Tramonti al voto. Quattro liste in vista, ma per le opposizioni si cerca una donna

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“Cherchez la femme”, dicevano i francesi quando volevano capire dei meccanismi dell’agire umano. A Tramonti in Costiera amalfitana l’anno prossimo si vota e si è già in campagna elettorale, ma una campagna molto sotterranea per la cittadina della costa d’Amalfi. Archiviato il periodo di sovraesposizione mediatica dell’ex sindaco Armando Imperato, alle prese con diversi procedimenti penali presso la Procura di Salerno (dei quali non conosciamo l’esito) e battaglie, come quella del conservatorio medievale di Pucara che ne hanno impedito la trasformazione, portate avanti dalla giornalista Maria Rosaria Sannino, ora lo stesso è in rotta traumatica con i suoi ex compagni, un pò la situazione che si è creata a Praiano con Amendola. La situazione è al momento molto fluida, ma si prospetta la conferma dell’attuale amministrazione guidata da Giordano, che sta lavorando meglio anche con la comunicazione con l’assessore Savino molto attivo, che se la vedrà con lo stesso Imperato, mentre le opposizioni si leccano le ferite di divisioni interne che vedono da una parte Fierro e dall’altra Guida, con grandi assenti come Enrico Taiani, fra i protagonisti in positivo e ora valente professionista a Roma. Le opposizioni potrebbero profittare di questa frammentazione e trovare un candidato, o meglio una candidata unitaria, per poter dare davvero un segno di una svolta. In tutto questo c’è da tener conto però della riduzione delle liste. Gli eletti per la maggioranza saranno solo dieci, tre per la minoranza.