Napoli. Aggredito un agente di commercio. Resta ancora il giallo sul movente dell´agguato a Fuorigrotta

0

Napoli. Ancora una rapina, ancora una volta in azione la banda del Rolex. È successo ieri pomeriggio a Napoli, in via Reggia di Portici, in direzione San Giovanni a Teduccio a poche decine di metri dalla rampa che porta alle autostrade. Qui si trovava a bordo della sua auto,una Audi A8, un agente di commercio napoletano di 57 anni. Al semaforo è scattato il rosso e l’auto si è dovuta fermare: a quel punto si è materializzato uno scooter con a bordo due giovani a volto scoperto, uno dei quali ha estratto una pistola. «Dacci l’orologio», hanno intimato al guidatore. A quel punto l’agente di commercio ha tentato di difendersi alzando il cristallo del finestrino e inserendo le sicure, ma la sua reazione ha scatenato la rabbia dei due malviventi. Il giovane che impugnava l’arma ha infranto il vetro con il calcio della pistola, strappando dal polso della vittima il prezioso orologio in acciaio. Subito dopo i due banditi si sono dileguati imboccando il vialone che conduce a Gianturco. L’agente di commercio ha chiamato il 113, sul fatto indaga ora la polizia. Proseguono, intanto, le indagini sul misterioso agguato di domenica sera a Fuorigrotta, dove un uomo incensurato – S.D.N, di 28 anni – è stato ferito a una caviglia da uno degli 11 proiettili esplosigli contro da alcuni sconosciuti. Il fatto si è verificato prima della mezzanotte, non lontano da un noto bar della zona e dallo stadio San Paolo. Il giovane, che era in compagnia del cugino 19enne, sostiene di essere rimasto vittima di un tentativo di rapina del Rolex. Ma sul punto gli uomini del commissariato San Paolo (guidato da Luigi Peluso) stanno svolgendo ulteriori accertamenti e verifiche. Un fascicolo è stato trasmesso in Procura. (Giuseppe Crimaldi – Il Mattino)