Sorrento Rosario Fiorentino ricorda Mario Astarita il sub morto questa mattina a Praiano

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Una tragica notizia che Positanonews, il quotidiano della penisola sorrentina e costiera amalfitana , non avrebbe mai voluto dare, la morte di un sub questa mattina a Praiano sulla costa d’ Amalfi. Si chiamava Mario Astarita e di lui ne traccia un commovente ricordo Rosario Fiorentino  

Ciao Mario amico mio,
Stamane mentre rientravo a Sorrento ,mi raggiunge con una telefonata un mio amico di infanzia, del quartiere Atigliana di Sorrento, Antonino F. che a singhiozzi mi da la triste notizia che Mario Astarita è volato in cielo.
Abbiamo trascorsi gli anni dell’adolescenza nel nostro quartiere INA CASA rione Atigliana Sorrento . Nel 1963 quando siamo arrivati avevamo meno di sei anni. Gli anni sono trascorsi per ognuno di noi veloci. poi ognuno ha preso la sua strada. Mario operaio dell’artigianato sorrentino ha subito diversi anni fa i colpi della forte crisi economica con la perdita del posto di lavoro. Da allora un vero e proprio calvario di vita dove la dignità era difficile da trovare e i sacrifici quotidiani tanti e di tutte le specie.
Da tempo aveva subito lo sfratto dall’INA CASA insieme alla sua mamma Giuseppina anche lei una donna e madre straordinaria che fino alla fine della sua vita la trovavo quasi tutti i giorni fin quando la salute le consentiva di raggiungere alla Chiesa del Carmine in Piazza Tasso dove si recava a sentire la messa e pregare.
Mario è stato un vero amico. Una brava persona a cui man mano che l’età andava avanti più spesso erano le occasioni di incontro e più fitti i nostri rapporti e discussioni. Gli stenti della vita, lo stato di disoccupazione prolungato, la sua salute che ogni tanto gli dava problemi ,il tirare avanti con lavori occasionali come la pesca visto l’impossibilità di ricercare un lavoro nuovo superato l’età dei 55 anni ,erano i pensieri fissi che assillavano la mente di Mario ,una persona semplice, un buono ,un amico che non ti tradiva mai anche quando le privazioni e le difficoltà si presentavano sistematicamente.
Combatteva quotidianamente le sue battaglie per cercare in tutti i modi possibili di tirare avanti .Il nostro ritrovo quasi fisso era la nostra Piazza Tasso, bastava uno sguardo per trovare il tempo di un caffè e di una chiacchierata. Si , quel tempo che ci è dato di vivere , per noi sembrava non trascorrere mentre ,in realtà , ,la vita ci dava ogni tanto ,come i rintocchi delle campane brutte notizie e qualche rara volta una piccola soddisfazione per farci continuare a credere e sperare che in fondo non ci vuole tanto per avere amicizie vere e condividere gioie e dolori di fatti ed avvenimenti che segnano la nostra esistenza.
Oggi tutto questo si è fermato. Mario non c’è più. Un pezzo di tanti con me che hanno avuto la fortuna di conoscerlo sicuramente lo rimpiangono. Sono triste ed addolorati di una dipartita che non stava in programma. Infatti molti di noi ci risiamo sentiti a distanza di alcune ore per sapere ed avere una conferma che in cuore speravamo fosse uno sbaglio di persona .Invece no ! Mario te ne sei andato all’improvviso lasciando i tuoi amici increduli e con te va via anche una piccola parte di vita e di storia della nostra città fatta di tanta gente comune che il suo unico tesoro e ricchezza è l’amicizia ,la lealtà ed il volersi bene senza interessi. Mai come ora la canzone di Vasco è più appropriata:” Vivere …….:”
Ciao amico mio

 MORTO UN SUB A PRAIANO SI CHIAMA MARIO ASTARITA DI SORRENTO