Minori: si affilano le armi per la prossima elezione

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Sulla via di Damasco si fecero incontri divini, celestiali con il Maestro-Messia, mentre sulla via di Tramonti si incontrano, sempre più spesso, gli zombi minoresi che si recano ad appuntamenti “cospiratori” in vista di una possibile ricomparsa sulla scena politica della cittadina romana, accompagnati, sorretti e sfruttati da qualche new entry, sempre di sera. Molti si chiedono con quale spirito, con quale faccia, con quali proposte: non è concepibile, anche se hanno il lato A uguale al B, dopo quello che hanno “combinato”. Compaiono ad ogni tornata elettorale, senza mai essersi interessati di nulla nel corso dei cinque anni, senza mai aver fatto una osservazione, una proposta. Almeno quelli del movimento di pensiero (i puntini, per intenderci) sono presenti ad ogni problema, dicono la loro anche se inascoltati: comunque ci sono e si fanno sentire o leggere. Ora, dopo l’estate, dopo l’ultima apparizione a luglio in processione con il vestito della festa e la dentiera nuova per i sorrisi, inizieranno i saluti, gli abbracci ad ogni incontro, le strette di mano, le promesse di interessamento per la tentata risoluzione di qualche problema (altri senza nulla chiedere si interessano del Prossimo quotidianamente chedendo e ricevendo quale ringraziamento nulla, anche perchè la riconoscenza è il sentimento della vigilia), la damigianetta di vino, le soppressate per Natale. Ma molti incominciano a chiedersi seriamente il perchè di queta corsa ad occupare le poltroncine del consiglio comunale: forse qualcuno non ha ancora completato qualche opera personale. Ora, a mò di famiglia monarchica, di quelle unte dal Signore, propongono i propri rampolli che, naturalmente, sono somiglianti a loro in tutto. Il Minorese, però, è intelligente, scaltro, preparato, molto! Staremo a vedere. g.a.