Vietri sul mare diffida della Codacons per le condizioni del mare

0

Vietri sul Mare. Il Codacons Campania diffida il comune di Vietri sul Mare per il presunto stato di abbandono in cui versa la frazione di Marina e preannuncia, addirittura, il ricorso in Tribunale nel caso in cui non si dovesse correre ai ripari. La denuncia con cui viene sottolineato il degrado della località balneare, è stata inviata anche alla Procura, all’Arpac, alla Soprintendenza e al Comando carabinieri per la tutela ambientale. A detta dell’associazione dei consumatori, infatti, tantissimi sarebbero i problemi riscontrati a Marina, a partire dalla cattiva manutenzione e dalla sporcizia delle spiagge libere, fino ad arrivare addirittura a veri e propri scarichi di liquidi maleodoranti, provenienti da condotte posizionate lungo la foce del torrente Bonea. Ad evidenziare le “brutture” sono stati molti turisti che si sono rivolti direttamente al Codacons per segnalare le inefficienze che tirano in ballo, oltre alle fonti di inquinamento ambientale, che già da sole producono un grave danno, anche problemi organizzativi, che coinvolgono l’amministrazione comunale diretta dal sindaco Francesco Benincasa. «Mancano – evidenziano dal Codacons – persino le tabelle riportanti gli orari dei mezzi pubblici adibiti al trasporto urbano e, altresì, in bella mostra ci sono le opere pubbliche incomplete in prossimità della foce del Bonea, i cordoli delle aiuole pubbliche non smussati e “a taglio vivo”, che rappresentano un pericolo per tutti e, principalmente, per bambini ed anziani». Dunque una serie di disservizi che hanno trasformato un angolo di paradiso, che si affaccia sulla Costa d’Amalfi, in una sorta di incubo per i vacanzieri. «Abbiamo deciso – evidenza il presidente del Codacons Campania, Enrico Marchetti – di sollecitare l’amministrazione comunale ad intervenire per tenere nel giusto conto i diritti degli utenti e le esigenze di tutela ambientale di un’area, come Marina di Vietri, che è la porta della Costiera amalfitana ed è nel perimetro del Parco regionale dei Monti Lattari». Nel caso in cui, però, la diffida non dovesse produrre gli effetti sperati, comincerebbe una battaglia a suon di carte bollate. «Siamo convinti – conclude Marchetti – che il Comune non rimarrà sordo alle nostre sollecitazioni, ma se tutto rimarrà immutato saremo costretti a portarlo in Tribunale per proteggere utenti e consumatori, sia turisti che residenti». Le critiche del Codacons, tuttavia, vengono rispedite al mittente dall’amministrazione comunale che, attraverso una nota, evidenzia come «le spiagge libere della frazione siano completamente pulite, grazie all’impegno degli operatori della Vietri Sviluppo, nonché dei titolari delle concessioni demaniali che, quotidianamente collaborano, affinché gli arenili siano fruibili, accoglienti e costantemente puliti». E dal Comune contestano pure l’accusa riguardante la presenza di scarichi maleodoranti. «La tutela dell’ambiente e delle acque – viene replicato dalla casa comunale – è una tematica a cui prestiamo grande attenzione. Dai dati dell’Arpac emerge come i risultati per la balneazione non siano negativi anche se, tuttavia, persiste un divieto, causa inquinamento, per un tratto di 100 metri, che dipende dall’afflusso delle acque del fiume Bonea». Gaetano de Stefano