Sorrento. Il suo cagnolino fa pipì per strada e le strappano i capelli. Parla la commerciante

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Sorrento. Il cagnolino fa pipì per strada e le strappano i capelli. Incredibile vicenda a Sorrento ieri, venerdì 12 luglio, nei caratteristici e centrali vicoli della cittadina della penisola sorrentina. Una ragazza di venti anni stava portando a fare una passeggiata al suo piccolo cagnolino, quando questo ha fatto la pipì nei pressi di un negozio, in un vicolo dietro Corso Italia, nei pressi dell’Inglish Inn. A questo punto, stando al racconto della ragazza, i proprietari del negozio sono usciti inferociti e l’hanno aggredita, spintonata a terra, strappato anche una ciocca di capelli e preso a calci il cane.

“Mentre camminavo con Nina, il mio cucciolo di bulldog francese di 9 mesi – spiega la giovane – mi sono trovata ad attraversare vico I Fuoro. Ad un certo punto il mio cane si è fermato ed ha fatto la pipì su di un tombino che si trova all’esterno di un negozio”. I proprietari dell’attività commerciale hanno assistito con disappunto alla scena, tanto da dare vita all’aggressione nei confronti della giovane. “Sono stata colpita alla schiena con una stampella e mi hanno tirato i capelli fino a farmi cadere in terra – dice la ragazza ancora visibilmente sotto choc per l’accaduto – Se la sono presa con me perché sarei stata maleducata. Secondo queste persone, infatti, non avrei dovuto permettere al mio cane di espletare le sue funzioni fisiologiche. Non mi hanno neppure rivolto la parola che mi hanno subito messo le mani addosso. E pensare che esco di casa sempre con paletta e recipienti per ripulire”. La ragazza informa che si è fatta medicare al pronto soccorso dell’ospedale di Sorrento dove i sanitari le hanno diagnosticato una contusione lombare ed alcuni ematomi alle spalle, oltre a danni al cuoio capelluto e che anche Nina è dovuta ricorrere alle cure di un veterinario perché dopo l’aggressione, si rifiuta di mangiare. “Sono sconcertata ed impaurita – conclude la giovane – Voglio giustizia e nei prossimi giorni sporgerò denuncia nei confronti dei miei aggressori”.

La ragazza, come ha informato, si è fatta ricoverare all’ospedale di Sorrento e ha sporto regolare denuncia. 

 

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 E mail mittente della seguente comunicazione:  fabio baratto [clayur@hotmail.it]

Caro Direttore ,

Mi presento ,sono la signora in questione commerciante del Vico I Fuoro Daphne Terminiello.
Umilmente se posso ,vorrei difendermi dalla sua incompleta ricostruzione dei fatti . Lei forse non si rende conto del potere mediatico che ha in mano,anche se scrive per un giornale di provincia .Dovrebbe un attimo riflettere prima di mettere nero su bianco quello che le raccontano, e anche se da repertorio la foto che ha pubblicato e poco professionale ( Avril Lavigne ,dopo una lite con il  partner).Avrebbe potuto raccogliere delle informazioni piu’ precise ,perche’ fare il giornalista significa ricercare la verita’.Se fosse venuto a verificare le dichiarazioni della 21enne,avrebbe sentito il vicinato affermare con verità assoluta che la giovane e non solo (anche la sorella) era solita da mesi portare il cucciolo a fare i suoi bisogni in un percorso che va da corso Italia all’altezza della TIM ( dove la ragazza abita ) ,scendere per il vico I fuoro e girare per via fuoro .Nel corso di questi mesi ha ricevuto richiami da parte di tutti i commercianti, ma lei con arroganza e prepotenza ha sempre affermato che la strada è pubblica e che lei è obbligata solo ad alzare le feci del cane.Il giorno prima della discussione era stata già richiamata da mia madre ,(avendola beccata con le mani nella marmellata) e non avendo avuto soddisfazione ,il giorno dopo verso le 11 (orario di vendita pieno)ha portato il cane nello spazio antistante alla soglia del negozio ,aspettando che il cucciolo facesse pipì guardandomi dritto in faccia ,con fare provocatorio.Subito ho pensato che stesse lì per guardare la vetrina, essendo completamente all’ oscuro dei fatti del giorno precedente , ma poi quando mia madre vedendola l’ha richiamata ,ho capito la sua premeditazione e provocazione.
La ragazza ha risposto con prontezza e decisione,ribadendo il concetto di
strada pubblica, chiamandoci ignoranti ,cafone e vaiasse e che ci saremo dovute documentare sulla legge che la obbliga soltanto ad alzare le feci , e minacciandoci di farci revocare il permesso di occupazione di suolo pubblico. Dopodichè mia madre ha preso un secchio pieno d’acqua l’ha gettato sulla pipì del cane,la ragazza ha ricevuto dei schizzi sui piedi e ha reagito inveendo contro mia madre ,scagliandosi contro di lei e spintonandola .Io sono riuscita a bloccarla e ha mandare mia madre nel negozio.A quel punto la discussione è passata a me che ho cercato di dirle che almeno avrebbe dovuto portarsi una bottiglia d’acqua per togliere la pipi’,ma lei niente ,con rigida presunzione si è piantonata davanti al negozio,accusandomi di non amare gli animali senza ammettere la sua colpa e premeditazione nel provocare una lite.E’ vero io l’ ho chiamata maleducata , scostumata e la nostra discussione è durata quasi 15 minuti .Nel frattempo sono arrivati gli altri commercianti vicino, che non solo hanno avallato le mie accuse ,ma hanno invitato piu’ volte la ragazza ad allonatanarsi.Quando però si è trovata alle strette,forse presa dalla frustrazione ,mi ha insultato dicendomi :” Io vado via ma tu incomincia a fa’ na DIET ,hai capito incomincia a fa’ na’ DIET”. Ebbene si’ signor Direttore ,io sono una donna OBESA peso 113 kg. e solo io posso dire quanto le persono possono essere cattive con i grassi .Persino un cane ha diritto di essere difeso piu’ di me,che ho 35 anni e 2 figli , e lavoro 15 ore al giorno. Dopo lei mi ha afferato per un braccio, e io nel perdere l’equilibrio le ho afferato i capelli , poi le persone ci hanno diviso ed è finita lì. Per quanto riguarda il cane ,non si è fatto assolutamente nulla ,una signora che assisteva alla faida, lo ha preso prima che venisse travolto dai piedi della padrona stessa. Percio’ Il prossimo articolo lo dedichi ai bambini sovrapeso che vengono derisi tutti i giorni a scuola e nessuno li difende .Scriva di quanto soffrono ,scriva della solitudine dei genitori che vedono i figli piangere tutti i giorni.lo faccia sui genitori di oggi che regalano il cucciolo per Natale ai propri figli e non gli insegnano a rispettare anche le persone che il cane scelgono di non averlo perchè vivono in 4 in una casa di 50 metri quadrati..Ma soprattutto, la invito a scrivere del codice dell’igiene urbano ( che esiste veramente e che si puo’ richiedere al comune ) ,che condanna i padroni dei cani che fanno fare per strada entrambi i bisogni del cucciolo ,punibile con una sanzione amministrativa che va dai € 30 a € 500. Ovviamente ci vorebbe un vigile urbano ligio ,come a Trieste ,a Milano , a Vercelli, ma si sa’ lì è NORD ,qui ” Stamm inguiat ,stamm o’ sud “.Perchè sa’ Direttore ,ho seguito il consiglio della 21enne , e mi sono documentata e adesso non sono piu’ ignorante in materia , e la mia prossima mossa sarà richiedere quest’ articolo di legge comunale ,stamparlo e distribuirlo a tutti ,perchè io, gli animali li amo ,ed è proprio perchè li amo ,che scelgo di non averlo per non creare quell’ odio sociale verso di loro, perchè sono io quella che sta in 4 in 50m2,e siamonoi i genitori che non regalano il cucciolo a Natale , perchè non troviamo giusto sporcare una città che è di tutti. Anche di chi il cane sceglie di non averlo.Il mio unico errore è stato di non aver mantenuto la calma ,per me ,per mia madre e per i miei figli.
 
Buona Domenica

Daphne Terminiello