Un viaggio tra musica e storia al Museo del Sottosuolo di Napoli

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L’Associazione culturale Terramia – Assodipendenti e l’associazione speleo – archeo- culturale “La Macchina del Tempo” in collaborazione con l’Associazione Mandolinistica Costiera Amalfitana (A.MA.C.A.), organizzano una visita guidata musicata tra i cunicoli e le cisterne del Museo del Sottosuolo di Napoli (piazza Cavour, 140). L’appuntamento con “Musica e Storia nel sottosuolo” è alle ore 18.30. Protagonisti i suoni sprigionati dalle chitarre e dai mandolini dell’Associazione Mandolinistica Costiera Amalfitana. Le peculiari vibrazioni , sprigionate dalle corde del mandolino di Carla Senese e della chitarra di Nicola Giglio, renderanno ancora più suggestiva l’esecuzione di celebri melodie, ormai patrimonio dell’identità e della memoria collettiva. La serata si snoderà attraverso una suggestiva visita del Museo del Sottosuolo, noto rifugio antiaereo che salvò migliaia di vite, durante la seconda guerra mondiale. Infatti il sottosuolo partenopeo, offrì riparo a tantissime famiglie, la cui casa era andata distrutta durante i bombardamenti, salvandoli da morte certa, asciugandone le tante lacrime versate e permettendo loro di continuare la loro vita al riparo protettivo del ventre di Napoli. La visita si snoderà in un percorso itinerante che guiderà lo spettatore attraverso suggestioni musicali e approfondimenti storico-speleologici. Sarà un viaggio a ritroso nella storia, che racconterà la vita durante la seconda guerra mondiale, incrociando emozioni, episodi della grande storia e frammenti del vissuto quotidiano, le storie dei cosiddetti “uomini non illustri”. Dalle spesse pareti tufacee della cavità che ospita il Museo del Sottosuolo, tra cunicoli e cisterne, si sprigiona il respiro dei secoli. Prima cisterne pluviali, magistrale esempio delle tecniche di lavorazione del tufo giallo all’interno delle cave, poi acquedotto greco-romano, durante il II conflitto mondiale questi spazi furono riconvertiti, a cavallo degli anni ’40, in ricovero antiaereo. Gli ambienti, quindi, raccontano della paura e della rabbia suscitata dagli scoppi improvvisi, dai crolli e dalla perdita di ogni cosa, in seguito ai bombardamenti,. Una tragedia che sconvolgeva “la città in superficie” di cui rimangono testimonianze vive. Un viaggio in musica che racconta non solo della paura e del senso di iniziale disorientamento nato dalla necessità di abbandonare in tutta fretta la propria casa e la superficie a favore del sottosuolo, ma anche del coraggio, della tenacia e della voglia di reagire alle brutture della guerra. IL MUSEO DEL SOTTOSUOLO Il Museo del Sottosuolo, gestito dall’Associazione La Macchina del Tempo, presieduta da Luca Cuttitta, è il frutto di un intenso lavoro fatto da un team di speleologi. Il frutto di questo lavoro di squadra è l’attuale aspetto della cavità antropica, accessibile dal locale terraneo situato al civico 140 di piazza Cavour e divenuta centro di aggregazione e promotore di eventi culturali diversificati. Gli spazi del Museo del Sottosuolo nascono come cisterne pluviali per poi divenire acquedotto dell’antica Neapolis e poi essere adattati a ricoveri antiaerei. L’ASSOCIAZIONE MANDOLINISTICA COSTIERA AMALFITANA L’ Associazione Mandolinistica Costiera Amalfitana (A.MA.C.A.) è un’Associazione Culturale costituita da musicisti che suonano strumenti a plettro. L’associazione è operante, da tempo, nella costiera amalfitana. Reduce da numerosi successi in Germania, la sua attività musicale si concentra sulla realizzazione di un progetto di stampo “classico”. Un percorso musicale le cui tappe vanno dalle composizioni di Bellini e Beethoven fino alla musica folcloristica e ad uno stile specificamente “popolare”, con cui l’Associazione propone la conoscenza della cultura della propria terra. Un processo di conoscenza continua, che si fonda su una profonda ricerca mirante a recuperare e valorizzare partiture musicale che non hanno goduto di un’adeguata attenzione. Spazio alla sperimentazione, poi, con la composizione di opere ex novo. Finalità di tale ricerca è la promozione dell’arte mandolinistica unita alla tutela del relativo patrimonio culturale, tra i più antichi e tipici della nostra tradizione. L’obiettivo è sensibilizzare il pubblico, attraverso un viaggio storico, sociale e culturale nella realtà della Città delle Sirene ,“mettendo in scena” note e parole di autori prestigiosi, grazie al costante impegno di tutti coloro che contribuiscono alla costituzione di questo patrimonio di cultura e di emozioni. La quota di partecipazione, comprensiva di aperitivo e visita guidata musicata al Museo, è, per Associati Assodipendenti-Terramia, di € 10.00, per non associati: € 12.00 Associazioni curatrici dell’evento: Terramia-Assodipendenti e La Macchina del Tempo Per informazioni e prenotazioni: Associazione Culturale Terramia-Assodipendenti: Tel. 081.19463799 – 0816140920 Cell. 3481149647, 3386702541 – ww.assodipendenti.it, info@assodipendenti.it – info@terramia.napoli.it Associazione speleo-archeo-culturale La Macchina del Tempo (progetto Il Museo del Sottosuolo): www.ilmuseodelsottosuolo.com, info@ilmuseodelsottosuolo.com Ufficio Stampa del Museo del Sottosuolo Dr.ssa Tania Sabatino Mobile: 3205741842 E-mail: ufficiostampalmdt@gmail.com