Trasporti Sita in Costiera Amalfitana, un incubo

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Riceviamo e pubblichiamo

Vorrei segnalare il mio disappunto per i trasporti Sita in costiera amalfitana, che negli ultimi tempi rappresentano un incubo sia per i residenti che per i malcapitati turisti. E’ già noto che sono sempre pieni, che spesso non effettuano le fermate perchè troppo affollati, che l’aria condizionata non funziona e che non c’è nessuna possibilità di aprire un finestrino! Vorrei poter sapere come chiamare questo tipo di servizio in una località turistica come la nostra! E pensare che i non residenti pagano un prezzo maggiorato! Spero che veramente si possa fare qualcosa. 

 
Irma Chierchia irma.89@live.it

 

AUTOBUS OBSOLETI ED INQUINANTI I CITTADINI PROTESTANO

La redazione precisa che si tratta di una lettera specifica giunta in redazione e che non si può generalizzare di seguito ad Amalfi Alfonso Minutolo e Gennaro Mangieri hanno mandato una lettera alla SITA e a tutte le autorità dalla provincia di Salerno alla Regione Campania a cui chiedono di intervenire per rispettare le normative comunitarie «Negli ultimi anni la stessa compagnia (SITA) non ha mai provveduto a rinnovare il parco auto, lasciando in circolazione mezzi obsoleti da anni ed anni e con centinaia di migliaia di chilometri di servizio, esponendo in tal modo i viaggiatori, il personale di servizio sui bus e i cittadini in generale, alle prese con una serie di disservizi che ogni anno sono diventati sempre più evidenti. I dipendenti della SITA per primi  in collaborazione con le sigle sindacali del trasporto confederati con la CGIL e con la CISL hanno segnalato alla direzione della compagnia ed alla Regione Campania, le condizioni nelle quali sono costretti a lavorare. Negli ultimi anni si è aggiunta la questione inquinamento. Infatti, come certamente avrete avuto modo di constatare, la stragrande maggioranza dei pullman in circolazione, emettono delle vere e proprie nubi nere di smog, maleodoranti ed irrespirabili che, a nostro avviso sono tossiche e velenose. Adesso, visto che tale situazione è divenuta intollerabile data la massiccia presenza di persone che frequentano la nostra città ed il nostro comprensorio, tra i quali: automobilisti, semplici pedoni, centauri, cicloamatori ed altri. Considerato il fatto che tutti sono potenzialmente e materialmente esposti a tali emissioni nocive, considerato che la compagnia e la Regione Campania si dimostrano sorde ai richiami degli interessati, e vista soprattutto la grandissima ed esponenziale crescita delle malattie neoplasiche all’apparato respiratorio»