AGEROLA GRANDE CONCERTO DI SENESE CONTINUA IL FESTIVAL

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Partenza col botto per “Agerola sui sentieri degli Dei”, il Festival dell’alta costiera amalfitana che animerà tutta l’estate del suggestivo paese in cima ai monti Lattari: 46 appuntamenti fino al primo settembre. Il sound intenso e mai banale di James Senese, che si è esibito con i musicisti di “Napoli Centrale” nella serata di domenica, ha chiuso il primo week end della kermesse estiva che ha fatto registrare la presenza di migliaia di visitatori nei tre giorni d’ouverture. Il dolore e l’assurdità della guerra, le ferite di una città piena di contraddizioni come Napoli, insieme alla dolcezza di una notte trascorsa sotto la luna e la carnalità delle passioni d’amore escono dalla voce e dal sax del leone afro-napoletano che, dall’alto dei suoi 68 anni e di un’esperienza pluridecennale, domina il palcoscenico allestito in piazza Paolo Capasso a Bomerano. Tocchi di satira politica quando nel “grido” d “Acquaiuò, l’acqua è fresca”, l’invocazione iniziale viene sostituita da “Berluscò”. Il sassofono suonato da Senese è un’arma potente per irridere ai potenti, ma si trasforma in strumento che accarezza le note e l’anima quando si tratta di rendere omaggio a Charles “Charlie” Parker, «il più grande sassofonista morto ‘na cinquantina d’anni fa»-spiega dal palco lo stesso Senese. Non è un caso che sia proprio “Charlie”, intenso pezzo-tributo da chi sognava di “essere come lui”, il brano scelto per chiudere il concerto che ha regalato ben più di un’emozione. Accanto alle note vibranti e alla voce graffiante di Senese, la serata ha regalato anche altre sorprese ai visitatori: la scoperta del borgo di Bomerano. Il primo week end del Festival dell’Alta Costiera ha, infatti, animato il “Borgo del Pane”. Attraverso un percorso tra palazzi antichi (mirabilissimo il cortile dello storico Palazzo Acampora) e masserie i visitatori hanno potuto ammirare gli antichi mestieri (dalla pulitura del grano alle stiratrici e lavandaie) incarnati da personaggi in costume e ascoltare musica folk, e non solo, in ogni angolo della frazione. Ottima partenza per questa rassegna che offre anche nella settimana che si apre appuntamenti di assoluto spicco. Mercoledì 24 luglio l’attrice napoletana Iaia Forte sarà Tony Pagoda, il protagonista del romanzo “Hanno tutti ragione” di Paolo Sorrentino in un monologo che andrà in scena a Palazzo Acampora (biglietto 10 euro, obbligatoria la prenotazione). Giovedì 25 luglio, un mostro sacro come Peppe Servillo suonerà con il Solis String Quartet al nel Parco della Colonia Montana: il concerto “Spassiunatamente” sarà un omaggio alla cultura e alla canzone classica napoletana. A Servillo sarà assegnato il premio “Salvatore Di Giacomo”, tra i più importanti e famosi poeti napoletani che scrisse canzoni indimenticabili: anche lui, conquistato dalle bellezze di Agerola, era solito trascorrere qui periodi di vacanze e riposo. A cent’anni da allora, l’incanto dei luoghi è rimasto lo stesso. Metropolis

 

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