GRAGNANO Poste: nuovi orari ma è subito protesta

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Gragnano. Disagi all’ufficio postale, nel mirino il nuovo orario per gli utenti. Da quando è entrato in vigore l’orario estivo, all’ufficio postale centrale di Gragnano sono iniziate le proteste da parte degli utenti. Pomo della discordia non tanto per gli orari ridotti (8:20-13:35 dal lunedì al venerdì, 8:20-12:35 al sabato), quanto per le lunghe attese al sole alle quali vengono costretti i cittadini e per la chiusura anticipata delle porte, ben prima dell’orario previsto. Una situazione di stallo che ha visto così finire l’ufficio postale al centro delle polemiche in città. I primi disagi nel weekend: sabato a mezzogiorno, dopo aver atteso per molto tempo all’esterno degli uffici di via Vittorio Veneto, 7 utenti hanno protestato in maniera veemente, allertando anche le forze dell’ordine. Alle 12 di sabato scorso, infatti, alcuni cittadini erano arrivati all’ufficio delle poste per espletare pagamenti ed altre operazioni postali e si erano disposti in fila all’ingresso.Visto il protrarsi dei minuti di attesa per l’apertura delle porte e l’esiguo numero dei componenti della fila, intorno alle 12:20 i cittadini hanno richiamato l’attenzione della dirigente per sollecitare l’apertura delle porte. A tale gesto, la dirigente dell’ufficio postale si è avvicinata alle porte “spiegando in modo arrogante – racconta uno dei presenti – che data la presenza di alcune persone all’interno, era impossibile soddisfare la richiesta dei 7 utenti all’esterno da parte degli impiegati, in quanto questi ultimi non sarebbero stati in grado di esaurire le operazioni in atto entro l’orario di chiusura dell’ufficio”. Quindi, di fatto, l’ingresso era stato chiuso praticamente più di mezz’ora prima dell’orario previsto. Tale comunicazione ha fatto inferocire gli utenti, in strada da oltre 20 minuti. Viste le insistenze e le proteste dei cittadini, la dirigente è tornata sui suoi passi ed ha concesso l’ingresso nell’ufficio solo a coloro che dovevano pagare i bollettini, non considerando gli altri cittadini che dovevano effettuare altre operazioni. Uno dei cittadini esclusisi è, così, rivolto alle forze dell’ordine, nella fattispecie agli agenti della polizia municipale, che con il loro intervento hanno ristabilito il regolare svolgimento delle attività dell’ufficio postale, facendo entrare gli utenti rimasti fuori. Alcuni dei presenti si sono rivolti anche all’associazione di tutela dei diritti dei cittadini “Dimensione Civica” per segnalare l’accaduto. “L’ufficio postale – dichiara Andrea Morgone di Dimensione Civica – come segnalato all’ingresso, al sabato chiude alle 12:35. Sino a quell’ora l’ingresso all’ufficio deve essere garantito, fatte salve eccezioni per motivi di sicurezza. L’accaduto cisorprende visto che gli impiegati dell’ufficio postale gragnanese sono sempre stati cortesi e disponibili verso l’utente. Il comportamento della dirigente, però, è sicuramente da stigmatizzare e segnaleremo l’episodio agli organi aziendali di competenza” Metropolis

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