DEDICATO AGLI SCETTICI: DECRESCITA, SAI COS´E´?

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SABATO 13, A VILLA FONDI L’INCONTRO DIBATTITO CON MAURIZIO PALLANTE

Che ci piaccia o no, la crescita è finita. L’illusione di poter espandere lo sviluppo all’infinito è svanita, lasciandoci una crisi epocale e ideologica che avviluppa tutti ma distrugge soprattutto i più deboli. D’altra parte l’aumento delle patologie psichiche e psichiatriche è un segno statistico che il malessere oltre che essere sociale è soprattutto esistenziale, riguarda il profondo e non si risolve banalmente con la provvisorietà di una leggina o con sussidi tappabuchi. Dunque, che ci piaccia o meno, bisognerà invertire la rotta e provare a conciliare il benessere (per tutti e di tutti) con la compatibilità ambientale e sociale; bisogna, in altre parole, provare a ridefinire la nostra vita con coordinate nuove che hanno a che fare con i processi di autoconsumo, di risparmio energetico e di relazioni di scambio non mercantili. Tutto questo, e altro ancora, si chiama decrescita felice. E cosa accomuna l’aria, il paesaggio e il cibo con i principi della “decrescita felice” lo scopriremo sabato sera 13 luglio, alle 21,00, nella suggestiva location di Villa Fondi a Piano di Sorrento, con Maurizio Pallante, saggista e fondatore del Movimento italiano per la decrescita felice (Mdf), che terrà un incontro-dibattito su tematiche emergenti e quotidiane rilette alla luce dei temi-base della decrescita felice.
“Decrescita, sai cos’è?” Questo il titolo dell’evento, organizzato dall’associazione Eta Beta e promosso dal circolo sorrentino della Decrescita felice, con la partecipazione del Centro meridionale di educazione ambientale e la libreria L’Indice, e con i patrocini dei Comuni di Piano di Sorrento e Sorrento. Pallante, introdotto da Alessandro Lauro, presidente locale del Mdf, focalizzerà, in particolar modo, l’attenzione su tematiche ambientali e alimentari per promuovere uno stile di vita diverso.
L’incontro sarà moderato da Mariella Nica, giornalista e presidente dell’associazione Eta Beta. Sarà anche distribuito gratuitamente, e fino a esaurimento scorte, il “lievito-madre”. L’ingresso è libero.

Mariella Nica