Salerno. Bomba carta davanti al bar Blue Moon. Porta di vetro in frantumi

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Salerno. Il bar Blue Moon, al civico 4 di via Picentino, quasi al confine con il comune di Pontecagnano, era chiuso già da qualche ora quando, nella notte tra mercoledì e giovedì, poco prima dell’una, la sua porta d’ingresso in vetro è andata in mille pezzi a causa di una forte detonazione. Ad arrecare il danno, per fortuna non ingente, è stata, stando ai rilievi effettuati dai poliziotti delle Volanti giunti sul posto non appena scattato l’allarme, l’esplosione di una bomba carta posizionata davanti all’entrata del locale. Con il preciso obiettivo di danneggiare quanto più possibile l’attività che da anni porta avanti Luigi Pane, titolare del bar. Di altro avviso è però la parte lesa dall’incidente, Pane appunto, che ieri mattina, a porta in vetro già smontata per evitare che qualcuno dei suoi clienti potesse farsi male, ha escluso che l’esplosione possa essere un segnale della malavita o, peggio, una ritorsione della stessa per non aver agito secondo le regole non scritte della criminalità organizzata. «Non ho mai ricevuto alcuna minaccia, mai nessuno è venuto qui a chiedere alcunchè», ha dichiarato con fermezza il barista. Che ha dato la stessa versione anche agli inquirenti che ora indagano sul caso, ossia i poliziotti delle Volanti coordinati dal vice questore aggiunto Rosanna Trimarco. Piuttosto, secondo il titolare dell’attività danneggiata, la bomba deve essere stato un mezzo con cui ipotetici scassinatori hanno cercato di guadagnarsi un varco per entrare nel bar e derubarlo nottetempo. Che, però, hanno fallito nel loro intento a causa dell’attivazione degli allarmi di sicurezza. Ipotesi, questa, poco plausibile che però, come altre, è al vaglio dei poliziotti. Nell’esplosione notturna il bar, per la fortuna del suo titolare, non ha riportato danni eccessivi. Di prima mattina, ieri, Pane si è premurato di smontare la porta in vetri all’ingresso della sua attività andata in frantumi in seguito alla detonazione e conta di sostituirla nei prossimi giorni. Per ora il bar potrà venir chiuso con la sola saracinesca interna alla piccola veranda davanti alla quale è esplosa la bomba. Dove, a testimoniare l’incidente, ieri rimaneva soltanto un piccolo vetro rotto. Sconcerto tra i clienti abituali del bar Blue Moon che ieri mattina chiedevano spiegazioni al suo titolare il quale si limitava ad alzare le spalle ripetendo: «Non so proprio chi possa volere il mio male – ha detto – faccio il mio lavoro onestamente e sono affabile con tutti tant’è che molti miei clienti mi prendono in giro dicendo che sembra che io non abbia grattacapi. ma quelli ce li abbiamo tutti, solo che li tengo fuori dal mio lavoro». (Fiorella Loffredo – La Città)