Rabbia Zuniga: «Soltanto silenzio dal Napoli»

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Sta per scoppiare la grana Zuniga. Il difensore colombiano andrà in scadenza di contratto tra un anno, per incassare qualcosina subito il Napoli vorrebbe rinnovargli al più presto il contratto e ovviamente aumentargli l’ingaggio annuo fino a un milione e 700mila. Ieri però per la prima volta è uscito allo scoperto Riccardo Calleri, il procuratore dell’esterno azzurro. «Leggo e sento parlare di Zuniga pronto alla nuova firma con il Napoli. Niente di tutto questo, io e il mio giocatore non abbiamo mai, e sottolineo mai, avuto alcun tipo di contatto né con Bigon, né con De Laurentiis. La questione del rinnovo contrattuale non è stata mai affrontata in alcun modo. Questo significa che, in assenza di novità, Zuniga si libererà a parametro zero tra dodici mesi». Come nel caso di Cavani, anche a proposito di Zuniga in più d’una circostanza De Laurentiis ha fatto intendere ai diretti interessati che i contratti vanno rispettati. Mentre per il Matador il Napoli è blindato dalla clausola e da un contratto pluriennale, nel caso di Zuniga le cose stanno diversamente: cedendolo oggi, la società porterebbe a casa una cifra che non sono i dieci milioni richiesti ma circa la metà. L’alternativa è confermarlo un altro anno per poi lasciarlo andare via a parametro zero. Corteggiato da Mazzarri che lo vuole all’Inter, Zuniga si è avvicinato tantissimo nelle ultime ore alla Juventus che gli propone quattro anni di contratto, a 3 milioni netti a stagione. Morale della favola: i bianconeri hanno in pugno il fluidificante, che preferirebbe trasferirsi subito e non tra un anno. Tocca ora al Napoli cambiare strategia nei confronti del colombiano. Il prossimo acquisto potrebbe essere Callejon: Ancelotti ha dato il via libera per la cessione del trequartista, Bigon non è mai stato in Spagna nelle ultime ore semplicemente perché è Quilon che sta portando avanti la trattativa, il manager del giocatore che poi è lo stesso di Benitez. Il Real Madrid chiede 11 milioni, il Napoli è fermo a 8: se si dovesse chiudere sui 10 milioni, ne resterebbero in cassa altri 10-12 da investire. Dove? Probabilmente in Francia. Assicuratosi il sì del calciatore, il ds Bigon non vuole accelerare per Gonalons, aspetta che il presidente del Lione, Aulas, scenda a più miti pretese. Sul tavolo del direttore sportivo azzurro sono arrivate motivatissime relazioni su due giocatori che farebbero comodo al centrocampo di Benitez. Il primo nome è quello di Geoffrey Kondogbia, classe ’93 in forza al Siviglia, valutato sui dieci milioni: in coppia con lo juventino Pogba sta facendo faville nel mondiale under 20 con la maglia della Francia. Se Kondogbia è una suggestione, Jeremy Toulalan è invece l’idea fattibile dell’ultima ora: il trentenne faro della nazionale francese, ex stella del Lione, è legato da contratto al Malaga che però sta smobilitando per le note difficoltà di carattere economico che ne hanno sancito l’esclusione dalle competizioni europee. L’operazione con il club spagnolo si può chiudere sui cinque milioni, il vero ostacolo è rappresentato dall’ingaggio del calciatore, che percepisce annualmente circa 4 milioni e 200 mila: troppi per il club. Infine la difesa: il Napoli (come il Milan) non ha mollato la pista Astori. Il nazionale azzurro è da tempo nel mirino di Bigon ed è la prima scelta italiana, Cellino e De Laurentiis stanno trattando da mesi ma il presidente cagliaritano non scende dai 15 milioni che il patron partenopeo reputa eccessivi. In un’intervista a Sky Sport è stata colta una gaffe di Astori: «Il mio futuro? Devo parlare con il Na… Con il Cagliari dopo le vacanze». (Angelo Rossi – Il Mattino)