Al Giffoni F.F. si parla di territorio

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Martedì 23 luglio l’Irpinia fra i protagonisti della Kermesse cinematografica Affollata la Sala Conferenze del G.F.F., in una mattinata in cui si sono succeduti, nell’ordine, i racconti di Giffoni dedicati a Giuliano Gemma, alla Festa del Torrone di Cremona, all’INAIL per la sicurezza, alla Repubblica di Macedonia e ai Castelli e fortificazioni della provincia di Avellino. Claudio Gubitosi, accogliendo l’Assessore alla Cultura della Regione Campania, Maria Caterina Miraglia, giunta a sorpresa in Sala Conferenze durante il talk show dedicato al recente partenariato con la Macedonia, ha lanciato la Mostra Fotografica “Immagini come appunti di viaggio”, protagonista della successiva presentazione. La Mostra, che sarà esposta fino al 28 luglio presso il Guest Office del Giffoni F.F., nasce da un progetto di Giuseppe Ottaiano, A.D. di SEMA – agenzia di comunicazione – e fotografo per passione. Insieme ad Ottaiano, a formare il parterre che in Conferenza Stampa/Talk Show ha presentato l’iniziativa, Mauro Giancaspro, direttore della Biblioteca Nazionale di Napoli, Giovanni Maria Chieffo, presidente del Gal Irpinia, e Giuseppe Petrone, assessore alla cultura del Comune di Casalbore. Ottaiano ha raccontato brevemente la propria esperienza, spiegando come l’idea di un viaggio attraverso un territorio, quello Irpino, gli abbia fornito l’opportunità di conoscere un pezzo importante della storia e della cultura campana, che Giuseppe testimonia indossando l’abito degli antichi Templari, i Cavalieri che furono fra i primi viaggiatori nelle bellissime terre d’Irpinia, nel corso del viaggio verso la Terrasanta. A fare da cornice agli interventi successivi, i rappresentanti della Compagnia del Lupo di Mirabella Eclano, specializzata in rievocazioni storiche. Mauro Giacaspro, commentando le suggestioni originate dalle immagini della Mostra, ha esordito con un “elogio della lentezza” di letteraria memoria, suggerendo di abbandonare le autostrade veloci per attraversare la bellissima Irpinia ripercorrendo le antiche strade, come la storica via Herculea, e assaporare l’offerta paesaggistica e culturale dei luoghi in cui viviamo. Vanni Chieffo ha affermato che valorizzare le aree interne, idea insita anche in recenti progetti europei, non può che far bene alla conoscenza globale della Campania, regione che ha tanto da offrire ai visitatori, come del resto tutta l’Italia. Giuseppe Petrone, intervenuto in rappresentanza del Comune di Casalbore, che attualmente ospita in permanenza la Mostra “Immagini come appunti di viaggio – Castelli e Fortificazioni in provincia di Avellino” e il costituendo Museo dei Castelli, ha sottolineato l’opportunità di sinergie territoriali che puntino a realizzare obiettivi turistici possibili, suggeriti dal progetto di Giuseppe Ottaiano e di Terre di Campania. La discussione ha proseguito in maniera vivace, attraverso una serie di “botta e risposta” che hanno messo in luce le potenzialità turistiche dell’Irpinia e della Campania, attraverso i Castelli, numerosissimi nell’intera regione. A gustosa conclusione, un ricco buffet di tipicità irpine e vini DOC e DOCG, apprezzatissimo dai presenti.

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