SCIAME SISMICO TRA MASSA E LUCCA: ALTRA SCOSSA DI MAGNITUDO 3.6

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 FIRENZE – Ancora una scossa alle 20.18, di magnitudo 3.6, tra le province di Lucca e Massa Carrara. Secondo l’Ingv il sisma è stato a una profondità di 9,5 km, con l’epicentro sempre nella stessa zona di quello di 4.4 delle 16.40.

ALTRE SCOSSE Una nuova scossa di terremoto è stata avvertita pochi minuti fa a Carrara, Massa e in Lunigiana. Molte le persone uscite in strada, fuggi fuggi anche dalle spiaggia di Marina di Carrara e in Versilia. Il terremoto è stato avvertito distintamente anche a Firenze.Non si hanno al momento notizie di danni o feriti.
L’evento sismico, avvertito dalla popolazione tra le province di Lucca e Massa Carrara, secondo quanto riferisce il Dipartimento della Protezione civile ha avuto come epicentro i Comuni di Minucciano, Giuncugnano e Casola. Sono in corso le verifiche da parte dalla «Sala Situazione Italia» del Dipartimento.

CROLLI, MA NIENTE FERITI I vigili del fuoco di Massa Carrara stanno intervenendo ad Ugliancaldo, frazione del Comune di Casola in Lunigiana, dove si segnalano crolli a causa della scossa di terremoto delle 16.40 di magnitudo 4.4. Da quanto si è appreso si tratterebbe di comignoli e tetti di case. Non si segnalano feriti. Sempre nella stessa località si è mossa anche una frana che sarebbe finita in un canalone senza creare ulteriori problemi. Già in volo per i controlli l’elicottero dei vigili del fuoco.

CADONO CALCINACCI A MASSA La scossa di terremoto avvertita alle 16.40 tra Massa Carrara e Lucca ha causato qualche crollo di calcinacci, ma senza causare danni alle persone, anche a Carrara. I vigili del fuoco sono dovuti intervenire con l’autoscala nella centralissima via Cavour, all’angolo con via Mazzini, per mettere in sicurezza il cornicione di un palazzo di cinque piani dal quale si erano staccati alcuni calcinacci. Controlli sono in corso anche in altre zone della città.

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IL SINDACO: “GENTE TERRORIZZATA” «Stavo facendo la doccia, ho sentito dei boati e ha tremato tutto. È stata una scossa molto forte». Così il sindaco di Casola in Lunigiana (Massa Carrara), Riccardo Ballerini racconta il nuovo terremoto avvertito alle 16.40. «Sono stato in Comune fino a un’ora fa, ora ci tocca ripartire da zero, non si vive più. La gente è terrorizzata. Non so ancora se ci sono danni o feriti. Non credo perchè la gente non è in casa, ora è nei campi per la bella giornata, poi li rivedrò stasera nel punto di accoglienza. Non ci voleva». 
Paura anche a Fivizzano, l’altro centro della Lunigiana colpito dal sisma del 21 giugno scorso. Il sindaco Paolo Grassi spiega che la scossa di oggi rischia di vanificare tutto il lavoro fatto fino ad oggi soprattutto quello dei tecnici che hanno fatto le verifiche sulla stabilità degli edifici.

“A FORTE DEI MARMI NESSUNA FUGA DALLE SPIAGGE” La scossa di terremoto avvertita questo pomeriggio tra le provincie di Massa Carrara e Lucca, è stata avvertita anche sulle spiagge di Forte dei Marmi (Lucca) ma il sindaco Umberto Buratti assicura che negli stabilimenti della nota località della Versilia, «non ci sono state scene di panico nè fughe dalla spiaggia».

“SIAMO SCAPPATI DALLA SPIAGGIA” «Ci siamo spaventati soprattutto quando la gente ha iniziato ad urlare e fuggire». Così Alessandro Chiappini che era sulla spiaggia di Marina di Carrara al momento della scossa di terremoto di questo pomeriggio, racconta come insieme alla moglie Corinne e al figlio di 3 anni è fuggito. «Ho preso mio figlio e con mia moglie siamo scappati verso la strada. Solo più tardi sono tornato a prendere le nostre cose che avevamo lasciato vicino al lettino quando tutto ha iniziato a tremare».