finestre e balconi altrui; strombazzamento di auto (non parliamo di pullman perchè il discorso su questi mezzi di trasporto è molto ampio); moto con marmitte “aperte” che si rincorrono, anche a gruppi, e cui nessuno pone un freno; cani che abbaiano in continuazione, ricevendo dai loro dog-sitter solo un rimprovero verbale (i padroni); lavori edili (che non sono certo silenziosi) dalle 07.30 alle 17.00 in ogni angolo della cittadina con un grande menefreghismo ed in barba alle disposizioni comunali che, se non revocate, dovrebbero essere custodite in qualche cassetto del palazzo comunale, dimenticate volutamente. Ma nel frattempo ci sono controlli alle auto in sosta nella strisce blu esasperanti, non tenendo conto che le strisce del lungomare e della Madonnina sono spesso vuote (causa…?). L’altro giorno un signore in auto chiedeva ad un vigile dove fossero i parcheggi non a pagamento (strisce bianche); non sentimmo la risposta, ma avremmo voluto consigliare a quel signore di munirsi di un contrassegno “seduto” che gli avrebbe consentito libertà di parcheggio ovunque. Anche contravvenzionando queste anomalie si portano soldi alla cassa comunale e non solo con i divieti di sosta. Per non citare quei malcapitati che parcheggiano, anche per pochi minuti, la loro auto davanti ad una saracinesca abbassata non capendo che quella nasconde una sorta di garage per il cui ingresso e la cui uscita non si paga un centesimo di tassa comunale. Un italo americano soleva dire: non dite fesserie, perchè Minori è bella, che colpa hanno le pietre se il resto….. gaspare apicella