Salerno. Microdiscariche, spuntano come funghi. Il fenomeno dello sversamento incontrollato dei rifiuti è in crescita

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Salerno. Micro discariche in diversi punti della città, rifiuti di ogni tipo ammassati ovunque e la sensazione che il concetto di civiltà non sia mai stato minimamente considerato da una parte della cittadinanza salernitana. Il fenomeno dello sversamento di rifiuti in città ad opera di incivili quest’estate è iniziato presto. Fra le zone più colpite Fratte e la Lungoirno, via Panoramica e all’ingresso della città nei pressi dell’area dove sono in corso i lavori per Porta Ovest. L’indagine è infatti partita grazie ad una segnalazione, giunta al nostro quotidiano, da parte di un lettore attraverso una mail con tanto di foto. Da qui un approfondimento in tutte quelle zone che da sempre, purtroppo, a periodi alterni diventano delle vere e proprie discariche a cielo aperto. «Volevo portare all’attenzione dei lettori – scrive Alfonso – il notevole degrado in cui versa l’ingresso in Salerno, dove si sta realizzando la fantomatica Porta ovest. Cumuli di immondizia, detriti provenienti da demolizioni (ci sono anche tutte le macerie del fabbricato che crollò in parte sul lungomare Trieste qualche anno fa). Si parla di città turistica poi basta girare l’angolo e ci si ritrova in discariche a cielo aperto, anche lungo il corso del torrente Cernicchiara, che sbuca in mare all’altezza di via Velia. Nessuno interviene, e questa zona è diventata patria di roditori». In effetti la situazione è decisamente drammatica e, come il nostro lettore ha precisato nella segnalazione fatta ieri, in quella zona dove ci sono cumuli di rifiuti «pascolano indisturbate capre e vitelli, il cui latte viene utilizzato per la produzione di formaggi venduti come prodotti genuini da un pastore senza scrupoli, con conseguenze gravi sulla salute pubblica». Una denuncia forte che merita di arrivare fino a coloro che a questo punto si spera possano ripristinare una situazione di decoro quantomeno accettabile. Come detto questa situazione purtroppo si ripete, tragicamente uguale in tutta la sua criticità, in diverse altre zone. In tantissimi ed a più riprese, ad esempio, hanno denunciato il degrado di via Panoramica dove spesso ci sono anche dei veri e propri accampamenti. Materiale di risulta, suppellettili ed i classici sacchetti dell’immondizia sono sparsi un po’ ovunque, spesso lanciati fuori dalle automobili in corsa o depositati con il buio, nella speranza di non essere scoperti. È possibile ritrovare situazioni analoghe in diversi punti della Lungoirno dove spesso vengono abbandonati rifiuti di ogni genere in barba alle norme che rendono questi atti di inciviltà sanzionabili per legge ma anche contro ogni minima regola del buon vivere. Nei pressi di Via Gatti, ad esempio, accanto alla campana del vetro sono abbandonati materassi e pezzi di mobili, a pochissimi metri di distanza invece la solita minidiscarica con tanto di insetti e topi. Situazioni di questo tipo, infine, sono presenti anche in alcuni punti del lungomare in particolare nella zona orientale. A lungomare Colombo e via Parmenide per fare una passeggiata occorre fare un vero e proprio slalom fra l’immondizia. Residenti e cittadini civili sono stanchi e chiedono, a questo punto, un intervento di pulizia straordinaria ma soprattutto più controlli perché fenomeni come questo siano arginati il più possibile. restituendo alla città ed ai suoi abitanti la dignità che meritano. (Carmen Incisivo – La Città)