Sorrento sabato in biblioteca evento per l’ingresso dei libri del Fondo Andrea Savino

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Articolo aggiornato dall’inviato della redazione Positanonewtv Luigi Russo, presente all’evento e che ha riportato video interviste foto e impressioni.

Inaugurazione presso la Biblioteca Comunale di Sorrento, del “Fondo Savino”, un patrimonio di oltre 4000 libri che gli eredi del prof. Savino hanno donato alla collettività.
Questo non stupisce chi ha avuto il piacere di conoscerlo.
Il prof. Andrea Savino oltre alla profonda Cultura è ricordato soprattutto per averla sempre condivisa con tutti.

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Sorrento sabato in biblioteca evento per l’ingresso dei libri del Fondo Andrea Savino . L’evento ci è stato segnalato dal dottor Inciso, ricordiamo come centinaia di sorrentini volevano dedicare la biblioteca proprio a Savino, tuttora è dedicata allo storico di Napoli  Bartolommeo Capasso, ma per Savino è stato costituito un Fondo ed un’ala tutta sua.

La redazione ha ricevuto questo comunicato dagli amici del compianto prof. Andrea Savino che hanno curato la realizzazione del fondo librario presso la Biblioteca Comunale di Sorrento: Alfaro Luigi, Ascione Filippo, Cambi Maurizio, D’ Alessio Pasquale,  Inciso Giovanni e Morelli Quinzio.

“Sabato 20 maggio alle ore 19, presso la Biblioteca Comunale di Sorrento in Piazza Tasso, sarà inaugurato il “Fondo Andrea Savino”.
Si tratta di oltre quattromila volumi di grande interesse scientifico su temi che vanno dalla filosofia alla matematica, dalla storia alla religione, dall’economia agli studi sociali. Una raccolta di testi rappresentativa dell’intenso percorso intellettuale del prof. Andrea Savino, scomparso improvvisamente due anni fa, che gli eredi hanno voluto donare ai suoi concittadini.
Una scelta generosa, operata nel solco della continuità con i valori che hanno caratterizzato la vita del prof. Andrea Savino: la convinta attività di divulgazione della cultura e di condivisione della conoscenza considerate come forme di democrazia. Un’attività portata avanti per anni con passione, che ha contribuito alla formazione culturale, intellettuale ed etica di molte generazioni di giovani della Penisola sorrentina.
Nell’incontro di sabato prossimo, il prof. Maurizio Cambi, che insieme ad altri affezionati amici dello stimato prof. Savino ha curato l’assemblaggio e l’organizzazione del patrimonio librario donato alla città, illustrerà i contenuti del fondo e le modalità di catalogazione tese a favorire, per i frequentatori giovani e meno giovani della Biblioteca Comunale di Sorrento, la curiosità e il desiderio di conoscenza.

All’appuntamento interverranno il Sindaco di Sorrento avv. Giuseppe Cuomo e l’Assessore alla Cultura Maria Teresa De Angelis. Interverrà, inoltre, Adriana Ventolino, moglie di Andrea Savino, che ha voluto donare alla città il prezioso fondo librario.”

HELMUT NEWTON. FOTOGRAFIE Napoli, PAN Palazzo Arti Napoli

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dall’inviato di Positanonews Luigi Russo

Non sarebbe una cattiva idea, anche in considerazione dell’imminente 8 marzo, visitare la mostra dedicata a Helmut Newton; si perché malgrado i suoi scatti fossero osé e rivoluzionari per l’epoca, non furono mai volgari, anzi il Maestro mise la Donna sempre al centro della sua opera.

Stamane 24 febbraio 2017, nella sala Convegni “Roberto Di Stefano”, del Palazzo delle Arti di Napoli (PAN), si è tenuta l’anteprima per la stampa, della Mostra: “Helmut Newton. Fotografie. White Women / Sleepless Nights / Big Nudes”. Dopo i saluti di Nino Daniele assessore al Comune di Napoli e di Alberto Rossetti AD di Civita Mostre; l’esposizione è stata illustrata dai curatori Matthias Harder e Denis Curti

Il progetto, realizzato da June Newton, vedova di uno dei più famosi fotografi del Novecento e presidente della Helmut Newton Foundation, è stato promosso dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, in collaborazione con Civita Mostre, e raccoglie oltre 200 immagini tratte dai primi tre libri del fotografo pubblicati tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80.

Per illustrare al meglio l’evoluzione dello stile di Helmut Newton, la Mostra si compone di tre sezioni ben distinte:

1 – WHITE WOMEN
Helmut Newton pubblicò il suo primo libro monografico nel 1976 e ricevette il prestigioso Kodak Photo Book Award. Per la prima volta il nudo e l’erotismo, attraverso 84 immagini a colori e in bianco e nero, entrarono nel mondo della moda e testimoniarono la trasformazione del ruolo della donna nella società occidentale.

2 – SLEEPLESS NIGHTS
Questo volume di Helmut Newton, pubblicato nel 1978, raccoglie tutti i lavori realizzati per diversi magazine, tra cui Vogue; ed è quello che lo ha reso una vera e propria icona della “fashion photography”.

3 – BIG NUDES
Newton pubblicò questo libro nel 1981, quando raggiunse il ruolo di protagonista della fotografia del secondo Novecento, inaugurando le gigantografie, cioè i nudi a figura intera ed in bianco e nero ripresi nello studio con la macchina fotografica.

Nella sezione Sleepless Nights è possibile ammirare uno scatto che il Maestro eseguì a Capri nel 1977, per la Rivista Vogue, dal titolo: “Capri at night”.

Berlinese, classe 1920, Helmut Newton (il cui vero nome era: Helmut Neustädter) crebbe in una famiglia ebrea della ricca borghesia, frequentò ottime scuole e poi la passione per la fotografia e il lavoro con la fotografa tedesca Else Simon. Nel 1938 la fuga dalla persecuzione nazista, a bordo della nave “Il Conte Rosso”, che da Trieste lo portò a Singapore.

Poi la II Guerra Mondiale, combattuta con la divisa dell’esercito australiano, il lavoro di freelance (anche per Playboy) e, nel 1961, il trasferimento a Parigi per concentrarsi sulla fotografia di moda.

Inutile dire che Newton fu conteso e lavorò per le più grandi riviste di moda: Vogue,Elle, GQ, Vanity Fair, Marie Claire, ecc.

Lavorò anche per stilisti del calibro di Chanel, Gianni Versace,, Yves Saint Laurent e fotografò tantissimi famosi personaggi, quali ad esempio, Ava Garner, Charlotte Rampling, Catherine Denevue,, Margaret Thatcher, ecc.

Tra i tanti episodi della sua vita, cito la cinquantesima edizione del famosissimo Calendario Pirelli (The Cal) del 2014 che non venne prodotta come sempre, ex novo, ma recuperò, invece, gli scatti in bianco e nero realizzati nel 1986 da Helmut Newton nel Chianti e a Montecarlo. Le foto inedite erano state all’epoca censurate perché “caratterizzate da una nudità aggressiva”, furono gelosamente conservate dalla Fondazione Pirelli, e riproposte anni dopo, appunto nel 2014, le fotografie ritraggono, tra le altre, le modelle Susie Bick e Antonia Feodora Dell’Atte.

Newton se ne è andato nel 2004, in seguito ad un infarto, la sua tomba è nel cimitero ebraico di Friedenau, a Berlino.

Sarà possibile visitare la mostra da Sabato, 25 Febbraio 2017 a Domenica, 18 Giugno 2017, presso il PAN in Via dei Mille 60, Napoli.

Luigi Russ

 

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Il progetto della mostra Helmut Newton. Fotografie. White Women / Sleepless Nights / Big Nudes, nasce nel 2011 per volontà di June Newton, vedova del fotografo e presidente della Helmut Newton Foundation, e raccoglie le immagini dei primi tre libri di Newton pubblicati tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta, da cui deriva il titolo della mostra e l’allestimento articolato in tre sezioni. I tre libri sono fondamentali per capire la fotografia di Newton, che li ha progettati personalmente, selezionando le immagini fotografiche e la loro impaginazione.

L’esposizione, curata da Matthias Harder e Denis Curti e aperta al pubblico dal 25 febbraio al 18 giugno 2017 al PAN, Palazzo Arti Napoli, presenta per la prima volta a Napoli oltre 200 immagini di Helmut Newton, uno dei più importanti e celebrati fotografi del Novecento.

White Women

Nel 1976 Helmut Newton dà alle stampe il suo primo libro monografico, che subito dopo la sua pubblicazione riceve il prestigioso Kodak Photo Book Award. 84 immagini a colori e in bianco e nero in cui per la prima volta il nudo e l’erotismo entrano nel mondo della moda: si tratta di fotografie innovative e provocanti che rivoluzionano il concetto di foto di moda e testimoniano la trasformazione del ruolo della donna nella società occidentale. Visioni che trovano spunto anche nella storia dell’arte, in particolare nella Maya desnuda e nella Maya vestida di Goya del Museo del Prado di Madrid.

Sleepless Nights

Anche Sleepless Nights pubblicato nel 1978, ruota attorno alle donne, ai loro corpi, abiti, ma trasformando le immagini da foto di moda a ritratti, e da ritratti a reportage di scena del crimine. I soggetti sono solitamente modelle seminude che indossano corsetti ortopedici o sono bardate in selle in cuoio, fotografati fuori dal suo studio, quasi sempre in atteggiamenti sensuali e provocanti, a suggerire un uso della fotografia di moda come mero pretesto per realizzare qualcosa di completamente nuovo e molto personale. Sicuramente si tratta del volume a carattere più retrospettivo che raccoglie in un’unica pubblicazione i lavori realizzati da Newton per diversi magazine (Vogue fra tutti), ed è quello che definisce il suo stile rendendolo un’icona della fashion photography.

 

Big Nudes

Con la pubblicazione Big Nudes del 1981, Newton raggiunge il ruolo di protagonista della fotografia del secondo Novecento, inaugurando una nuova dimensione – misura, quella delle gigantografie che entrano prepotentemente e di fatto nelle gallerie e nei musei di tutto il mondo. Fonte di ispirazione dei  nudi a figura intera ed in bianco e nero ripresi in studio con la macchina fotografica di medio formato, sono stati per  Newton i manifesti diffusi dalla polizia tedesca per ricercare gli appartenenti al gruppo terroristico della RAF.

Il percorso espositivo permetterà di conoscere un Helmut Newton più profondo e se vogliamo più segreto rispetto a quanto già diffuso: infatti, se l’opera del grande fotografo è sempre stata ampiamente pubblicata e con enorme successo su tutte le riviste di moda, non sempre la selezione effettuata dalle redazioni corrispondeva ed esprimeva compiutamente il pensiero dell’artista.L’obiettivo di Newton aveva la capacità di scandagliare la realtà  che, dietro il gesto elegante delle immagini, permetteva di intravedere l’esistenza di una realtà ulteriore, che sta allo spettatore interpretare.Obiettivo della mostra è presentare i temi distintivi dell’immaginario artistico di Helmut Newton, offrendo la possibilità ai visitatori di comprendere fino in fondo il suo lavoro come mai prima d’ora.Promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napolila mostra è organizzata da Civita Mostre in collaborazione con la Helmut Newton Foundation.  La mostra è accompagnata da una pubblicazione edita da Marsilio.

La Ceramica Francesco De Maio a La Triennale di Milano con Gio Ponti: L’Infinito Blu

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NOCERA SUPERIORE  – Un volume ed una mostra che la Ceramica Francesco De Maio, licenziataria per la riproduzione fedele delle maioliche Blu Ponti, dedica a Gio Ponti per valorizzare il Made in Italy in continuità con la tradizione ceramica tra passato, presente e futuro.

 “… e penso sempre alle infinite possibilità dell’arte: date a uno un quadrato di venti per venti e

– benché nei secoli tutti si siano sbizzarrirti con infiniti disegni –

c’è sempre posto per un disegno nuovo, per un vostro disegno…non ci sarà mai l’ultimo disegno…”(Gio Ponti) .

 

“Gio Ponti: L’Infinito Blu”. Una mostra ed un libro ideati dalla Ceramica Francesco De Maio di Nocera Superiore (SA), per raccontare a Milano con i disegni originali, alcuni inediti, fotografie, pezzi storici, un architetto e un designer come Gio Ponti.

Il doppio appuntamento con la mostra a La Triennale di Milano e la presentazione di un prestigioso volume firmato Ceramica Francesco De Maio ed edito da Edizioni Paguro con le testimonianze di Aldo Colonetti, Gianni De Maio, Gillo Dorfles, Patrizia Famiglietti, Fulvio Irace, Salvatore Licitra, Lisa Licitra Ponti, Fabrizio Mautone. Per la prima volta in assoluto, in un unico testo, i tre artefici del Blu Ponti.

 

Protagonisti del libro e della mostra, curati da Aldo Colonetti e Patrizia Famiglietti con la collaborazione di Salvatore Licitra, le fotografie mai pubblicate prima d’ora che ritraggono Gio Ponti come una sorta di regista “felliniano” mentre coordina in fabbrica le fasi di produzione, gli schizzi che ha tracciato velocemente per cogliere la sua creatività fuggente, le tavole e gli acquerelli fatti a mano su cui ha carpito le forme dei decori, e le maioliche che hanno reso reali le sue creazioni. In mostra anche le 33 maioliche “Blu Ponti” della Ceramica Francesco De Maio, riproduzioni fedeli non solo delle 27 maioliche ideate per il Parco dei Principi di Sorrento, ma anche degli inediti 5 decori non utilizzati e rimasti fino ad oggi solo disegni. Ed ancora la realizzazione di un decoro non compreso tra le 32 tavole disegnate da Gio Ponti, ma ritrovato nell’archivio degli schermi della Ceramica D’Agostino, ben riconducibile agli altri patterns bianchi e blu e individuabile tra gli schizzi a penna del designer.

 

Gio Ponti: L’Infinito Blu, un infinito blu di combinazioni. Prendi un decoro, lo giri di novanta gradi, e poi ancora di novanta gradi e ancora di novanta gradi e capisci che ad ogni giro si crea un disegno diverso. Linee, quadrati, punte, fiori che volgono in maniera diversa, che mirano in verticale verso il cielo o in orizzontale verso il mare. E quando il decoro viene posto a quattro, è proprio lì che l’azzurro del cielo e il blu del mare non hanno più fine in un intreccio infinito di forme e colori sempre diverso.

 

Maggiori dettagli nella conferenza stampa che si terrà giovedì 9 febbraio alle ore 18.30 al Palazzo de La Triennale di Milano, sala Quadreria.

Interverranno:

 

Aldo Colonetti, Filosofo, storico e teorico dell’arte, del design e dell’architettura, studioso di Gio Ponti

Salvatore Licitra, Erede di Gio Ponti

Gianni De Maio, CEO della Antiche Fornaci D’Agostino S.r.l.

Patrizia Famiglietti, Art Director della Ceramica Francesco De Maio S.r.l.

Fulvio Irace, Storico dell’architettura

Fabrizio Mautone, architetto che ha ristrutturato l’Hotel Parco dei Principi di Sorrento

LUTERO, COME E PERCHE’ ALL’UNITRE

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Sabato 28 gennaio gennaio ore 16:30 nella sala della biblioteca di Piano proiezione del film LUTHER. Ingresso libero

Nell’ambito della rassegna di film storico filosofici curata dal Prof Paolella, il prossimo appuntamento è con il film Luther il sabato e la domenica la prof Kristien  Thiele pastore della chiesa Luterana di Napoli, ci guiderà nella conversazione.

video del primo incontro dedicato a Gallileo

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Positano musealizzazione Villa Romana alla ditta Pompa. Numero chiuso per le visite. De Lucia “Accordo con Soprintendenza e Chiesa per la gestione”

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Il Comune di Positano ha reso noto, tramite un avviso ufficiale, la ditta aggiudicataria dell’appalto riguardante i lavori della Villa Romana è la ditta Pompa che già stava lavorando per il restauro .  In particolar modo, i lavori di restauro riguarderanno la musealizzazione delle cripte, restauro totale della Villa Romana risalente al I Secolo a.C. e il restyling del campanile della Chiesa di Santa Maria dell’Assunta di Positano. Ora resta da vedere come gestire questa scoperta. Non sarà come Pompei, ne come le altre ville romane della Costiera amalfitana, fra Amalfi, Tramonti – Ravello, e Minori, quest’ultima è l’unica fruibile.  Abbiamo chiesto ad archeologi e al direttore dei lavori Diego Guarino “Per la limitatezza degli spazi e la delicatezza del contesto, saranno sicuramente visite contingentate. Dieci o venti lo deciderà chi di competenza”. Già , siamo a poche settimane dalla fruibilità della struttura, tempo permettendo a marzo dovrebbe essere completa anche la piazza, e ancora non si ha certezza sulla gestione della struttura, chi deciderà come e quando usufruirne, la bigliettazione, l’ingresso, che probabilmente dovrebbe avvenire su prenotazione, perchè , come abbiamo detto non di potranno essere quelle centinaia di visitatori al giorno e , almeno all’inizio, quando la curiosità sarà grande, sarà necessario prenotare il tutto? Abbiamo chiesto al sindaco Michele De Lucia “Dovremmo fare un tavolo con la Soprintendenza di Salerno che è la massima autorità, la Chiesa che è proprietaria di parte dello spazio, e trovare un accordo che contemperi gli interessi della valorizzazione culturale e turistica del paese, è la nostra grande occasione per destagionalizzare oltre che dare un grande valore alla cultura che se non si conosce non si valorizza.” In tutto questo si innesta anche l’UNESCO, Positanonews proprio ieri a Napoli ha seguito i giovani e ha un progetto con l’ANSO, associazione nazionale stampa online che potrebbe contemperare anche questo spazio da promuovere a livello nazionale e internazionale. Ma veniamo al bando. Sono pervenute al Comune 28 offerte di ditte che chiedevano l’aggiudicazione dei lavori e la scelta, secondo il criterio della media aritmetica dei ribassi in termini assoluti di tutte le offerte pervenute meno il 20% e l’ha scampata la ditta ing. Antonio Pompa S.r.l. con sede a Napoli, in via Giovanni Porzio n.4, Centro Direzionale Isola A2. L’importo di aggiudicazione provvisorio è di euro 88.334,68.

In seguito alla scoperta straordinaria del settembre del 2015, la Villa Romana di Positano ha attirato l’attenzione dei media e curiosi di tutto il mondo.  E’ stata ritrovata otto metri sotto il livello della strada ed è una costruzione risalente al I secolo d.C., stupendamente affrescata. Una scoperta che lasciò di stucco gli addetti ai lavori e attirò una miriade di curiosi e giornalisti da tutto il mondo: una villa enorme, che rappresentava gran parte dell’area del posto. Una vera e propria villa dei misteri, che sorge sotto la chiesa di Santa Maria Assunta, e che è stata letteralmente sepolta dall’eruzione del 79 d.C. Probabilmente, anzi quasi certamente, doveva trattarsi di un’abitazione di facoltosi proprietari, vista la qualità degli affreschi presenti.

Lunedì mattina si sono già visti all’opera i responsabili dei lavori in Piazza Flavio Gioia, nei pressi della Chiesa Madre, e noi abbiamo incontrato l’assessore Antonio Palumbo. Si sta lavorando assiduamente per un restyling importante: prima di tutto verrà effettuata un’opera di restauro della stessa Piazza, in senso generale, mentre in senso più stretto si sta lavorando per creare l’ingresso per la Villa Romana.

Super offerte al Pollio Speciale Epifania

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Sorrento lutto Giovanna Caluzzi , Gianfranco D’Esposito

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Sorrento in questi giorni natalizie ci sono stati dei lutti non tutti ci sono stati noti. Facciamo le nostre più sentite condoglianze per la scomparsa di Giovanna Caluzzi Ostetrica nota e amata vedova dell’avvoacato Nicolangelo Esposito e madre degli avvocati Andreina, Gianvincenzo e Danilo. A loro tutti e alla famiglia tutta diamo le nostre condoglianze. In questi giorni è scomparso anche il Comandante Gianfranco D’ Esposito titolare dell’ hotel Alpha di anni 73 , facciamo le condoglianze ai figli Francesco Saverio, Luigi e Alessandra la signora Michela e i parenti tutti .
Per chiunque voglia pubblicare le sue condoglianze potete inviarci una mail a direttore@positanonews.itlutto3.jpg

Amalfi e Atrani la meraviglia Calata della Stella a Natale 2016 – VIDEO

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gruppo-calata-stella-2016Amalfi e Atrani la meraviglia Calata della Stella a Natale 2016 alcuni video su Positanonews dello straordinario spettacolo che ha incantato la Costiera amalfitana, per Atrani una tradizione che continua ad Amalfi che ritorna. Qui sotto quelli di Atrani le foto di Michele Abagnara premiato di recente da Positanonews e sotto Glassi videoatrani-natale

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Amalfi è stato un ritorno quello della discesa della stella, sul cavo  d’acciaio, collocato tra il rione Sant’Antonio e la Darsena, che ha illuminato tutta la baia d’ Amalfi . Un percorso diverso e più suggestivo di quello percedente quando la cometa che scendeva dalla torre Tabor verso la cattedrale, ora dopo dieci anni la Stella è tornata con un percorso diverso è più affascinante . «Siamo contenti e commossi, inutile negarlo- dice con soddisfazione l’assessore alla cultura e alle tradizioni Enza Cobalto subito dopo lo spettacolo andato in scena ieri notti dinanzi a Piazza Flavio Gioia – Grazie a chi ha creduto in questo progetto, al sindaco, all’amministrazione comunale, al comitato Natale e Capodanno, ed ai tanti volontari, dopo alcuni anni di stand by siamo riusciti a far ritornare un rito che ha arricchito e impreziosito il natale amalfitano. Ci siamo adoperati per individuare una soluzione alternativa al percorso originario e riteniamo che la nuova stella luminosa che ha attraversato la baia di Amalfi la notte del 24 dicembre ha una suggestione maggiore». Ad Atrani la tradizione dura da 138 anni. Dopo Amalfi, che è partita ad un quarto a mezzanotte, subito dopo le campane che annunciano il Natale, cominciano i fuochi di artificio che riempono di colori la piccola e suggestiva città-presepe della Costiera amalfitana per poi far arrivare la Stella che attraversa il nucleo abitato affascinando tutti i presenti per la sua bellezza

Sorrento cadono calcinacci a Via del Capo intervengono i pompieri

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sorrento-calcinacciSorrento cadono calcinacci a Via del Capo intervengono i pompieri per timore che venissero colpiti i passanti .  L’allarme è scattato poco prima delle 13 quando alcune parti di intonaco e di muratura di un cornicione sono cadute sul marciapiedi sottostante, per fortuna senza colpire nessuno.

Sono intervenuti gli agenti della polizia municipale di Sorrento che hanno bloccato il transito pedonale lungo il marciapiedi ed allertato i vigili del fuoco del distaccamento di Piano di Sorrento. I pompieri sono intervenuti con un’autopompa ed hanno utilizzato le scale in dotazione per raggiungere il balcone del primo piano dove hanno potuto provocare la caduta dei calcinacci giudicati pericolanti in modo da mettere in sicurezza lo stabile ed evitare rischi per l’incolumità dei passanti.

Atrani e Amalfi torna la meraviglia della calata della stella a Natale

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Una Tradizione che vive in Costiera amalfitana ne parla il decano dei giornalisti della Divina Sigismondo Nastri 

Il recupero della calata della stella cometa, ad Amalfi – una tradizione che s’era bruscamente interrotta e sembrava ormai perduta – non può che farmi piacere. Dico di più: l’innovazione, che la sposta da piazza Duomo al fronte mare, mi piace. Darà alla gente, presumo tantissima, che si accalcherà sullo stradone e il lungomare, il vantaggio di non dover stare con lo sguardo rivolto in alto e scansarsi la cenere dei bengala che inevitabilmente viene giù a pioggia. Peccato che io non ci possa essere.

La calata della stella, nel 1970, suscitò l’interesse di Peter Nichols, mitico giornalista inglese, che su La Stampa raccontò: “Quest’anno ho realmente visto la stella di Betlemme nel cielo italiano. E, a differenza dei Magi, non ho dovuto cercarla e seguirla; è stata la stella a venire dove ero io e a posarsi sopra la città dove avevo portato la mia famiglia a passare il Natale. Avrete senz’altro già indovinato il nome della città: Amalfi. Qui un’enorme stella risplendente di fuochi d’artificio appare d’improvviso alta sulla città alla mezzanotte della vigilia di Natale e lentamente discende, per mezzo di un cavo, lungo le pendici della montagna, fino alla piazza della cattedrale, illuminando la città come se fosse un gigantesco presepe napoletano, una Betlemme italianizzata in dimensioni umane.”

Cambia lo scenario, le farà da sfondo il vasto orizzonte tra cielo e mare, ma l’emozione rimane la stessa.

Di questa stella cometa, in competizione tra Amalfi e Atrani, ebbe tante volte a occuparsi, nel corso di una ultracinquantennale militanza nel mondo della carta stampata, sempre attento alle vicende del nostro territorio, l’indimenticabile Gigino de Stefano. I suoi scritti sono ormai fonte indispensabile per gli storici. Come, spero, lo saranno i miei.

Mi piace riportare qui uno stralcio dell’articolo di Gigino pubblicato sul Mattino del 23 dicembre 1990 a proposito della stella di Amalfi e di quella di Atrani: “Due stelle comete per due paesi: compariranno, a mezzanotte in punto di domani, nel cielo di Amalfi [in effetti, l’orario è fissato alle 23,45] e in quello di Atrani [leggo che ad Atrani avverrà un quarto d’ora dopo la mezzanotte] senza, però, che tra i due eventi ci sia un minimo di coincidenza. Miracolo di Natale? La gente fa finta di crederci pur sapendo del piccolo trucco che gli Atranesi ripetono, puntualmente, tutti gli anni perché quanti lo vogliono, e specialmente i turisti, possano assistere anche alla loro festa in onore di Gesù Bambino. Niente di magico, comunque, e tantomeno di macchinoso ma solamente le lancette dell’orologio municipale (sulla facciata del Salvatore dove venivano incoronati i Dogi) che stranamente si ritrovano indietro di mezz’ora. Entrambi gli appuntamenti, del resto, sono veramente da non perdere. È la stella che scivola lentamente sui tetti antichi [questo avverrà solo ad Atrani, ndr] indietro un fantastico scintillio di argento ed oro. Le case sono illuminate da una tenue luce riflessa, che disegna il paesaggio di un grande presepio. Le zampogne suonano in concerto mentre i fuochi di artificio si frantumano in mille colori.”

Mi auguro che la webcam della Lega Navale mi dia la possibilità di assistere, anche da lontano, allo spettacolo di Amalfi.

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Seiano, il wwf denuncia una cittadella balneare in riva al mare.

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 inserito da Salvatore Caccaviello

Alle Axidie , gli ambientalisti segnalano scavi, smantellate le cabine ,cementificazioni e roghi inquinanti  in area protetta e ad alto rischio idrogeologico.

Meta di Sorrento –Combustione rifiuti speciali, sbancamento terreno e opere edili in corso in proprietà Le Axidie a Marina d’Equa nel Comune di Vico Equense” … è questo l’oggetto dell’ennesimo esposto inviato dal WWF Terre del Tirreno alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata con la richiesta di un urgente intervento. E’ praticamente axidie-dallalto-18-nov-2016passato un mese da quando, il 17 novembre, giungeva al WWF Terre del Tirreno una segnalazione che allertava i volontari del Panda di operazioni di combustione di rifiuti in atto nel comune di Vico Equense, in località Marina d’Equa, all’interno della proprietà Le Axidie, consistenti nella bruciatura di cabine balneari, scavi-in-riva-al-mare-18-nov-2016smantellate e depositate a centinaia nella vasta area parcheggio localizzata sotto il costone pericolante. Il fumo sprigionato dal rogo appariva visibile anche da mare. Contemporaneamente, nella stessa proprietà, in area limitrofa alla fascia demaniale costiera, erano in corso d’opera lavori edili con mezzi pesanti consistenti in un grosso distanza-dal-maresbancamento di terreno e roccia che venivano depositati nella cava, utilizzata come parcheggio, sotto il costone calcareo, in area classificata nel Piano di Stralcio dell’Autorità di Bacino Campania Centrale (Tav. 466092) a rischio frana molto elevato e rischio idraulico molto elevato. Le telefonate fatte da un cittadino alle forze dell’ordine sin dalla mattinata non sortivano alcun effetto e solo grazie all’interessamento del WWF, che allertava del rogo in atto praticamente tutte le forze dell’ordine, giungeva sul posto (dopo 22 ore!) un rappresentante della Polizia Municipale di Vico Equense a verificare la legittimità dello scavo in atto. Prima del sopralluogo tuttavia per una strana coincidenza (?) la bruciatura dei rifiuti veniva interrotta e sul cumulo di cenere veniva sversato un intero camion di terreno! “Su questa vicenda vogliamo vederci chiaro – dichiara il Presidente del WWF Terre del Tirreno – a Seiano si sta edificando un vero e proprio villaggio in riva al marecabine-in-cemento-al-12-dicembre-2016-1 che, a ben leggere le norme di salvaguardia vigenti nell’area, a nostro avviso non si sarebbe potuto realizzare!!! E’ passato un mese dalla nostra prima segnalazione e, ad oggi, all’esterno della proprietà non sembra esserci alcuna tabella di cantiere come invece prescritto dalla legge. Ci si chiede se gli zelanti vigili, che non esitano a multare le auto private in sosta se sprovviste di park-card, abbiano notato o meno la prescritta tabella indicante i lavori in corso? Restiamo in attesa di conoscere se e chi abbia mai potuto autorizzare tutto ciò! I lavori edili, mai interrotti, hanno di fatto comportato una modifica dello stato dei luoghi con sbancamento di terreno e roccia e cementificazione del suolo a poca distanza dal mare all’interno dell’area di 30 metri di rispetto dal confine demaniale. Inoltre la bruciatura delle cabine balneari, in legno verniciato e materiali di copertura in plastica, ha prodotto pericolose diossine e un grave inquinamento dell’aria. I lavori segnalati sul nascere sono proseguiti senza alcuna interruzione e, ad oggi, al posto delle preesistenti cabine in legno si sta procedendo all’allocazione di casette in cemento che configurano, di fatto, la realizzazione di una vera e propria cittadella balneare!!!” –cabine-in-cemento-al-12-dicembre-2016-2 Visto che l’intero territorio del Comune di Vico Equense è stato dichiarato di notevole interesse paesaggistico e ricade nell’ambito di efficacia del P.U.T. per l’Area Sorrentino-Amalfitana statuito con la L.R. n. 35/87; nell’area oggetto di segnalazione insistono tutta una serie di opere edili quali edifici, manufatti, baracche, tettoie, piscine, strade e parcheggi  che non presentano di certo il carattere della provvisorietà; l’area oggetto della combustione dei rifiuti e del deposito/discarica di tonnellate di terreno, rocce e rifiuti rientra in zona classificata nel PSAI dall’Autorità di Bacino Campania Centrale (Tav. 466092) in relazione alle strutture ed infrastrutture antropiche presenti a Rischio Frana Molto Elevato (R4) e Rischio Idraulico Molto Elevato (R4), mentre l’area oggetto dello sbancamento rientra in zona classificata a Rischio Frana Medio (R2), il WWF ha chiesto un sollecito intervento della Procura della Repubblica al fine di accertare fatti e responsabilità. – 19 dicembre 2016 – Claudio D’Esposito Wwf Terre del Tirreno.

BERLINO UN CAMION SULLA FOLLA DEI MERCATINI DI NATALE, 9 MORTI

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Un camion contro la folla, come a Nizza. Questa volta gli attentatori hanno colpito un mercatino di Natale. Sono almeno nove i morti e decine i feriti dell’attacco avvenuto vicino alla Chiesa del Ricordo di Berlino. Il mezzo ha invaso un marciapiede e falciato le persone. La chiesa si trova nel mezzo del Mercato natalizio situato in pieno centro della parte ovest della città nel quartiere di Charlottenburg dove ci sono le vie dello shopping. Secondo alcuni testimoni sul camion c’erano due persone. Uno dei due sarebbe stato arrestato, mentre l’altro sarebbe stato ucciso. Media parlano di rivendicazione dell’Isisberlino

Sorrento, Coast to Coast ed il divario tra sport e rispetto del territorio.

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di Salvatore Caccaviello

 Il divertimento, le  passioni, non dovrebbero terminare solo nel momento in cui si toglie spazio e libertà a coloro che hanno altri interessi. Ma bensì quando organizzatori e sportivi si impongono regole ferree verso un territorio che oltre ad offrire determinate opportunità dovrebbe  innanzitutto  essere rispettato. La visione stamane delle nostre strade dopo la Coast to Coast sta a dimostrare che in penisola sorrentina  si è ben lontani dal costruire una coscienza ecologica anche per chi pratica sport.

Sorrento – Ancora un’ulteriore dimostrazione, quella rappresentata  all’indomani della ottava edizione della Maratona Coast to Coast, che non basta essere sportivi per essere ecologisti e magari rispettare le altrui esigenze. Oltre agli innumerevoli disagi provocati dallo stop alla circolazione per un periodo considerato, in un periodo di festività, prolungato ed insostenibile da cittadini e commercianti ,  un ulteriore grave disagio lo si può cogliere osservando stamane le nostre strade.  wp_20161219_12_43_37_pro1 Basta dare un’occhiata a cosa  hanno lasciato dietro di se’ i maratoneti dopo i vari ristori per capire quanto sia ancora grande il divario tra coloro che intendono fare sport  ed il rispetto di un territorio che si è offerto per tali manifestazioni. Se si può tollerare  che a gettare per terra un bicchiere o una bottiglietta di plastica sia colui che sta primeggiando, non lo si può assolutamente comprendere per i  numerosi amatori  che compongono la stragrande maggioranza di tali manifestazioni, che altresì potrebbero  fermarsi e tranquillamente utilizzare cesti e bidoni senza compromettere di sicuro la loro esibizione. Invece ancora una volta, la popolazione residente è  costretta a subìre uno spettacolo degradante composto da mucchi di bottiglie di plastica  e rifiuti di ogni genere lasciati lungo i cigli delle carreggiate. Al di là della ormai risaputa inerzia, dimostrata in varie altre occasioni,  la cittadinanza si aspettava un solerte intervento durante la mattinata affinché tali rifiuti venissero  rimossi.wp_20161219_12_44_06_pro1 Soprattutto perché trattasi per la maggior parte di materiale plastico (bottigliette e buste) che giacciono all’interno delle cunette dove , visto il peggioramento meteorologico, ed il probabile   scorrere di una grossa ed imminente quantità di acqua. Pertanto tale materiale oltre ad ostruire le caditoie, verrà probabilmente trasportato dall’acqua nei numerosi rivoli presenti lungo il territorio comunale, con destinazione il nostro già inquinato mare. wp_20161219_12_43_39_pro1 Non è la prima volta che rifiuti di ogni genere  vengono lasciate lungo le cunette per fare poi bella mostra per mesi dopo eventi sportivi realizzati lungo le strade della penisola sorrentina. Dove, visto ormai il livello di cultura  tendente sempre più verso il basso , non arriva la consapevolezza di un pubblico accecato dall’euforia nel godere uno spettacolo offerto da determinate competizioni , ma altresì non è tollerabile che non solleciti  l’ intelligenza e la perspicacia, oltre che degli organizzatori, almeno degli amministratori preposti a tali eventi. Ancora una volta , dinanzi a semplici  e banali problematiche  si è costretti a sollecitare chi di dovere sperando che il messaggio sia almeno recepito. 19 dicembre 2016 – salvatorecaccaviello

È morta Rita Abagnale cuore della Slow Food in Campania

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È morta Rita Abagnale cuore della Slow Food in Campania. Rita Abagnale da anni nella Slow Food , albergatrice a Castellammare di Stabia, responsabile della Slow Food locale di Sorrento Capri e Penisola Sorrentina poi della Campania era una lavoratrice infaticabile , partiva per le varie missioni dal Cheese a Bra con Carlin Petrin al Salone del Gusto a Torino . Con Vito Puglia ed Enzo Caruso è stata fra le fondatrici della Slow Food in Campania .vulcanica, dinamica,, organizzatrice e viaggiatrice continua, RITA che  abbiamo conosciuto, era praticamente ovunque ci fosse la Slow Food . Domani i funerali a Sant’ Antonio Abate dove ci saranno a salutarla tante chiocciole e soci Slow Food . la redazione di Positanonews fa le condoglianze alla famiglia tutta.

Nellafoto mentre con passione parlava Delle filosofie Slow Food

Domani i funerali a Sant Antonio Abate Ore15 chiesa centrale

 

Caramelle gommose? Attenzione sono fatte con i resti della cotenna di maiale

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Caramelle gommose? Attenzione sono fatte con i resti della cotenna di maiale . Non è una fake news e non è stato mai nascosto, sta scritto negli ingredienti, ma solo ora se ne parla . Ne esistono di ogni tipo: colorate, a forma di animale o di cuore. Mal’unica cosa che hanno in comune sono gli ingredienti. Ma quello che dovete sapere è che esiste un elemento che sicuramente non conoscente. O meglio, non lo conoscente a pieno. A rivelare la particolare componente è una denuncia di Animal Amnesty.

L’associazione spiega che “la gelatina animale è una componente essenziale delle caramelle gommose. Commercialmente denominata colla di pesce, poiché la versione originaria era ottenuta dalla vescica natatoria di pesci come lo storione, viene oggi prodotta principalmente dalla cotenna del maiale (l’80% della gelatina alimentare prodotta in Europa), un altro 15% viene ricavato dal bifido bovino (uno strato sottile di grasso presente sotto la pelle), il rimanente 5% da ossa e cartilagini di maiali e bovini. Nelle etichette dei prodotti alimentari si trova come E441: e sai cosa mangi”.

E’ morto Gregorio Montesanto, un insegnante d’altri tempi.

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Maiori , Costiera amalfitana ( Salerno )  – Con profonda commozione ricordo Gregorio Montesanto, insegnante in pensione presso la Scuola Primaria di Maiori. Nel biennio 1963 – 1964, ho avuto la fortuna come tanti altri ragazzi e ragazze di diverse generazioni, di essere suo allievo di lezioni private. Gregorio Montesanto, prima di essere un insegnante speciale, era una persona speciale. Autorevole ma non autoritario, istruiva, correggeva e incoraggiava, imponendosi con mitezza e con un tono di voce pacato e sicuro. Uomo di profondi valori morali e professionali, disponibile al confronto e sempre vicino alle esigenze di ogni allievo. Ha sempre operato infondendo in ogni singolo alunno amore e spontanea curiosità per il sapere, che rivivo nei ricordi di spiegazioni, di poesie memorizzate e mai dimenticate, di partecipazione ai dibattiti letterali col prof. Conforti su i più svariati argomenti.
Grazie, maestro, per aver insegnato dal cuore e non dal libro.
Antonio Amato
( I funerali si svolgeranno venerdì 24 novembre alle ore 9:00 nella Collegiata di Maiori.)

Statale Sorrentina, buone notizie: da domani prevista riapertura. Ecco le info

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Buone notizie. L’ANAS ha appena comunicato che, a partire dalle prime ore di domani, giovedì 23 novembre 2017, verrà ripristinata la circolazione lungo il tratto della strada statale 145 “Sorrentina” – precedentemente interrotto a seguito degli eccezionali eventi metereologici della serata del 6 novembre scorso – tra gli svincoli di Castellammare Ospedale e Castellammare Villa Cimmino, in provincia di Napoli.

La viabilità sarà garantita esclusivamente nella fascia oraria compresa tra le 6.30 e le 22.00, con l’istituzione di una sorveglianza permanente ed in funzione delle condizioni meteorologiche.

Gli importanti allagamenti (dovuti allo straripamento del torrente ‘Rivo Calcarella’, presumibilmente causato dal franamento della ripa posta a valle) hanno coinvolto l’area situata tra Castellammare di Stabia e Gragnano, causando un significativo ristagno d’acqua in alcune zone, in particolare della Galleria Varano, e danni ai locali tecnici della Centrale di gestione degli impianti delle gallerie ‘Varano’ e ‘Privati’.

Al fine di ripristinare la circolazione il prima possibile, considerati gli ingenti danni causati dagli allagamenti (evidenziati da numerosi sopralluoghi e rilievi tecnici e già rappresentati da Anas agli Enti Locali nel corso della riunione svoltasi presso la Prefettura di Napoli lo scorso 15 novembre), il personale tecnico dell’Azienda ha studiato ed attuato soluzioni provvisorie, volte, innanzitutto, a garantire le condizioni minime di deflusso delle acque del ‘Rivo Calcarella’, convogliandole in un bacino di accumulo presidiato in loco da pompe idrovore.

Sempre dando priorità alla transitabilità del tratto di statale interrotto, Anas ha proceduto, inoltre, al ripristino provvisorio della parte impiantistica a servizio delle gallerie.

In relazione al completamento dei lavori per il ripristino definitivo sia dello stato dei luoghi che degli impianti tecnologici, in caso di nuova allerta meteo (comunicata dalla Sala Operativa Regionale Protezione Civile – CE.SI per il tramite dell’Ufficio Territoriale di Governo) oppure in caso di precipitazioni particolarmente intense si procederà alla chiusura del tratto di statale 145 “Sorrentina”, compreso tra il km 3,600 (svincolo di Castellammare Ospedale) ed il km 9,700 (svincolo di Castellammare Villa Cimmino), con l’utilizzo dei medesimi percorsi alternativi ad oggi impiegati (viabilità locale ed ex strade statali 366 “Agerolina” e 145).

La chiusura del tratto di statale sarà inoltre in vigore nella fascia oraria notturna compresa tra le 22.00 e le 6.30, per l’impossibilità di garantire – in orario notturno – la gestione immediata di una eventuale emergenza, anche a causa del funzionamento provvisorio degli impianti a servizio delle gallerie.

Sorrento, scheletri ritrovati negli scavi: ecco di cosa si tratta

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Aggiornamento in tempo reale : Il sindaco Avv Giuseppe Cuomo incontra alle 14.00 Pontecorvo e un tizio proveniente dagli scavi sul corso Italia.

Il legittimo lavoro di informare e far conoscere è impedito dal maestro muratore di turno, che scaccia gli inviati della redazione cultura di Positanonews e Positanonetv. Mentre nel resto della regione Campania si assiste a scavi e restauri open, aperti al pubblico. Qui nella nostra penisola tutto è avvolto in velo di segretezza e ascondimento. Come e Perchè? In Penisola Sorrentina, cara soprintendenza archeologica, è più di un decennio che si tengono incontri ad altissimo livello di archeologia, voluti dal Dott Carlo Pepe e da Felice Senatore. Sabato prossimo avremo niente popodimeno che il direttore dell’area Archeologica di Paestum, il prof Gabriel Zuchtriegel. Questo per dire che la popolazione è avvezza e conosce la sua storia, non può sopportare le angherie di un telo o di ragazzetto che ci butta fuori. I precedenti scavi fatti in occasione del metanodotto, in particolare quelli davanti alla chiesa del Rosario, fu detto che erano importanti reperti, ma dove stanno? chi li ha visti? quando li vedremo? Perchè i sorrentini non devono sapere? Abbiamo un bellissimo Museo Archeologico dedicato al territorio, fino a pochi giorni fa diretto dalla Dott.ssa Tommasina Budetta, ove ci aspettiamo di vedere al più presto i reperti recenti, e non saperli conservati nei depositi in attesa di cosa? perchè, perchè?

Inoltre uno scavo così importante in un posto ove sono state trovate in passato importantissimi reperti non può e non deve essere affidato che ad un esperto  professionista.

 

Ecco i resti ritrovati con gli scavi per i lavori di restyling di Corso Italia, a Sorrento, da Piazza Tasso all’Ospedale. Gli scheletri rinvenuti dagli operai della Ditta Parlato e seguiti con attenzione dagli archeologi, sono stati trovati nei pressi della Chiesa. Inizialmente è girata voce, riportata anche da stampa autorevole, che si trattava di scheletri etruschi: stando a quando rinvenuto da nostri collaboratori, potrebbe trattarsi di scheletri di epoca medievale o post-medievale, visto che spesso al di sotto delle Chiese venivano seppellite le persone, fino a 200 anni fa.

Corso Italia è infatti l’antico Corso Duomo, ove le famiglie patrizie di Sorrento intorno al X secolo vi si trasferirono dalla strada che rappresentava il Decumano Maggiore (poi Via Cesareo, parallelo all’attuale corso) in epoca romana. La “città nuova” si sviluppò quindi lungo questo asse viario, proprio all’incirca dove sono stati ritrovati i resti, in seguito agli scavi.

PFF Piano Forte Forte,Trisonata per corpo femminile e pianoforte

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Torna in scena venerdi 24 NOVEMBRE PFF, Piano Forte Forte, il nuovo spettacolo scritto e diretto da Valentino Infuso con Valentina Cidda Maldesi

Alle ore 18 presso la Sala Consiliare del Comune di Sorrento

Presentazione
PFF (pronunciato onomatopeicamente con la f prolungata) è un soffio capace di far vibrare le viscere, un sospiro, una risata che trascina lontano, un rantolo, uno sfogo, un sorriso, un peto, un lamento, un sollievo; è racconto di donna, il racconto di un essere umano, è la storia di una vita o di tante vite.
PFF è una favola oscura, tenera, ironica, spietata, sanguigna. Una favola che prende vita in parole, musiche e movimento.
In scena una donna e un pianoforte ma, dall’invisibile, personaggi evocati e plasmati con note, parole, gesti e silenzi. Un’opera inedita, dove corpo, parola e musica, composta appositamente ed eseguita dal vivo dall’attrice e performer stessa, vanno a creare una tela fisica e narrativa dalle innumerevoli sfumature.

La musica del pianoforte è il filo teso di un racconto fatto di ombre evanescenti tra memorie e fantasie; è un sussurro sagace che accompagna; il corpo è il canto sottile che insinua un grido silente frammentato, è la voce vorace di un monito segreto.
PFF è una fiaba diversamente reale, è un sogno lucido reso vivo con sudore, con grazia e ancora sudore.

L’idea di questa favola nasce dalla profonda esigenza artistica di Valentina Cidda di raccontare la Vita attraverso una personale relazione con il pianoforte, una relazione viscerale con lo strumento difficile da spiegare…
La geniale scrittura e la regia non lineare di Valentino Infuso hanno dato forma e vita a questa idea, resa vera, universalmente ed emotivamente coinvolgente.

PFF è uno spettacolo teatrale, un assolo per corpo femminile e pianoforte, un concerto, una favola nera, un racconto alchemico, uno sberleffo di ironia e amara comicità.
Tre sonate, tre atti, come altrettante fasi dell’esistenza tese a una possibile trasformazione di stato, prove da superare verso un processo di guarigione.

Per info e prenotazioni:
info@ilpretestoerrante.org
http://www.ilpretestoerrante.org/#!pff

“Buon Compleanno Norman”!

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Al via la VII edizione di “Buon Compleanno Norman”, per ricordare il celebre autore di la “Terra delle Sirene”. Per i giorni 3 e 8 dicembre non prendete impegni: vi aspettano escursioni letterarie, degustazioni e tanto altro! Questa’anno anche una nuova associazione ha aderito all’iniziativa: gli amici dell’ Associazione Torca Crapolla. a breve comunicheremo il programma… seguiteci!!!

Napoli 3-0 Shakhtar Donetsk. Ancora un’occasione per gli azzurri.

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Per gli ottavi di finale, il Napoli ha l’ultima occasione al San Paolo per tenersi in gioco alla corsa dell’ottavi di finale. Di fronte c’è lo Shakhtar, la squadra che ci sta tenendo testa in classifica. Il Napoli nella prima frazione di gara, sembra spento e senza idee, con uno Shakhtar molto pericoloso, che va vicino al vantaggio due volte con Marlos, bravissimo Reina. Il Napoli si fa vedere una sola volta, con un destro a giro di Insigne, parato da Pyatov. Alla fine del primo tempo, l’ultima occasione è per Ferd, centrocampista brasiliano che con il sinistro mette alla prova Reina vicino al vantaggio. Da sottolineare l’ottimo possesso palla del Napoli che anche se non gioca bene si differenzia per questa caratteristica che ha assunto da tempo.
Nel secondo tempo, il Napoli inizia allo stesso modo del primo, ma al 52′ c’è la magia di Insigne, sempre più protagonista di questa squadra; traiettoria da 30 metri che finisce nel Sette, imparabile per Pyatov. A questo punto è di nuovo lo Shakhtar a fare la partita cercando il gol del pareggio. Soffrire è una caratteristica che il Napoli ha sempre avuto, e lo si vede tutt’oggi. Ma si sa, le partite vanno guadagnate anche con la sofferenza. La squadra di Sarri riesce a respingere le azioni dello Shakhtar, che affonda all’81’, quando il Napoli concretizza un contropiede iniziato da Zielinski e terminato da lui, bravo nel sfruttare un grande assist di Mertens. A questo punto lo Shakhtar accusa il colpo e due minuti dopo subisce il terzo gol da Mertens che sfrutta la parata di Pyatov su Albiol come un assist, trovandosi al punto giusto nel momento giusto in posizione regolare. Da questo punto in poi è una passeggiata per il Napoli che palleggia fino al fischio finale dell’arbitro. Per il Napoli c’è l’ultima possibilità, che deve sperare nella vittoria del Manchester City in casa Shakhtar.

Christian Mulier

“Mio cugino Roberto” ovvero il lavoro ai tempi moderni

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A Maiori è di nuovo teatro. Sabato alle 20.00 secondo appuntamento con la rassegna dedicata ad “Enzo Sarno” con l’esibizione dell’Associazione “Principio Attivo” di Casagiove. In scena una commedia esilarante in due atti scritta da Massimo Caiazza  con la partecipazione di Clementina Gesumaria

Sabato 25 novembre alle ore 20.00 presso la Sala Polifunzionale “L’Incontro” in Via Capitolo 2 a Maiori, l’Associazione “Principio Attivo” di Casagiove presenta la commedia in due atti “Mio Cugino Roberto” di Massimo Caiazza con la partecipazione anche di Clementina Gesumaria.

Peppe è un giovane dei nostri tempi, laureato col massimo dei voti ma disoccupato, che cerca di sopravvivere a questa ormai prassi contemporanea.

Si ritrova ancora con la sua anziana mamma Angelina, brava donna di altri tempi, che però è abbastanza corta di maniche e inadatta a tenere segreti. Infatti, non avendo santi in paradiso a cui rivolgersi per sistemare il proprio figlio, ormai 33enne, spiffera a chiunque la sua situazione di disoccupato che dorme fino al pomeriggio inoltrato, prospettando a Peppe lavori al limite della schiavitù. Pasquale, giovane suo amico, vive una situazione analoga e abita nello stesso palazzo in compagnia della provocante sorella Valentina.

In questa cornice poco idilliaca faranno irruzione il cugino di Peppe, Roberto, che non si faceva vedere da quelle parti da oltre 30 anni e il suo compagno di vita Raul, spagnolo e ballerino. Da questo momento in poi inizieranno gli equivoci che incoraggeranno la famiglia di Peppe a credere di aver finalmente trovato la soluzione economica in grado di risollevare le sorti di quella vita poco felice. Seguiranno altre situazioni paradossali e comiche.

Mio cugino Roberto
Di Massimo Caiazza
Sabato 25 novembre ore 20.00
Sala Polifunzionale
“L’Incontro” Maiori
Via Capitolo 2 Maiori (SA)
Ingresso Libero

 

Personaggi                                                      Interpreti
ANGELINA                                                    Clementina Gesumaria
PEPPE                                                             Massimo Caiazza
PASQUALE                                                    Peppe Bencivenga
RAUL                                                              Gennaro Caiazza
ROBERTO                                                       Peppe Caiazza
VALENTINA                                                  Carolina Martucci
ASSISTENTE SOCIALE                               Carmen Di Mauro                    
BALLERINE LE MAPPATELLAS             Ivana Iodice
                                                                              Martina D’Alessio
                                                                               Anna Santoro

La nuova pizzeria a Seiano , Tigabelas di Rosario Aiello

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Vico Equense. La nuova pizzeria a Seiano , Tigabelas di Rosario Aiello . Aperto  tutte le sere ,  salvo mercoledì, nei week end anche a pranzo. Un giovane che apre una nuova attività merita un’attenzione da Positanonews, anche perchè la simpatia e l’entusiasmo sono già delle carte a sue favore e alle spalle ha già un bel percorso “Ho fatto diverse esperienze e ho vari maestri, ho lavorato nella  ex Pizza Town di Andrea Pastore. Nel mio percorso mi sono fatto una mia idea personale di pizza, per me il modello è quella napoletana mista, nel senso che mi piace la sua tipologia ma faccio in modo che non scorra tutto.. poi la qualità dei prodotti e la lievitazione sono fondamentali”. Insomma da provare e da chiedere perchè si chiama Tigabelas.. un nome che è un programma e rappresenta quel legame con la tradizione che non si perde.

Minori al voto nel 2018: provocazione politica semintelligente, ma seria

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Minori, Costiera amalfitana . Fra un pò di mesi (forse un anno) i minoresi saranno chiamati al voto amministrativo per scegliere i consiglieri da affiancare al prossimo sindaco (nulla da eccepire se fosse lo stesso attuale, ma è cosa salubre cambiare: è cosa buona e giusta, Andrea Reale non dovrebbe fare il terzo mandato per il divieto di legge, salvo che si rientri nei piccoli comuni , ndr ) Possibilmente consiglieri che siano tali. E ci saranno incon tri, segreti e non; ci saranno promesse, tante; compromessi, molti (gli esempi non mancano), ci saranno salti della quaglia; ecc.
E se i minoresi, con una prova di serietà, consapevolezza, innovazione, responsabilità politica ed economica operassero una svolta elettorale concreta? Se alcune persone, animate da seri principi, (non necessariamente i soliti intellettuali autodefinitisi tali o pseudo tali) impegnate socialmente ed economicamente o politicamente nella cittadina, dopo serie riunioni, riuscissero ad individuare la persona adatta, si presentassero a casa sua e gli offrissero la carica di sindaco? Questa persona dovrebbe, poi, avere il compito, lui e solo lui, di scegliersi i consiglieri non in base al numero dei voti (è chiaro) ma sulla certezza dell’intraprendenza , della serietà e dell’abilità. Non in base ai voti perchè l’intera cittadinanza, se veramente ama il proprio borgo, si impegnerebbe tutta a dare il proprio appoggio ,dopo aperte, ampie, costruttive discussioni, alla persona scelta dalla ristretta cerchia di cui innanzi (una sorta di gruppo di saggi: ce ne sono) Certo troverebbero l’opposizione di quanti sono abituati a dire sempre di no a tutti, ad essere sempre contrari a qualsiasi operazione linda e chiara. Ma queti alla fine si sono sempre dimostrati nemici del progresso sociale ed economico Sarebbe anche una buona propaganda per il borgo, ne parlerebbe l’Italia intera e fungerebbe da aprifila per altre simili operazioni in altri centri.
Noi suggeriamo di pensarci e di prendere in mano la situazione e cominciare a……
g.a.

Positanonews 2018. Dal layout ai contenuti come volete vederci? Venerdì riunione di redazione

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La storia siamo noi. Non è una nostra frase, ma per quanto riguarda il giornalismo quotidiano nativo online locale nelle Costiera amalfitana e sorrentina è così. Quattordici ( 14) anni di informazione quotidiana ininterrotta, subito dopo i primi mesi di Positano, Amalfi, Ravello, Sorrento, Vico Equense, Capri, Agerola e così via sulle coste di Salerno, Napoli e Campania.

Ma la storia siamo noi con voi, Positanonews sieve voi, siamo tutti noi , la redazione e i lettori con i quali dialoghiamo , ci interfacciamo, a loro volta ci informano e noi divulghiamo.

Vogliamo crescere, cambiare forma e sostanza senza perdere le radici, dal lay out del sito, la sua home page, ai contentuti… render Positanonews ancora più vicino ad un territorio che riteniamo omogeneo, la Costiera amalfitana e sorrentina hanno in comune il turismo, il Put, il Parco dei Monti Lattari e per mare la Riserva Marina di Punta Campanella, ma sono tante piccole grandi realtà che cerchiamo di seguire quotidianamente. Come sappiamo che ci leggono da Roma, Milano, Londra, Mosca, New York.

Noi abbiamo certe idee sul cambiamento ma accettiamo anche i suggerimenti, un mobile più completo e veloce, l’apertura più dinamica, interattività e social, foto e video, un miglioramento della qualità e dei contenuti con un incremento della redazione, siamo un giornale aperto alle collaborazioni che si tenga conto la “geolocalizzazione” del nostro giornale anche se l’informazione è oramai “Glocal”.

L’appuntamento è Venerdì 24 novembre in redazione a Piano di Sorrento sul Corso Italia sopra il Tre Esse, non potete sbagliarvi vedrete uno striscione sul palazzo superiore prospiciente all’MSC  al secondo piano di Positanonews, dalle 11,30.

Chiedo scusa ai nostri collaboratori sono tanti e non li invitiamo di persona, ma questa è casa vostra, non c’è bisogno di invito..

Chi vuole aggiungersi a noi è il momento di farlo.

Parleremo delle nuove frontiere dell’informazione, di “food blogger” e del social media journalism, ma parleremo sopratutto di noi e di voi, della gente, del territorio, della nostra comunità che cerchiamo di ascoltare senza derive o invettive che stanno infestando il web, da certi blog alle pagine facebook e alle viralità perniciose, troppo veleno intossica l’informazione odierna, è un problema di non poco conto, parleremo anche di quello e sarà un modo per vedere avanti al futuro e vedere oltre verso nuovi orizzonti.

Per chiunque voglia darci un suggerimento , una notizia, vuole collaborare con noi o far formazione come giornalista o pubblicizzare un evento o una attività, può farlo via mail direttore@positanonews.it via whatsapp 3381830438 tramite la pagina facebook di Positanonews, siamo presenti in tutti i social network da twitter a instagram, se volete noi ci siamo sempre per voi..

La grande corsa al Parlamento. Sagristani ci pensa, Tito attende

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Il verdetto per le candidature alle politiche è ancora lontano. Ma in penisola Sorrentina il quadro sembra già abbastanza chiaro. Con Forza italia ci sarà quasi sicuramente il sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo. Mentre dalla vicina Sant’Agnello il primo cittadino Piergiorgio Sagristani cerca di concludere l’intesa con Alternativa Popolare. Senza dimenticare l’ipotesi di vedere gareggiare anche il “sindaco del popolo” di Meta Giuseppe Tito con il PD: sarebbe una candidatura di bandiera, magari un trampolino di lancio per le regionali in programma tra due anni e mezzo. A Sorrento Cuomo è determinato a scendere in campo con la casacca di Forza Italia. Il coordinatore azzurro della città metropolitana Paolo Russo ha da tempo aperto a questa ipotesi e lo stesso sindaco ha già informato la sua maggioranza della volontà di presentarsi in prima linea sognando la conquista di un seggio a Montecitorio. La sfida si presenta durissima, eppure tutti i colonnelli del Municipio di Piazza Sant’Antonino sono pronti a fare quadrato attorno al sindaco, ormai alla parte finale del suo secondo mandato. Il blitz di Cuomo alla convention di Ischia del mese scorso rappresenta soltanto un passo in avanti. Ma di pari in passo alla candidatura alla Camera, Il sindaco deve chiudere la partita per il restyling della sua giunta. Dal suo canto, l’ex assessore provinciale al turismo dell’UDC Sagristani non ha mai fatto mistero in queste settimane di voler intraprendere un percorso ambizioso verso Roma. Già fu vicino a una candidatura cinque anni fa quando ci fu un contatto con i vertici della ex PdL che gli offrirono un posto blindato. Sagristani rifiutò e si candidò a sindaco. Potrebbe rifarlo oggi. Anche se i rumors danno il primo cittadino uscente di Sant’Agnello intenzionato a ricandidarsi per la fascia tricolore e giocare nel frattempo anche la partita per divenire parlamentare. Impossibile vederlo con Forza Italia, non riscalda affatto un possibile abboccamento con il PD. Più probabile optare per un piccolo partito che voglia aprire ai sindaci. Ed in questo senso rientra la questione Ap con il Sottosegretario alla difesa Gioacchino Alfano intenzionata a riempire le liste con amministratori del territorio. Attenzione però, non ci sono soltanto Cuomo e Sagristani. Lo stesso Tito, da Meta, segue con interesse l’evolversi della situazione. Al momento siede in consiglio metropolitano a Napoli con il Partito Democratico. (Vico Equense Online)

Calendario 2018 del Centro di Cultura e Storia Amalfitana dedicato alla pittrice dilettante Eileen Cowper

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Anche quest’anno il Centro di Cultura e Storia Amalfitana offre una prestigiosa Strenna di fine anno al suo pubblico: un calendario 2018 da tavolo dedicato alla pittrice dilettante Eileen Cowper, vissuta ad Amalfi fra il 1922 e il 1960. Pittrice “dilettante” nel senso più intimo del termine e non nella sua corrente accezione limitativa, la Cowper era allieva della “Royal Drawing Society” di Londra. Dopo un suggestivo tramonto praianese in copertina, un elegante autoritratto giovanile apre la sezione delle immagini, idealmente associate ai caratteri dei mesi corrispondenti: ventidue piccoli documenti figurativi fra disegni a matita o china, acquerelli, tempere e guazzi; scorci e paesaggi della Costiera, delle campagne inglesi, scene di vita, figure tipiche, gabbiani, alberi, fiori. Una piccola sezione fotografica finale mostra la Cowper in alcuni momenti della sua vita, mentre un breve curricolo biografico ne tratteggia l’avventura terrena. Per dare un accenno della sua personalità, basti citare quanto pubblicato fra le pagine del bimestrale “Amalfi. La Costiera Azzurra” nell’estate del 1960: “Il 2 agosto, in Lone di Amalfi, decedeva la N. D. Eileen Cowper ved. Porpora Anastasio, dopo lunga malattia, sopportata con forza, rassegnazione e serenità. Donna di cultura, di dolcezza e signorilità eccezionali, amava l’Italia, la sua Amalfi ed aveva una parola buona ed un sorriso per tutti. (…) Con lei se n’è andato qualche cosa di poetico ed a noi, che abbiamo avuto la fortuna di conoscerla, non resta che rimpiangerla e ricordarla”. Il calendario, in distribuzione gratuita, è stato ideato da Giuseppe e Michele Cobalto e realizzato da Federica Porpora Anastasio (scelta e cura delle immagini), Antonio Porpora Anastasio (testo biografico e fotografie), Roberto Amato (grafica).

Positano, Vito Cinque de Il San Pietro è vice presidente Relais & Chateaux

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Positano, Costiera amalfitana. Il proprietario de Il San Pietro di Positano, Vito Cinque, è stato eletto a Madrid vice presidente di Relais & Châteaux, l’unità europea dell’associazione di 540 hotel di charme e ristoranti d’eccezione, gestiti da proprietari, Maîtres de Maison e Chef indipendenti di tutto il mondo. Rieletto il Presidente uscente dell’associazione Philippe Gombert, in carica dal 2013.

Gombert continua ad essere il responsabile dell’orientamento strategico e dello sviluppo di Relais & Châteaux, affiancato proprio da Vito Cinque e il nuovo comitato esecutivo, eletto dai soci riuniti nella capitale spagnola per il  43° congresso dell’associazione di categoria.

A lui i sentiti auguri da parte di tutta la redazione di Positanonews

Vico Equense. Il 2 e 3 dicembre terza edizione “Arola e i Sapori del Natale”

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Per il terzo anno consecutivo la Parrocchia di Sant’Antonino Abate di Arola di Vico Equense propone la rassegna “Arola e i sapori del Natale”. L’evento avrà inizio il 2 dicembre alle ore 15.00 con l’esibizione della scuola di danza “Tersicore”. Al termine dello spettacolo è previsto l’arrivo di Babbo Natale, accompagnato dalla sua schiera di elfi, che si fermerà nella casetta presso il Villaggio di Babbo Natale ad Arola per l’intero pomeriggio per ascoltare i desideri di tutti i bambini e farsi scattare tante foto ricordo. La festa continuerà con una serie di simpatiche iniziative, come i suggestivi spettacoli di fuoco e dell’incantatore di serpenti dei “Giullari”, oltre che l’esibizione della scuola di danza “Sipario”. La serata si concluderà con l’esibizione di Wudang Gong Fu in “Vivere Danzando” e “Accademia pugno del drago”. La seconda giornata della rassegna inizierà alle ore 12.00 con il pranzo in piazza accompagnato dalle note della posteggia napoletana. I piatti tipici e i dolci della tradizione natalizia preparati dallo staff della cucina della Parrocchia faranno da apripista ad un pomeriggio ricco di divertimento. A seguito dello strepitoso risultato ottenuto lo scorso anno, il palco degli spettacoli di domenica 3 dicembre sarà interamente dominato dai burattini dei “Fratelli Mercurio” che si esibiranno dalle 14.00 alle 18.30. Nel frattempo, alle 15.30, ci sarà anche l’arrivo di Babbo Natale e, a concludere la kermesse, i visitatori potranno ascoltare la musica dal vivo della band “Acoustic Alchemy”. Oltre a offrire l’opportunità ai presenti di ammirare la mostra di Benito Ferraro, pittore del Faito, le due serate saranno allietate dalle tipiche degustazioni culinarie della zona. Non mancheranno le caldarroste, le zeppole ed i panini con porchetta e salsiccia. Inoltre, per i più piccini sarà a disposizione lo stand della merenda dove verranno preparate diverse leccornie per i più golosi. Totalmente rivisitato rispetto alle scorse edizioni sarà lo spazio riservato ai mercatini natalizi. Vari espositori presenteranno prodotti artigianali a tema natalizio: ricami, merletti, lavori con il panno lenci, prodotti in legno, cestini intrecciati a mano, oggetti in porcellana decorati a mano e prodotti tipici del territorio. Questi, insieme ai prodotti della terra dei contadini e delle famiglie arolesi, saranno acquistabili durante le serate di “Arola e i sapori del Natale” per confezionare doni unici ed originali.

Facciamo chiarezza sulle Guide turistiche. Problema molto sentito anche in costiera amalfitana e penisola sorrentina

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Il servizio di Striscia la notizia mandato in onda Giovedì 16 novembre ha smascherato quanto lungamente proclamato da questo Sindacato. FLAICA Uniti CUB che rappresenta Guide ed Accompagnatori Turistici in Italia, ha più volte attraverso i propri rappresentanti, segnalato formalmente a Regioni quali la Toscana e la Sardegna una polarizzazione delle iscrizioni ai corsi formativi o tirocini abilitanti di soggetti aspiranti alla professione, i quali poi, una volta abilitati sulla base di programmi d’esame pertinenti una sola Regione o Provincia Italiana esercitano su tutto il territorio nazionale. Ci si abilita per l’illustrazione dell’1% del patrimonio Storico-Artistico Archeologico Italiano, ma si opera nel 100% del territorio. Come è possibile questo? Dal 2013 è stata emanata la Legge 97/2013 art.3 che prevede la validità dell’abilitazione di guida turistica su tutto il territorio nazionale. Da questa novella legislativa è scaturito che, pur non avendo mai comprovato la conoscenza dei beni culturali esteriori alla propria Provincia o Regione di abilitazione, le guide turistiche possono operare ovunque. Saggiamente, la quasi unanimità delle regioni, in attesa di un’apposita Legge di Riordino della professione, hanno deciso di arrestare i bandi d’esame basati su leggi regionali superate dalla norma nazionale e non in linea con essa. Ciò però non è avvenuto in Toscana dove nel periodo di “vacatio legis” centinaia sono stati i soggetti abilitati con procedure che appuriamo dal servizio del TG Satirico mancano di chiarezza. Attendiamo di conoscere le posizioni del Mibact e della Regione Toscana riguardo questo vergognoso episodio e richiediamo alla Regione Sardegna, più volte avvisata, di verificare la serietà dei tirocini formativi. Chiediamo una Legge di Riordino della professione di guida turistica che sia seria, che preveda esami pubblici e disancorati da sistemi privati che come abbiamo potuto vedere, si prestano ad abusi. Ci auguriamo che alla luce dell’inchiesta di Striscia la Notizia venga fatta chiarezza e vengano prese le opportune misure ritenute più valide.

Minori. 225° anniversario del ritrovamento delle reliquie di Santa Trofimena

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Nel prossimo anno 2018 la comunità minorese celebrerà e rinnoverà la memoria del ritrovamento delle reliquie della venerata Patrona S. Trofimena, avvenuto nella notte tra il 26 e il27 novembre 1793. Dal 13 luglio dell’839, quando le Reliquie di S. Trofimena furono restituite dopo il sacrilego furto da parte del principe beneventano Sicardo, il corpo della Martire venne conservato nel luogo posto al di sotto dell’altare eretto nella sua cappella. Col passare dei secoli si perse la memoria del luogo della tumulazione. Quando alla metà del XVIII secolo iniziarono i lavori di ricostruzione della nuova cattedrale, si sentì la necessità di riportare alla luce le reliquie della Santa. Nella notte tra il 26 e 27 novembre 1793 alcuni devoti minoresi, scavando nel luogo indicato dalla tradizione, trovarono nuovamente le sacre reliquie. Per il 225° anniversario del secondo ritrovamento (1793-2018), dunque, Minori vuole vivere un anno speciale celebrativo che sarà inaugurato il 27 novembre 2017 per concludersi il 27 novembre 2018. Ogni evento importante è identificato con un logo o rappresentazione grafica che connoti con immediatezza la natura dell’evento stesso. Anche per il 225° anniversario del secondo ritrovamento delle reliquie di Santa Trofimena è stato coniato il logo, che vi presentiamo in anteprima e che dovrà esser icona di quanto la comunità di Minori vivrà nel prossimo anno 2018. Nell’elaborazione grafica dell’Arch. Giuseppe Fusco, è posta in primo piano la figura della Santa, giovine verginella, in atteggiamento di docilità all’amore del suo Signore e di accettazione dell’imminente martirio per opera della cruenta mane del padre. Accanto alla Vergine un giglio bianco, simbolo della verginità, e un drappo rosso, simbolo del sangue del martirio. L’immagine, bellissima, è stata ripresa da un quadro del Maestro d’arte Mario Carotenuto, da poco scomparso. L’opera fu realizzata nell’anno 1968, in occasione del 175° anniversario dello stesso evento che oggi vogliamo rinnovare. La scelta dell’opera vuole essere anche un doveroso omaggio, della comunità ecclesiale di Minori, allo scomparso Maestro Carotenuto, unito alla nostra terra da un forte legame di vita, di fede e di arte esplicitato in numerose Sue opere presenti soprattutto nell’Arciconfraternita del SS: Sacramento. Il logo è completato dalla presenza della croce di Cristo, stilizzata, che campeggia alle spalle della Santa, e dalla facciata della basilica, dedicata alla Santa stessa. L’una, simbolo della cristianità ,l’altra a ricordare che le relique della Santa furono ritrovate proprio durante la sua costruzione. Il tutto è racchiuso in un cerchio aureo, a rappresentare la sanità che avvolge la Verginella Trofimena, santità che richiama lo slogan scelto per l’anno celebrativo, tratto dal 19° capitolo del Levitico: “Siate santi perché io, il Signore vostro Dio, sono santo”.

Il programma delle celebrazioni prevede dei momenti importanti che sinteticamente presentiamo:

  • Minori in Missione “La famiglia e i giovani intorno alla Parola”, che prenderà avvio il 3 dicembre con la Giornata della Parola e l’invio in tutte le famiglie di un questionario socio-ecclesiale. La Missione sarà animata dai Missionari Vincenziani di Napoli )Borgo Vergini), dai rappresentanti della Famiglia Vincenziana e dagli operatori pastorali di Minori. Il cuore della missione sarà vissuta nel periodo quaresimale;
  • Da giugno a novembre 2018 saranno esposte alla venerazione le reliquie della Santa Patrona con momenti forti quali il pellegrinaggio nelle Parrocchie della diocesi, Nella Parrocchia di S. Trofimena all’Annunziata in Salerno e alla città di Patti;
  • Una serie di attività culturali (mostre, convegni e spettacoli…) e il gemellaggio ufficiale tra la cittadina costiera e la città di Patti, che la tradizione cita come terra d’origine della Santa.

 

EVENTO > 2 e il 3 dicembre 2017: terza edizione “Arola e i Sapori del Natale”

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Ad Arola di Vico Equense tornano i Sapori del Natale. Il 2 e il 3 dicembre la kermesse tra musica, prodotti tipici e divertimenti per bambini. Ecco il programma!

 

Per il terzo anno consecutivo la Parrocchia di Sant’Antonino Abate di Arola di Vico Equense propone la rassegna “Arola e i sapori del Natale”.

L’evento avrà inizio il 2 dicembre alle ore 15.00 con l’esibizione della scuola di danza “Tersicore”.

Al termine dello spettacolo è previsto l’arrivo di Babbo Natale, accompagnato dalla sua schiera di elfi, che si fermerà nella casetta presso il Villaggio di Babbo Natale ad Arola per l’intero pomeriggio per ascoltare i desideri di tutti i bambini e farsi scattare tante foto ricordo.

La festa continuerà con una serie di simpatiche iniziative, come i suggestivi spettacoli di fuoco e dell’incantatore di serpenti dei “Giullari”, oltre che l’esibizione della scuola di danza “Sipario”.

La serata si concluderà con l’esibizione di Wudang Gong Fu in “Vivere Danzando” e “Accademia pugno del drago”.

La seconda giornata della rassegna inizierà alle ore 12.00 con il pranzo in piazza accompagnato dalle note della posteggia napoletana.

I piatti tipici e i dolci della tradizione natalizia preparati dallo staff della cucina della Parrocchiafaranno da apripista ad un pomeriggio ricco di divertimento.

A seguito dello strepitoso risultato ottenuto lo scorso anno, il palco degli spettacoli di domenica 3 dicembre sarà interamente dominato dai burattini dei “Fratelli Mercurio” che si esibiranno dalle 14.00 alle 18.30.

Nel frattempo, alle 15.30, ci sarà anche l’arrivo di Babbo Natale e, a concludere la kermesse, i visitatori potranno ascoltare la musica dal vivo della band “Acoustic Alchemy”.

Oltre a offrire l’opportunità ai presenti di ammirare la mostra di Benito Ferraro, pittore del Faito, le due serate saranno allietate dalle tipiche degustazioni culinarie della zona. Non mancheranno lecaldarroste, le zeppole ed i panini con porchetta e salsiccia.

Inoltre, per i più piccini sarà a disposizione lo stand della merenda dove verranno preparate diverse leccornie per i più golosi.

Totalmente rivisitato rispetto alle scorse edizioni sarà lo spazio riservato ai mercatini natalizi.Vari espositori presenteranno prodotti artigianali a tema natalizio: ricami, merletti, lavori con il panno lenci, prodotti in legno, cestini intrecciati a mano, oggetti in porcellana decorati a mano e prodotti tipici del territorio.

Questi, insieme ai prodotti della terra dei contadini e delle famiglie arolesi, saranno acquistabili durante le serate di “Arola e i sapori del Natale” per confezionare doni unici ed originali.

Vico Equense, procedono i lavori per Casa dello Studente: diventerà un albergo? – VIDEO

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Continuano i lavori a Vico Equense per quanto riguarda la Casa dello Studente. Una costruzione che ha sollevato non poche polemiche quando, l’estate scorsa, il Comune autorizzò un privato ad edificare questa sorta di ostello studentesco nella zona collinare del paese. Polemiche che in primis furono sollevate dal Corriere del Mezzogiorno, che fece presente come difatti non vi fossero studenti fuorisede a Vico Equense, perché la cittadina della penisola sorrentina non ospita alcun ateneo e gli istituti scolastici, tra i quali il più noto è l’Alberghiero, hanno una utenza che risiede a Vico e nei Comuni limitrofi. Allora noi ci domandiamo: la costruzione di San Vito sarà adoperata realmente come dormitorio per gli studenti, oppure verrà utilizzata come un ennesimo albergo? Intanto, vi sono istituti come quello alberghiero che non ricevono gli adeguati spazi.

Sorrento. Al Chiostro di S. Francesco la IX edizione della rassegna artistica “DiversabilArte”

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Sorrento. Sabato 25 Novembre alle ore 9.30 presso il Chiostro di S. Francesco si terrà l’inaugurazione della IX edizione della rassegna artistica “DiversabilArte”. La rassegna di opere d’arte, in esposizione fino al 10 Gennaio 2018, sarà come per le precedenti edizioni, un’importante occasione sociale per riflettere sulle tematiche concernenti la disabilità e le diverse abilità, attraverso le opere esposte in un incantevole e storico scenario. Tutti gli artisti metteranno a disposizione le loro opere a titolo completamente gratuito, dimostrando oltre alla propria valenza artistica anche una forte sensibilità sociale.

Minori. Programmazione degli eventi nel centenario della fine del Primo Conflitto Mondiale

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Dicembre 2018: rievocazione storica della Grande Guerra a cent’anni dalla fine del conflitto “Comando Supremo, 4 novembre 1918, ore 12. Bollettino di Guerra n. 1268. La guerra contro l’Austria-Ungheria che, sotto l’alta guida di S.M. il Re, duce supremo, l’Esercito Italiano, inferiore per numero e per mezzi, iniziò il 24 maggio 1915 e con fede incrollabile e tenace valore condusse ininterrotta ed asprissima per 41 mesi, è vinta”.

Con queste parole Armando Diaz, comandante supremo del Regio Esercito, comunicava alla Nazione la fine della Grande Guerra. Trovava conclusione un sanguinoso conflitto, di portata mai vista prima. Il tributo di vite e sofferenze, cui anche la nostra Minori non si sottrasse, fu notevole, come pure la partecipazione emotive ad un conflitto che vedeva il tentativo di chiudere il Risorgimento italiano con l’acquisizione di territori italiani per lingua e cultura, ma amministrati da una potenza straniera. Nell’ambito delle iniziative in programmazione per rievocare quelle giornate, al contempo di lutto e di vittoria, e celebrare in occasione del centenario un bene tanto prezioso qual è la pace, l’Amministrazione Comunale in collaborazione con alcuni valenti studiosi locali, intende promuovere e realizzare una ricerca storica sui nostri concittadini impegnati nel conflitto e sulla Minori dell’epoca, al fine di tratteggiare in modo quanto più fedele possibile una pagina della nostra storia cittadina. La buona riuscita dell’iniziativa è anche fondata sul contributo di quanti vorranno fornire materiali utili allo scopo: fotografie, cartoline dal fronte, medaglie e attestati ricordo, cimeli bellici, documenti d’epoca, ecc. Il materiale potrà essere consegnato alla Pro Loco di Minori, dove verrà censito, riprodotto e/o custodito in vista dell’allestimento di una mostra da preparare sul finire del 2018.

Per ulteriori informazioni contattare la Pro Loco di Minori ai seguenti recapiti:

telefono: 089.877087

e-mail: prolocominori@alice.it

Meta, lavori interminabili in via Cristoforo Colombo: quanti disagi – VIDEO

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Lavori interminabili in via Cristoforo Colombo a Meta di Sorrento, in Penisola Sorrentina. Dei lavori che sono stati cominciati, interrotti a causa di alcuni problemi burocratici e poi di nuovo avviati e che stanno coinvolgendo la strada in questione da ormai oltre un anno. Attualmente sembra che siano stati fermati nuovamente perché pare che manchino le coperture economiche per i basolati. Intanto, il disagio per gli abitanti di Meta sono enormi, visto che la strada in questione è molto importante come collegamento tra due fulcri del paese.

Napoli. Ordine degli avvocati, completate le cariche: Impradice e Carini i due vicepresidenti

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Si è completato l’assetto istituzionale del Consiglio dell’Ordine degli avvocati: nella seduta di ieri pomeriggio, sono state assegnate le cariche ancora mancanti all’interno del parlamentino forense napoletano. I due vicepresidenti eletti sono Salvatore Impradice, penalista che ricopriva lo stesso ruolo anche nel precedente Consiglio, e il civilista Giacomo Carini, consigliere più anziano del neonato Consiglio. Confermato il penalista Giuseppe Scarpa come tesoriere, dopo che una settimana fa proprio Scarpa aveva «congelato» il suo incarico in attesa di verifiche amministrative da lui stesso suggerite per replicare alle accuse di vizio procedurale nell’elezione. Definite quasi tutte le commissioni consiliari interne, le cui normative di riferimento sono state illustrate dal presidente Maurizio Bianco: «Dobbiamo rimetterci subito in moto perché il lavoro che ci aspetta nei prossimi mesi è duro ma anche stimolante. Bisogna provvedere – ha puntualizzato Bianco – alla tenuta degli albi, approvare i regolamenti interni e quelli non disciplinati dal Cnf, sovraintendere al corretto esercizio del tirocinio forense, organizzare eventi formativi e scuole di specializzazione, vigilare sugli iscritti e trasmettere al consiglio di disciplina atti di violazione della deontologia, costituire camere arbitrali di conciliazione ed organismi di risoluzione. Ho inoltre chiesto ai consiglieri la disponibilità a predisporre una bozza di regolamento per il funzionamento delle commissioni interne da sottoporre all’approvazione del Consiglio». La proposta iniziale di istituire 26 commissioni di ricerca e di progetto verrà esaminata nelle prossime sedute, così come le deleghe che rientrano nelle attribuzioni del presidente. Preso atto della disponibilità di buona parte dei consiglieri a farne parte, Maurizio Bianco ha dato appuntamento tra sette giorni per valutare quali commissioni e deleghe confermare e quali invece accorpare. Da segnalare il conteggio delle preferenze, a proposito dell’elezione dei due vicepresidenti: Carini è stato eletto quasi all’unanimità con due sole schede bianche. Impradice l’ha spuntata su Chef 14-10 con una scheda bianca: si è allargata dunque la forbice tra maggioranza e opposizione a favore della prima. Se infatti per la scelta del presidente si era registrato un solo voto di differenza, adesso si viaggia sui 4-5 segno che anche le posizioni vanno delineandosi a favore dello schieramento capeggiato dal presidente Bianco. (Espedito Vitolo – Corriere del Mezzogiorno)

Napoli. Riccardo Muti curatore a Capodimonte. Annuncio della mostra alla Festa dell’albero: 82 le panchine adottate

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Dona una Ceiba speciosa al «suo» Bosco e dà una notizia speciale. Il direttore del museo di Capodimonte Sylvain Bellenger, ieri, durante la Festa dell’albero, ha annunciato la prossima mostra che si terrà nella sale della Reggia a partire dall’11 dicembre. S’intitola Carta Bianca e ha questo concept: affidare a personalità della cultura e dello spettacolo che non sono curatori professionisti la composizione di stanze ad hoc. Così Riccardo Muti, ad esempio, ha avuto «carta bianca» di scegliere dieci opere tra le 47.000 che compongono il patrimonio di Capodimonte. Con lui lo hanno fatto altri artisti e studiosi e la loro selezione abiterà stanze personalizzate. L’elenco completo dei curatori non professionisti è questo: Laura Bossi Règnier, Giuliana Bruno, Gianfranco D’Amato, Marc Fumaroli, Mariella Pandolfi, Giulio Paolini, Paolo Pejrone, Francesco Vezzoli, ai quali si aggiunge l’unico critico d’arte che è Vittorio Sgarbi. Carta Bianca. Il Sensibile guardare è nata da un’idea di Sylvain Bellenger e Andrea Viliani, direttore del Madre, e sarà visitabile fino al 10 giugno. Ma torniamo alla Ceiba speciosa e alla dedica di Bellenger: «Testimonierà dopo di me la passione che mi ha ispirato questo posto». La Giornata dell’albero al Bosco di Capodimonte è stata organizzata insieme con Legambiente Parco Letterario Vesuvio onlus, l’associazione Amici di Capodimonte, la terza municipalità Stella-San Carlo all’Arena e le scuole del quartiere. Una rete cittadina che ha rinsaldato il rapporto con questo luogo storico e unico polmone verde al centro di Napoli. Il Real Bosco di Capodimonte, fino a circa due anni fa di competenza della Soprintendenza paesaggistica, con la riforma Franceschini è passato alla «giurisdizione» della Reggia e del Museo. Questo transito coincide, ovviamente, con la direzione di Bellenger che si è trovato così un immenso patrimonio ambientale da rilanciale. Da qui un attivismo premiato da riscontro, come nella campagna Adotta una panchina, un albero o una fontanella che ha raggiunto già ottimi risultati: 82 nuove panchine, 2 beverini per cani, 2 fontanelle (di cui una donata dal Comune di Napoli). Tra le sedute, nel Belvedere di fronte a Capri, c’è anche quella del Corriere del Mezzogiorno con una targhetta che recita: «Leggere nella bellezza». Diciotto, invece, gli alberi: quattordici dei quali di nuova piantumazione (tra Ceiba speciosa, Grevillea robusta, Jacaranda mimosifolia, Lagerstroemia indica, Liriodendron tulipifera, Magnolia x soulangeana, Quercus ilex), mentre quattro sono gli esemplari secolari bisognosi di interventi conservativi (Eucalyptus camaldulensis, Melaleuca styphelioides, detto anche «albero della carta», Taxodium mucronatum, Taxus baccata). Come per le panchine, anche le piante hanno avuto la loro targhetta. Nel Giardino dei Principi, primo nucleo del giardino anglo- cinese con camelie, eucalipti, canfori, taxodi e grevillee, ieri c’era anche il sindaco di Napoli Luigi de Magistris per il quale «il Bosco di Capodimonte è un bene comune della città. Quest’estate abbiamo assistito alle terribili scene di incendi sul Vesuvio, la piantumazione degli alberi di oggi è la risposta migliore a quello scempio». (Natascia Festa – Corriere del Mezzogiorno)

Piano di Sorrento ricorda i 37 anni dal terremoto. Per non dimenticare…

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Domani ricorre il 37° anniversario del terribile terremoto che nel 1980 mise in ginocchio l’Irpinia. La città di Piano di Sorrento fu duramente colpita. Case crollate e danneggiate, la Basilica di San Michele in parte distrutta con l’orologio del campanile fermo all’ora del sisma, le 19.34. Ma, soprattutto, Piano perse sotto le macerie 10 suoi figli, i cui nomi sono ricordati in una lapide posta in Via delle Rose. Molti ormai tendono a dimenticare quanto avvenuto 37 anni fa e sono tanti i ragazzi che non conoscono realmente quello che accadde il 23 novembre 1980. Proprio per tale motivo il Comune di Piano di Sorrento, nella giornata di domani, ha previsto un incontro con gli studenti delle scuole medie; ma chiunque desideri fermarsi un attimo e ricordare il tragico evento è invitato a partecipare. L’appuntamento è per le 9.00 di domani, 23 novembre, nel Centro Culturale di Via delle Rose. Ci saranno tre momenti ben definiti. Il primo sarà a carattere scientifico e spiegherà cosa è un terremoto, perché si genera e perché colpisce particolari aree, a curarlo sarà il dott. Giuseppe Marulo. Seguirà l’intervento del caponucleo della Protezione Civile di Piano, Luigi Parlato, che illustrerà ai ragazzi il modo giusto di comportarsi prima, durante e dopo un terremoto. Chiuderà un momento dedicato alla memoria in cui verranno proiettate immagini di Piano di Sorrento nei giorni immediatamente successivi al sisma. Ai ragazzi verrà distribuito un vademecum (edito dal Comune di Piano di Sorrento) illustrante il comportamento da tenere prima, durante e dopo un evento sismico, con tutti i numeri telefonici di emergenza da contattare in caso di criticità. Inoltre, verrà dato loro un lumino con l’invito ad accenderlo davanti alle proprie finestre alle 19.34 della sera, l’ora esatta in cui il sisma colpì violentemente la nostra città. Al termine dell’incontro ci si recherà in corteo alla lapide posta nei giardinetti di Via delle Rose. Ci sarà un breve momento di preghiera guidato da un sacerdote, al termine del quale ogni ragazzo deporrà ai piedi della lapide un fiore, segno di un ricordo che non si spegne.

Ricordiamo anche noi i nomi delle vittime di quel 23 novembre 1980:

Matteo Conte, 33 anni
Lucia Cappiello, 83 anni
Maria Carotenuto, 18 anni
Dora Carotenuto, 16 anni
Angela Carotenuto, 38 anni
Carolina Quinto, 78 anni
Andrea del Vecchio, 47 anni
Antonietta Terranova, 39 anni
Maria Concetta Terranova, 42 anni
Antonino Martorelli, 12 anni

L’invito, quindi, è rivolto a tutta la cittadinanza per poter rivivere insieme un momento così forte della storia della nostra città. Ci auguriamo che, anche chi non potrà essere presente in mattinata, riuscirà alle 19.34 a fermarsi un minuto in silenzio e, magari, accendere una luce alla propria finestra per dire: “Io non dimentico!”

Sorrento, alberature pericolose in via Zatri: necessario intervento. Scatta il divieto di circolazione

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Alberature pericolose in via Zatri a Sorrento ed il Comune si è attivato per risolvere il problema. A segnalare il tutto è stato l’agronomo Raffaele Starace. Si è ritenuto necessario, quindi, adottare provvedimenti urgenti in materia di circolazione stradale, onde contemperare la tutela della pubblica e privata incolumità con il corretto svolgimento dei lavori.

Ecco perché è stato deciso quanto segue:

Venerdì 24 novembre 2017, dalle ore 9,00 alle ore 13,00 in via Zatri è istituito il senso unico alternato regolato da movieri e/o impianto semaforico, con sospensione temporanea della circolazione.

E’ a cura del richiedente predisporre la segnaletica provvisoria relativa a quanto disposto dalla presente ordinanza, nel rispetto delle disposizioni di legge vigenti ex art. 21 c.d.s. e artt. 30¬36 del relativo regolamento.

La ditta è tenuta a transennare e/o isolare in modo idoneo l’area interessata dai lavori, garantendo in loco la presenza di personale in numero sufficiente al fine di prevenire qualsiasi situazione di pericolo.

Vietri Sul Mare, convocato Consiglio Comunale per il giorno 28 novembre

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Il Comune di Vietri sul Mare ha informato che si terrà il Consiglio Comunale il giorno 28 Novembre 2017, con
inizio alle ore 18:30, nell’Aula Consiliare, presso la Casa Comunale, in sessione ordinaria, in seduta pubblica, in
prima convocazione prevedendo il prosieguo fino alle ore 02.00 del 29/11/2017 ed eventuali riprese dei lavori
dopo la sospensione alle ore 18:30 del giorno 29/11/2017, anche dopo la mezzanotte fino all’esaurimento degli
argomenti da trattare.

Ecco gli argomenti in questione:

1) Comunicazioni del Presidente;
2) Approvazione verbale seduta precedente del 26/10/2017;
3) Interrogazioni;
4) Ratifica deliberazione di Giunta Comunale nr. 123/2017 del 12/ 10/2017, ad oggetto: “Variazione di
Bilancio di Previsione 2017/2019 coni poteri Consiliari nr. 04/2017;
5) Ratifica deliberazione di Giunta Comunale nr. 128/2017 del 03/11/2017, ad oggetto: “Variazione di
Bilancio di Previsione 2017/2019 con i poteri Consiliari nr. 05/2017;
6) Variazione di Bilancio di Previsione 2017/2019 – Provvedimenti;
7) Riconoscimento debito fuori bilancio di cui alla regolarizzazione carta contabile nr. 37/2017 del 21/09/2017
(prot. Nr. 13178/2017 del 17/10/2017);
8) Deliberazione di Consiglio Comunale nr. 5 del 23/02/2017, integrazione prospetto per case a disposizione,
approvato con delibera Consiliare nr. 37 del 11/12/2016.

Qualora la seduta andasse deserta la seconda convocazione rimane stabilita per il giorno 29 Novembre 2017 alle
ore 18:30.

Piattaforme per il trading online: le opportunità offerte dalle criptovalute

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Fare trading con le Piattaforme online non è mai stato così facile: scopri su questa guida le migliori opportunità offerte dalle criptovalute, come guadagnare online e quali sono le migliori strategie per iniziare a speculare e giocare in Borsa.

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Dal Bitcoin all’Ethereum, dal Dash al Litecoin il mercato delle criptovalute è davvero molto variegato e ad alto rendimento: basti pensare che nei primi giorni del corrente mese di novembre ha raggiunto il totale record di 200 miliardi di dollari.

Un vero record che conferma le previsioni di chi ritiene che le criptovalute costituiscano l’asset del futuro, su cui conviene investire e speculare.

Si parla di “guadagni facili” ma è realmente così? Scopriamolo in questa guida e cerchiamo di scoprire quali sono le migliori Piattaforme per il trading online con le criptovalute.

Trading con le criptovalute: le opportunità di investimento

Fare trading con le criptovaluteè una strategia di investimento che, negli ultimi anni, è in costante crescita ed offre tante opportunità davvero interessanti.

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Le monete virtuali sono predilette dagli investitori per le loro caratteristiche distintive che le differenzia dalle valute correnti (euro, dollaro, etc.).

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Piattaforme di trading online: le migliori

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Piano di Sorrento. Piantati nuovi alberi nel parco di Villa Fondi in sostituzione di quelli abbattuti in estate

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Piano di Sorrento. Quest’estate a Villa Fondi furono abbattuti degli esemplari di alberi, alcuni secchi ed altri pericolanti e quindi pericolosi per la sicurezza delle tante persone che si recano presso questo meraviglioso angolo verde per trascorrere qualche momento di relax e godere del panorama mozzafiato e della frescura che la vicinanza al mare regala nel periodo estivo. L’abbattimento degli alberi scatenò diverse polemiche. Gli ambientalisti si sono domandati se fosse veramente necessario sacrificare tutto quel verde, se realmente gli alberi abbattuti fossero “morti” e se non si potesse fare qualcosa per mettere in sicurezza le piante ritenute pericolanti. Ma, dopo tante parole, si è aggiunto un tassello importante alla vicenda. Ieri nel parco della Villa sono stati piantati cinque pini, tre cipressi ed un leccio che andranno a completare con le loro chiome la bellezza di un posto unico in penisola sorrentina.

Foto di Marco D’Esposito

Maragù 2, una pizza eccezionale.

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La pizzeria Maragu 2 si trova nella periferia di Castellammare ma facilmente raggiungibile, è situata in una via di passaggio, quindi all’apparenza un negozio come tanti con la possibilità di parcheggiare nello spiazzo adiacente. É una pizzeria prevalentemente da asporto, ma con possibilità di mangiarle seduti all’interno grazie ad una sala interna.
Servizio rapido ed efficiente, la pizza eccellente, soffice, leggera e saporitissima, ottima qualità degli ingredienti, cotta al punto giusto. Consigliatissimo ai palati fini anche le fritture varie. Tutta questa qualità viene offerta a prezzi davvero più che convenienti, onesti ed economici, ottima la grappa artigianale.

ESCLUSIVA: Scavi di Sorrento ecco gli scheletri e chi sono (foto)

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Sorrento: Ecco gli scavi che mostrano i resti degli scheletri trovati durante i lavori di restyling del Corso Italia, da Piazza Tasso all’Ospedale.

Gli scheletri, rinvenuti dagli operai della ditta Parlato, seguiti con attenzione dagli archeologi, sono stati trovati nei pressi della Chiesa.

Inizialmente, era girata voce, riportata anche una stampa di rilievo, che si trattava di scheletri etruschi, ma, stando quanto rinvenuto dai nostri collaboratori, potrebbe trattarsi di scheletri di epoca medievale o post-medievale.

A dopo altri aggiornamenti, intanto ecco le nostre foto ESCLUSIVE!

OSPITI IN SALA alle proiezioni del 71° FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL CINEMA di SALERNO

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Prosegue densa di appuntamenti la settimana del Festival del Cinema di Salerno. Dopo il primo Open Forum di martedì 21 in compagnia degli alunni del Convitto Nazionale “T. Tasso”, lo scrittore Angelo Coscia, ha incontrato i piccoli studenti presenti in sala al Cinema Augusteo mercoledì 22 con una chiacchierata sul tema “dal sogno al film”. La sera a partire dalle ore 20,00 saranno proiettati G di Anna Rita Del Piano, A Neapolitan Dream di Vincenzo De Sio ed Il Contagio film drammatico di Matteo Botrugno e Daniele Colucci.

Per il cortometraggio “A Neapolitan Dream”, prodotto da AlchemicartS Graphic & Animation, per la regia di Vincenzo De Sio sarà presente in sala il pittore ed artista Walton Zed (impegnato nella realizzazione delle animazioni grafiche e della post produzione). Nato da un’idea di De Sio, l’opera – un mix di live action in Green Screen e Cartoni Animati – vede la partecipazione di Walton Zed e dell’attore e regista Mariano Rigillo, oltre alla presenza di alcuni studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore Statale Giovanni XXIII di Salerno, in qualità di attori protagonisti. Mentre l’attore salernitano Nuccio Siano sarà presente per il film “Il Contagio” tratto dal romanzo di Walter Siti per il quale ha scritto la sceneggiatura.

Giovedì 23 mattina per le proiezioni per le scuole sarà la volta della commedia di Massimiliano Bruno, Beata ignoranza, con Marco Giallini, Alessandro Gassman, Valeria Bilello e Carolina Crescentini, mentre in serata si inizia con Respira di Laszlo Barbo, Come vuoi che mi chiami del regista salernitano Simone Albano e Prigioniero della mia libertà di Rosario Errico e si prosegue alle 22:15, con la proiezione dell’ultimo film diretto da Federico Moccia Non c’è campo, ad ingresso libero.
Molto divertente e terribilmente attuale la trama della commedia sentimentale di Moccia, con Vanessa Incontrada, Claudia Potenza, Gian Marco Tognazzi ed Eleonora Gaggero, che sarà ospite durante la serata finale del Festival, che si sofferma sulla una difficile prova di “astinenza da smartphone” affrontata da una intera classe in gita scolastica.

Ricordiamo che per tutta la durata del festival, dalle 8,30 fino alle 23,00 presso i portici del Cineteatro Augusteo, sarà allestita la Mostra “70 anni di Festival” che attraverso le foto ed i manifesti ripercorrerà la lunga storia della kermesse cinematografica salernitana tra le più antiche al mondo.

L’ingresso a tutte le proiezioni serali ed agli open forum è libero fino ad esaurimento posti.

Da Tramonti a Correggio: la solidarietà con la pizza di Giovanni Mandara

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Che Giovanni Mandara, tramontino doc ed emiliano di adozione, sia un maratoneta delle gare di solidarietà ormai non è più un mistero. Il titolare della Piccola Piedigrotta di Reggio Emilia, aderirà con la sua arte della pizza alla Grande Cena di Boorea, che si terrà mercoledì 29 novembre al Salone delle feste di Correggio, e che rappresenta un’importante momento di cucina e solidarietà in Emilia.

L’impegno filantropico messo in campo da diversi maestri dei fornelli, servirà per dare il via a diverse azioni come il supporto farmacologico e il favorire del reinserimento sociale degli ammalati indigenti dell’ospedale psichiatrico di Ambokala (nel sud del Madagascar), portare l’acqua potabile a oltre 2800 studenti nella dilaniata Aleppo (in Siria), supportare i lavori di dell’asilo parrocchiale di Finale Emilia, la ricostruzione di Norcia dopo il sisma nel 2016 e dare contributi alla Fondazione per la ricerca sulla Fibrosi Cistica di Verona. Non è esclusa da questi progetti Reggio: l’obiettivo è salvare la Libreria del Teatro, luogo storico e culturale della cittadina emiliana.

Proprio dalle cucine del locale, situato nel centro storico di Reggio, nasce dal convivio dell’anima tramontina con quella emiliana, “L’Eccellenza”, una pizza con pomodoro corbarino e mozzarella di vacche rosse reggiane, le stesse che forniscono il latte per il Parmiggiano Reggiano.

Piano di Sorrento, caccia a ladra seriale dei supermarket

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Una donna è sospettata di furti a danni di attività commerciali nell’area di Piano di Sorrento. La ladra dei supermarket ha messo a segno di recente l’ultimo colpo nel supermercato di Mormile, facendo così scattare la caccia alla taccheggiatrice in Penisola Sorrentina.

Sant’Agnello , Housing sociale ora si protesta per i rumori e la polevere. Ma i lavori procedono

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Housing sociale del Comune di Sant’Agnello ancora al centro delle polemiche, ma questa volta il polverone a sollevarlo non sono le proteste degli esclusi o delle opposizioni, ma i lavori che procedono, da parte dei vicini… L’iniziativa che prevede la realizzazione di oltre 50 appartamenti in costruzione presso Via Monsignor Bonaventura Gargiulo  hanno visto il sindaco Piergiorgio Sagristani e l’ingegner Antonio Elefante, costruttere con Quagliarella, ex giocatore del Napoli di Castellammare di Stabia, alle prese con attacchi da parte delle opposizioni e di alcuni cittadini che ritenevano che questi appartamenti potessero andare alle fasce povere e fosse un’operazione commerciale. A tal proposito sia il sindaco che Elefante hanno contestato le accuse specificando che non si tratta di case popolari. Insomma un grosso “mistake” o “quiproquo”, un errore di comunicazione. Ora le polemiche sui lavori , sui “rumori e la polvere” , ma c’è chi si è stancato di questa vicenda “L’amministrazione è riuscita comunque a far realizzare delle abitazioni dove i vincoli della Regione Campania sulla Costa di Sorrento bloccano ogni iniziativa e di case c’è bisogno visto che non si trovano e molti sono costretti a lasciare la loro terra”. Insomma botta e risposta che continueranno fino in primavera visto che ci saranno le elezioni per il rinnovo dell’amministrazione della cittadina della Penisola Sorrentina. In questo “climax” è difficile riuscire a distinguere le notizie dalla propaganda pro o contro che sia.  Intanto i lavori procedono e vanno avanti celermente. Sono stati ben  460 le richieste a febbraio il sorteggio per   i 166 richiedenti di una casa in locazione e per  i 350 candidati all’ acquisto di un’ abitazione. Molti di questi hanno rifiutato perchè non erano in condizioni di poter acquistare l’immobile,  i costi oscillano 250mila euro ed i 330 mila , abitazioni di circa 65 mq utili netti ,perchè comunque ha un costo agevolato ma non è una casa popolare e questo ha creato grosse incomprensioni. Queste saranno comunque case per la maggior parte per i cittadini che non avevano possibilità di rimanere in città a causa del proliferare delle attività ricettive. Successivamente dovrebbe essere realizzato un parcheggio pubblico e un’area verde attrezzata, cosa che rientra nel progetto di Housing Sociale.

Sabato 25 Novembre 2017 ore 10.30 Molo Beverello ALILAURO presenta il DSC NETTUNO JET

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• Il Primo Catamarano al mondo dotato di tecnologia Li-Fi

• Università e Impresa in campo per Turismo e Giovani

• StartUp un patrimonio da far crescere

Grazie ad un investimento di circa due milioni di euro il DSC Nettuno JeT riprende il largo dopo un lungo lavoro di restyling. Molteplici le novità riservate a pendolari e viaggiatori: dalla livrea al ponte di comando ai nuovi sedili, dai monitor di bordo al bar – il Nettuno Jet – inaugura una nuova era del trasporto marittimo nel Golfo di Napoli. In armonia con l’intento di implementare servizi, sistemi di controllo e di sicurezza dell’intera flotta l’unità è stata dotata di:

  •  Tecnologia Li-Fi e dunque in grado di sfruttare la luce emessa da lampade Led per inviare ai passeggeri in navigazione contenuti multimediali, la propria posizione a bordo, informazioni turistiche e l’accesso ad un’ampia gamma di servizi.
  • Sistemi di controllo e registrazione dei dati sia a bordo che da postazioni remote; tali sistemi sono basati su sofisticate strumentazioni che includono apparecchiature di monitoraggio in grado di vedere ed interagire con i macchinari e gli impianti di bordo rispondendo ai più recenti standard forniti dalla tecnologia reperibile sul mercato
  • Un’ accogliente ed esclusiva Area Business che permette ai viaggiatori più esigenti o che comunque hanno la necessità di un briefing di lavoro durante la navigazione di avere a propria disposizione uno spazio esclusivo all’insegna del maggior comfort e della riservatezza! L’Area Business dispone di 24 posti – è dotata di ampi tavolini, prese elettriche e quattro monitor a colori da 32 pollici collegabili a pc che consentono di ottimizzare i tempi di viaggio lavorando in piena autonomia e privacy.

Vico Equense, furto d’auto ad Arola: vicini perdono le tracce del ladro

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Rubata un auto nella frazione di Arola, a Vico Equense, ma ad accorgersene è il vicino della vittima del furto, che riconosce l’auto in galleria e decide di condurre un inseguimento al ladro per tentare di recuperare almeno visivamente la vettura. La caccia al malvivente si è conclusa con un nulla di fatto, considerando che il vicino ha poi perso le tracce.

Positano festa dell’albero dalla Scuola un messaggio pieno di speranza dopo i disastri – FOTO

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Positano festa dell’albero dalla Scuola un messaggio pieno di speranza dopo i disastri . L’incendio che ha devastato la perla della Costiera amalfitana questa estate, il disastro delle bombe d’acqua con una vera e propria calamità naturale che poteva mietere vittime sin giù alla spiaggia, non hanno lasciato indifferente l’istituto comprensivo di Positano e Praiano guidato dalla dirigente scolastica Stefania Astarita che con i docenti tutti ha organizzato una bellissima giornata dell’albero pregna di significati e sopratutto di speranza nelle future generazioni. Ecco come è stata descritta questa giornata con le foto dell’I.C. Lucantonio Porzio.

“In un territorio particolarmente ferito da Incendi ed eventi alluvionali, la Festa dell’Albero rappresenta un’occasione per Tutti di Riflessione sull’importanza Che assume il patrimonio boschivo per la collettività.

Oggi tutto l’Istituto “Lucantonio Porzio”, SIA una Positano Che un Praiano, ha reso omaggio all’Albero, della Scuola dell’Infanzia alla Secondaria, con laboratori Dedicati, attivita di piantumazione di specie arboree della macchia mediterranea e seminari sul tema della ambientale sostenibilità.

A Positano Membri del Corpo della Forestale hanno illustrato la tematica dal titolo “L’albero è vita” Agli alunni della Secondaria di I grado, Informando causa Sulle del dissesto idrogeologico.

La scuola dell’Infanzia ha Iniziato da un po’ di giorni a predisporre i bambini for this festa, con percorsi di scoperta e attività mirate.

A Positano

Un grande albero con le Nostre Impronte

Osserviamo un piccolo albero

La SUA carta di identità

Disegno dal vero

Ecco le Riproduzioni dei Bambini di 3 anni

di 4 anni

di 5 Anni

L’amministrazione comunale ci ha donato le piante per Il Nostro giardino

Muniti di paletta le ABBIAMO Piantate

Corbezzolo, mirto e rosmarino

Per una festa Così Importante ABBIAMO Realizzato un albero ricicloso usando Giornali, riviste e Vecchi libri

Non Poteva Esserci festa senza torta

Tutti Insieme ABBIAMO Realizzato un albero “Fruttuoso”

un Montepertuso

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Com’è bello maestra Il Nostro Mondo!

E pieno di colori; siamo fortunati ad Avere un tesoro Così Prezioso;

I Nostri Monti Sono pieni di alberi senza di Essi La Terra E Vuota; ci mancherebbe il fiato!

Un’aria venire

L venire linfa

B viene braccia, si lui ci Abbraccia

E vieni erba

R venire radici

O vieni ombra

La Terra e Il Nutrimento e noi dobbiamo rispettarla, Le Radici sono per Gli Alberi Quello che per noi Sono I Nostri organi. L’amico albero E Fatto me venire, col Corpo dritto in Piedi e also con le braccia che vanno verso il cielo.

Abetino. Non Si Può Portare in classe SE E fuori della NATO, ma con un grande vaso e … La Terra, Abetino i Pronto per Venire a scuola con noi.

Facciamo festa ai Nostri Amici alberi Perché Sono venuto noi hanno bisogno di curare e tanto affetto per osare la vita e farsi’ che noi POSSIAMO vivere nel Nostro Amato mondo.

A Praiano

Da un po’ si fa colazione in compagnia di “Piccolino”, bonsai amico, di cui ci Prendiamo cura 61db96b1-8f4a-456b-8c96-2c176e22e3d9.jpg

Ci siamo ispirati alla storia “L’albero generoso” per Costruire Il Nostro albero, ma invece delle Foglie, ABBIAMO riempito la Chioma di cuori!

Siamo usciti alla scoperta degli Alberi Intorno alla scuola e ne ABBIAMO Trovati Tanti!”

Positano ultima notte di chiusura per lo smontaggio della GRU

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Positano ultima notte di chiusura per lo smontaggio della GRU. Anche la seconda notte di lavori è andata bene e finalmente la Gru verrà tolta dalla cartolina di Positano, una struttura impattante per la visuale del paese che la ditta Romano Costruzioni, ha spiegato a Positanonews, ha utilizzato per fare i lavori più celermente e meglio al palazzo Comunale. Lavori effettuati nel migliore dei modi secondo noi , con l’architetto Diego Guarino a controllare la sicurezza del cantiere. La Strada Statale Amalfitana 163 verrà interrotta anche stanotte da mezzanotte alle sei per gli ultimi pezzi della Gru, quindi per Positano da o per Sorrento e Amalfi non si passa, come ampiamente annunciato, anche stanotte. La terza e ultima notte dei lavori. E anche domani vi informeremo con foto e articolo come stiamo facendo tutti i giorni.

Sgambatura contro la Primavera al M.Rosy: Sprocati accelera, va in panchina a Cittadella?

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Mattia Sprocati prova ad accelerare per sabato e cercherà di guadagnare un posto in… panchina. Schiavi e Tuia, invece, molto probabilmente saranno disponibili a partire dalla gara contro il Brescia del 2 dicembre. Alberto Bollini incrocia le dita e intanto segue la squadra negli allenamenti.

Questo pomeriggio al Mary Rosy di Pontecagnano la… Salernitana B ha sostenuto un’amichevole contro la formazione Primavera che non ha visto protagonisti gli uomini impiegati contro la Cremonese, che invece si sono dedicati a lavori di forza alternati a esercitazioni tecniche. Un modo, da parte dello staff tecnico, per dare minutaggio a chi fin qui ne ha avuto meno. Soprattutto Stefan Popescu, in predicato di esordire sabato in maglia granata come centrale difensivo di sinistra nel reparto a tre, in luogo dello squalificato Vitale.

Domani alle 15 all’Arechi (porte rigorosamente) il trainer potrà fare prove ancora maggiori e gioisce, visto che avrà la possibilità di far allenare i suoi su un campo più grande. Col Cittadella tornerà a disposizione Gatto, dopo aver scontato la squalifica, molto probabilmente pure Mattia Sprocati: l’ex Pro Vercelli ha smaltito la lesione al soleo e filtra ottimismo nella possibilità di vederlo quantomeno nell’elenco dei convocati. Più cautela per Schiavi e Tuia: il centrale cavese sta meglio, anch’egli vorrebbe accelerare ma l’ingaggio di Popescu (che è integro fisicamente, sebbene non giochi da un mese e mezzo partite ufficiali) conferisce a Bollini comunque un’alternativa più affidabile. Entrambi, come detto, dovrebbero rientrare a partire dal match di Brescia. Tempi più lunghi per gli altri infortunati Perico (lavoro differenziato), Della Rocca, Bernardini e Rosina (fisioterapia).

Viaggio nella storia: Bollini insegue Don Mario Saracino e i 14 risultati utili del ’55

Superato Angelo Gregucci, ora Bollini è nel podio degli allenatori della storia della Salernitana per serie positive in Serie B. Il tecnico granata continua a non perdere e, nonostante il pizzico di rammarico per i troppi pareggi e le tante assenze per infortunio che stanno falcidiando soprattutto il reparto difensivo, tiene i suoi sulla corda: vietato mollare, sarà importantissimo non perdere anche sul difficile campo del Cittadella.

Sono 12 ora le partite consecutive senza sconfitte. Gregucci si era fermato a quota 11 nel torneo 2004/05. Prossima bandierina da raggiungere nella bacheca dei record granata risponde al nome di Mario Saracino, proprio nel centenario della sua nascita. Nel 1954/55 fu capace, infatti, di conquistare ben 14 risultati utili consecutivi, attuale seconda striscia più prolifica in cadetteria dei granata rispetto solo alle 17 partite fatte registrare da Delio Rossi nel 1997/98.

Figura storica del movimento pallonaro salernitano, Saracino fu prima calciatore del cavalluccio (80 partite ufficiali tra il 1935 e il 1946), poi allenatore sia delle giovanili che della prima squadra, a più riprese, lavorando per il club ininterrottamente per trent’anni, dal 1950 al 1980. Fu lui a guidare la squadra Berretti alla conquista dello Scudetto di categoria nel 1969, finora unico successo a livello giovanile nella bacheca della Salernitana.

Classe 1917, come detto, iniziò la carriera da allenatore come vice nel 1950 dapprima con Walter Crociani, poi con l’austriaco Hiden, in seguito con Aldo Ceresoli ed Enrico Carpitelli. Con l’esonero di quest’ultimo avvenuto il 14 dicembre del ’54, l’allora commissario straordinario della Salernitana, Roberto Spirito, decise di affidare la panchina proprio a Saracino, l’uomo per tutte le stagioni. E ‘Don Mario’ non tradì le attese: dopo due partite di assestamento, fece risalire la squadra dall’ultimo posto con ben 14 gare senza ko: tutto ebbe inizio il 2 gennaio 1955 con un sonante 5-2 inflitto al Vestuti al Verona, da cui vennero altre cinque vittorie (contro Modena, Marzotto, Pavia e Monza tutte in casa) e nove pareggi (contro Parma, Palermo, Cagliari, Padova, Treviso, Arsenal Taranto, Alessandria, Messina e Como). Proprio sul campo dei lariani, il 17 aprile, vi fu l’ultimo tassello della serie con un pari a reti bianche. Nel turno successivo, i granata furono battuti a domicilio dal Brescia (0-1) ma riuscirono a trovare i punti necessari, nel finale di stagione, per conquistare la salvezza. A fine stagione tornò nel ruolo di vice ma in altre tre occasioni gli toccò subentrare per brevi periodi “di crisi”.

fonte solosalerno.it

Clamoroso a Sorrento durante i lavori di restyling sul Corso Italia trovate tombe etrusche. Aggiornamenti

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Sotto aggiornamenti. Clamoroso a Sorrento durante i lavori di restyling sul Corso Italia trovate tombe etrusche. Almeno così è stato detto e ripetuto anche su organi di stampa . Sorrento non smette di sorprendere con i suoi tesori che di tanto in tanto riaffiorano dal profondo passato e sono ancora in grado di emozionare.
Durante i lavori di restyling che stanno facendo sul corso da Piazza Tasso fino all’ospedale hanno trovato delle ossa umane che sembrano risalire all’ epoca etrusca, al momento ci sono dei sopraluoghi della Soprintendenza per accertare di cosa si tratta.

AGGIORNAMENTI

Abbiamo sentito prima qualche funzionario della Soprintendenza di Napoli dell’area della Penisola Sorrentina competente in Campania CHE ANCORA NON HANNO VISIONATO NULLA. Poi il sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo che ci informa “Stanno procedendo ai rilievi ed alla rimozione senza bloccare i lavori pertanto tutto procede regolarmente e si sta lavorando da lunedì scorso 24h” Anche la ditta Parlato Costruzioni è all’opera celermente sul posto. Quindi i lavori proseguono normalmente mentre gli archeologi appureranno di che si tratta.

Piano di Sorrento bocciato project financing di Piazza Mercato a Passarelli, si passa a quello di Elefante

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Piano di Sorrento bocciato project financing di Piazza Mercato a Passarelli, si passa a quello di Elefante, come oramai è ritenuto comunemente, il progetto, oramai decennale,  fu realizzato quando si trovava con d’Esposito, ora donato e fatto proprio dal Comune.

Ieri sera prima del Consiglio Comunale durante il quale il gruppo di minoranza dei Podemos ha chiesto chiarimenti sul project financing presentato da Passarelli , una determina ha chiuso la procedura aperta. Un atto obbligato per la legge, tempestivo visto il consiglio comunale, che dice una parola fine rispetto alle scelte dell’amministrazione di Vincenzo Iaccarino, ma, secondo noi, non semplice da realizzare in tempi brevi. Piazza Mercato potrebbe diventare un centro commerciale moderno e competitivo o una possibilità mancata come tante purtroppo nella cittadina della penisola sorrentina, pensiamo alla scuola Carlo Amalfi e ai tanti progetti della precedente amministrazione Ruggiero , Piano Città Futura, di cui nessuno è stato realizzato. Iaccarino ci sta provando, staremo a vedere se gli ostacoli, esterni e interni, verranno superati e se gli interventi verranno fatti a regola d’arte e nell’interesse pubblico.

Se si pensa che c’è voluto un decennio solo per approvare un progetto presentato e donato, non siamo molto ottimisti sui tempi di realizzazione. Anche se c’è da dire che Piazza Mercato riqualificata potrebbe essere davvero uno straordinario volano economico. Ma le cose vanno ponderate e fatte bene, coinvongendo anche gli attori del territorio , gli operatori economici e la cittadinanza.

Ecco la determina integrale per i lettori di Positanonews

DETERMINAZIONE N.
550 d el
21/11/2017
SETTORE 5

Oggetto :
PROCEDURA ART. 183 COMMA 15 DEL D.LGS 50/2016

PROPOSTA PER
LA REALIZZAZIONE IN CONCESSIONE DI LAVORI PUBBLICI, CON LO
STRUMENTO DEL “PROJECT FINANCING”, RELATIVA AL “PROGETTO
DI RIQUALIFICAZIONE DI PIAZZA DELLA REPUBBLICA E DELL’AREA
EX MERCATO” PRESENTATA DALL’OPERATORE ECONOMICO
PASSARELLI S.P.A.

CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO IN
CONSEGUENZA DELLA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE
N. 47 DEL 24.5.2017.
IL RESPONSABILE
VI STA
la determinazione n. 43 del 6.2.2017 a firma del funzionario responsabile ing. Graziano
Maresca, con la quale fu dato avvio alla procedura di valutazione della fattibilità della proposta relativa alla realizzazione in concessione
di lavori pubblici, co n lo strumento della finanza di
progetto, dell’intervento di
riqualificazione di Piazza della Repubblica e dell’area del Mercato
Ortofrutticolo
, presentata dalla soc. Passarelli S.p.A. (con sede in Sant’Agnello alla Via Cocumella
n. 1) in data 7.12.2016 pr
ot. n. 28444, integrata in data 17.1.2017 prot. n 1289, ai sensi del comma
15 dell’art. 183 del d.lgs. n. 50/2016;
VISTO
che con la citata determinazione il funzionario responsabile del 5° Settore fu stabilita la
“ indizione di accordo integrativo, ai sens
i dell’art. 11 della Legge 241/90 e s.m.
”, fissando l’inizio
dei lavori (prima riunione) per il giorno 14.2.2017; inoltre fu fissato il termine di conclusione dell’esame della proposta ( tre mesi
dalla data di ultima integrazione documentale presentata dall a
società proponente in data 17.1.2017 prot. n. 1289), stabilendo che l’esame della proposta
progettuale “
dovrà essere svolto in maniera congiunta e sinergica dai rappresentanti
dell’Amministrazione Comunale: (Sindaco e/o suoi delegati), dal Segretario Gen
erale in ordine
all’assistenza giuridico

amministrativa prevista dal D.lgs. 267/2000, e dai funzionari responsabili
del Settore 4° (Servizi Finanziari e Patrimonio), del Settore 2° (Attività Produttive), del Settore 6°
(Polizia Municipale), al fine di valu
tare tutti gli aspetti interessati dall’intervento
”;
VISTO
che dagli atti d’ufficio risultano i verbali relativi alle operazioni di valutazione di fattibilità
della proposta, espletate nei giorni 14.2.2017, 21.2.2017, 2.3.2017, 9.3.2017, 23.3.2017, 6.4.20
17;
tuttavia il procedimento amministrativo non è stato formalmente concluso;
VISTA
la deliberazione del Consiglio Comunale n. 47 del 24.5.2017, avente ad oggetto

ATTO DI
INDIRIZZO ALL’UTC PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DI
PIAZZA D
ELLA REPUBBLICA

, che qui si intende integralmente richiamata e trascritta;
CONSIDERATO
che il Consiglio Comunale, con la citata deliberazione n. 47/2017, in riferimento
(cfr. premesse della proposta di deliberazione a firma dell’Assessore alla Civiltà Ur
bana) ad un progetto di cui si è dotato il Comune di Piano di Sorrento, grazie alla donazione ricevuta
nell’anno 2010 dai vecchi promotori del project financing, indetto dall’Amministrazione Iaccarino nell’anno 2003, non espletata nella necessaria procedura legale
”, ha riconosciuto che detto“progetto …risponde a pieno all’idea di questa Amministrazione. Detto progetto, ormai divenuto patrimonio del Comune di Piano di Sorrento, è stato definitivamente approvato e riconosciuto
come di pubblico interesse ai
sensi dell’art. 14 del D.P.R. n. 380/2001, con la Deliberazione di
Consiglio comunale n. 52 del 01.10.2010. Detto progetto, oltre a rispondere perfettamente al programma politico di questa Amministrazione,
è, a differenza di altre idee, quello che meglio
interpreta le esigenze di riqualificazione e sviluppo
e, soprattutto, è quello che consente al
Comune di avere un immediato riscontro anche sotto il profilo del ritorno patrimoniale. Per altro,
lo stato del progetto a scala di avanzata definitività consent
e di non indugiare oltre e dare un
immediato impulso alla sua attuazione, salvo aggiornamenti economici, se necessari, dovuti al
decorso del tempo dal 2010 ad oggi
.”;
CONSIDERATO
altresì che con la medesima deliberazione n. 47/2017 il Consiglio Comunale h
a
stabilito quanto segue:
Dare indirizzo
al Settore Tecnico (Lavori Pubblici) di:
1.
Indire conferenza dei servizi
ex art. 14 L. 241/90 per l’acquisizione dei pareri sul progetto
preliminare/definitivo;
2.
Aggiornare
gli elaborati economici relativi al pro
getto preliminare/definitivo presente agli atti di
Ufficio e approvato con D.C.C. n. 52/2010 nonché quelli tecnici secondo quanto previsto dal D.Lvo
n. 50/2016 e successive modifiche ed integrazioni;
3.
Redigere
un capitolato e bando di gara coerente con l
’appalto
da eseguire ai sensi del D.Lgvo n.
50/216 e successive modifiche ed integrazioni;
4.
Sottoporre
alla Amministrazione Comunale i criteri in base al quale si intende assegnare
l’ appalto
che dovrà essere con la formula del progetto migliorativo ovver
o della offerta
economicamente più vantaggiosa.
5.
Sottoporre all’Amministrazione Comunale gli immobili che potranno essere oggetto di
trasferimento e da porre a base d’asta, ovvero, in caso di mancato equilibrio economico, le parti di
immobili che potrann
o essere cedute in regime di concessione/gestione pluriennale.
6.
Di rappresentare
carenza di interesse ad ogni diversa ipotesi
, ivi compresa di project financing,
già presentata o che dovesse essere proposta all’Ente
;
7.
Di far constare
che la presente proposta, a valere quale atto di indirizzo, non necessita dei
pareri di regolarità tecnica e contabile ai sensi dell’art. 49 TUEL
VISTA
la comunicazione prot. n. 14308 del 7.6.2017 con la quale il Segretario Generale, in
riscontro alla richiesta formulata d
alla soc. Passarelli S.p.A., ha trasmesso alla medesima società
copia della citata deliberazione del Consiglio Comunale n. 47/2017, insieme alla trascrizione del
dibattito consiliare, nel quale, tra l’altro, il progetto presentato dalla soc. Passarelli S.p
.A. è
esplicitamente citato;
RILEVATO
che l’art. 183, comma 15, del Codice dei Contratti Pubblici approvato con d.lgs. n.
50/2016, riserva all’ amministrazione aggiudicatrice la valutazione , entro il termine perentorio di tre mesi, della fattibilità della
proposta, e considerato che, alla luce di quanto deliberato dal Consiglio
Comunale con l’atto n. 47/2017, possa procedersi alla conclusione del procedimento amministrativo avviato dalla soc. Passarelli s.p.a. in data 7.12.2016 prot. n. 28444, atteso che il Consiglio Comunale ha formulato specifico atto di indirizzo per l’attuazione dell’intervento di riqualificazione
di Piazza della Repubblica con modalità differenti (appalto) dalla formula della finanza di progetto,
ed ha esplicitamente manifestato carenz a di interesse per ogni differente ipotesi rispetto al progetto
sottoposto al Consiglio Comunale nell’anno 2010 (D.C. n. 53/2010);
VISTO
il decreto sindacale n. 18 del 1.9.2017 di nomina del sottoscritto in qualità di Responsabile
del 5° Settore;
DETERMI NA
1. Prendere atto della deliberazione del Consiglio Comunale n. 47 del 24.5.2017, esecutiva, con la
quale l’amministrazione comunale, nel fornire specifico atto di indirizzo all’U.T.C. per la
“REALIZZAZIONE DEL PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DI PIAZZA DEL
LA
REPUBBLICA”

nei termini innanzi riepilogati, ha esplicitamente manifestato carenza di interesse
per ogni differente ipotesi rispetto al progetto sottoposto al Consiglio Comunale nell’anno 2010
(D.C. n. 52/2010); per effetto, dichiarare la conclusione d
el procedimento amministrativo avviato dalla soc. Passarelli s.p.a. in data 7.12.2016 prot. n. 28444, di cui alla proposta relativa alla
realizzazione in concessione del progetto di riqualificazione di Piazza della Repubblica e dell’area
del Mercato Ortofrutticolo, atteso che tale proposta è stata dichiarata priva di interesse per
l’Amministrazione Comunale dall’organo di indirizzo politico

amministrativo;
2. Trasmettere copia della presente alla società proponente Passarelli S.p.A., per opportuna
conoscen za.
Sul presente provvedimento lo scrivente Responsabile esprime parere favorevole in ordine alla regolarità e alla correttezza dell’azione amministrativa ai sensi dell’art. 147bis, comma 1, del Dlgs n. 267 del 2000 e del Regolamento dei Controlli Inter
ni dell’Ente
.
Piano di Sorrento
,
21/11/2017
Il Funzionario Responsabile
Pappalardo Dario /

Piano di Sorrento: tutto pronto per il Black Friday

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Piano di sorrento, ci sarà Un weekend lungo di shopping, durante il quale il format commerciale importato dall’America verrà interpretato dagli imprenditori carottesi, ognuno nel proprio settore di appartenenza.
questo tipo di manifestazione non riguarda esclusivamente il settore dell’abbigliamento ogni socio ha la possibilità di proporre promozioni e offerte extra ordinarie, utili ad attrarre clienti abituali e potenziali.
Il programma del Black Friday-Fashion Weekend di Piano di Sorrento, prevede per giovedì 23, dalle 18:30 in poi, fino a domenica 26 novembre. Nel pomeriggio della giornata conclusiva del Black Friday è previsto anche l’intrattenimento, patrocinato dal Comune, della banda musicale itinerante e l’animazione per bambini.
Si affronterà con lo stesso spirito anche il Natale a Piano di Sorrento vestendo a festa sempre più zone della città con un’attenzione particolare ai più piccoli a cui questo periodo deve essere dedicato, ci sarà anche l’attivazione di una navetta continua e gratuita che colleghi il parcheggio di Via delle Rose al Corso Italia con l’intento di decongestionare il traffico, ovviare alla carenza di aree di sosta gratuite e offrire un collegamento diretto tra le zone periferiche e la strada principale della città.

Stasera -Brivido Champions allo Stadium 

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Brivido Champions allo Stadium
Per trofei vinti è quella di Torino la sfida clou di Champions Bianconeri imbattuti in casa da quattro anni. Non a caso

Stasera di fronte ci saranno le due squadre più vincenti d’Italia e Spagna (la Juventus ha all’attivo 52 titoli nazionali, il Barcellona 71), ma anche 7 campioni del mondo. I bianconeri sono di più (4) visto che un Mondiale lo hanno conquistato gli azzurri Buffon e Barzagli (nel 2006 in Germania) e i tedeschi Khedira e Howedes (nel 2014 in Brasile), mentre tra i blaugrana questa gioia l’hanno provata in tre, gli spagnoli Iniesta, Piqué e Busquets (nel 2010 in Sudafrica).

LAllianz Stadium stasera sarà al centro dell’universo calcistico europeo. D’accordo la penultima giornata della fase a gironi della Champions proporrà altri match interessanti come per esempio Atletico Madrid-Roma, ma per trofei vinti (dai club ma anche ai singoli con le rispettive nazionali) il match tra i bianconeri e i blaugrana ha un altro fascino e, particolare non secondario, si giocherà in uno stadio completamente esaurito nonché carico di entusiasmo. Il tutto al netto di una platea televisiva che sarà imponente, con milioni e milioni di persone collegate in ogni angolo del pianeta.
SOLD OUT. Il tutto esaurito è stato registrato già da qualche giorno. Non tutti i seggiolini dello Stadium saranno però occupati perché nel settore ospiti i tifosi del Barca saranno “solo” 800. Tra loro anche un contingente proveniente dall’Italia: si tratta degli iscritti alle “penyes” blaugrana (veri e propri club affiliati al Barcellona) presenti in Italia con sedi a Torino, in Lombardia, a Roma e a Genova. La voce grossa la faranno i supporters bianconeri che hanno preparato la solita coreografia spettacolare al momento dell’ingresso in campo delle due formazioni, quando le luci si spegneranno e l’inno della Champions farà venire i brividi a tutti.

IL MONDO GUARDA. La produzione dell’incontro sarà affidata a Mediaset che detiene in esclusiva (per l’ultima stagione) i diritti per l’Italia della coppa europea più prestigiosa. Le telecamere utilizzate saranno 19: il top per una gara della fase a gironi, ma se il match si fosse giocato dagli ottavi in poi sarebbero state anche di più. La qualità delle immagini comunque sarà elevata, al livello del valore dei giocatori in campo e del fatturato delle due società: la Juventus ha chiuso l’ultimo bilancio con 562 milioni di ricavi, ma il Barça con i suoi 708 rimane lontano. Le televisioni che prenderanno il segnale internazionale saranno 105, ma i Paesi collegati in diretta o in differita saranno molti di più; 200 i tecnici al lavoro, 25 le postazioni per le telecronache allo Stadium, 6 le regie mobili. Esaurita la tribuna stampa (250 i giornalisti accreditati) con grande affluenza dalla Spagna, 76 i fotografi a bordo campo. I 9 ristoranti/punti di ristoro dell’impianto saranno come al solito tutti aperti e in quello “Legend” tra gli altri ci saranno Causio, Mauro, Torricelli e Tacconi. Dopo la cena tutti a tifare per i bianconeri che in Europa non perdono da 1.686 giorni ovvero da Juventus-Bayern 2-0 del 10 aprile 2013. 

fonte:corrieredellosport

Allegri punge Sarri

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la stilettata di allegri è per… sarri

I pensieri di Allegri non sono leggeri, ma nemmeno offuscati. Ha chiaro in testa quanto serve per rimettersi in moto dopo la sconfitta di Genova: il miglior Dybala, l’equilibrio di squadra, un’attenzione più feroce, un’intensità maggiore. Traducendo tutto questo in soldoni, ci vuole la vittoria stasera sul Barcellona, così da conquistare subito la qualificazione e trasformare la trasferta di Atene in una passeggiata al Partenone. Anche perché quella partita capita in mezzo a Napoli e Inter. Partiamo da qui perché la risposta di Allegri alla domanda sul calendario è un pizzicotto a quegli allenatori che se ne preoccupano assai. La domanda, che ha un riferimento sottinteso in Sarri, è questa: molti suoi colleghi sono sensibili al calendario “misto” Serie A-Champions, per lei sarebbe un problema dover giocare una partita decisiva ad Atene in mezzo a Napoli e Inter? Per chiarezza, Allegri non fa mai il nome di Sarri, ma risponde così: «Il calendario è questo e io dico che fortunatamente si gioca una volta ogni tre giorni. Dopo il Crotone avremo cinque giorni per preparare il Napoli e dieci giorni prima dell’Inter, speriamo che Atene non conti. Comunque sia, ho una rosa importante tanto da poter cambiare uomini in tutte le partite. Non si può mica pretendere la botte piena e la moglie ubriaca, sennò uno allena una squadra che gioca una volta ogni due settimane e non una che va in campo ogni tre giorni. Io preferisco giocare sempre anziché fare solo allenamenti per 15 giorni, mi annoierei». 

MESSI E DYBALA. E’ la loro partita e si discute su assonanze e dissonanze fra i due. «Dybala sarà titolare. Se gli pesa l’accostamento con Messi non lo so, lui ha 24 anni, Messi 30, deve crescere ancora. Lo paragonano a Messi perché è mancino, ma sono due giocatori diversi e la differenza è ben chiara. E’ una differenza fisica, Messi è esplosivo, Dybala è aerobico, Messi fa delle cose che Dybala non potrà mai fare e viceversa. Se possono giocare insieme o meno è un problema di Sampaoli perché Messi non gioca nella Juve, ed è un peccato. Fa passare la palla dove per tutti gli altri è impensabile».
Allegri è severo, nelle parole e nel tono della voce, quando dice che «una squadra come la Juve non può e non deve perdere due partite su tredici e la Juve adesso è una squadra che merita il 4° posto del campionato», in realtà è terza, ma la Roma ha un punto in meno con una partita in meno. Guarda il Barcellona e ne ha massimo rispetto: «Ha fatto 12 partite nella Liga, 0 sconfitte, appena 4 gol subiti; ne ha giocate 4 in Champions, è imbattuta e ha preso solo 1 gol. Forse è meno spettacolare, ma difende molto meglio».

fonte:corrieredellosport

Stasera alla Stadium la Juve contro il Barca cerca il pass per gli Ottavi.

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 Nella scorsa stagione i Bianconeri vinsero 3-0
La chiameranno Barcallegri. Otto edizioni di Champions, ra la panchina del Milan e quella della Juventus, 72 partite in tutto, ben 12 contro il Barcellona. Per far capire la rarità del dato, basta ricordare che nella classifica delle avversarie di Champions di Massimiliano Allegri al secondo posto c’è il Real Madrid con 5 gare, amarissima l’ultima a Cardiff.
I 10 GOL DI MESSI. Finora in questa perenne lotta con i catalani, Max soccombe: sei sconfitte, tre pareggi, tre vittorie. Quando si sono affrontati negli scontri diretti, al tecnico livornese è andata bene solo una volta, l’anno scorso ai quarti di finale, col fantastico 3-0 a Torino e con lo 0-0 al ritorno al Camp Nou, due capolavori firmati Allegri, il primo per qualità tecniche (doppietta di Dybala, ammutolito Messi), il secondo per capacità tattiche (Barcellona inaridito sul suo campo). Fra le sconfitte che bruciano, però, c’è pure quella di Berlino, in una finale che a un certo punto era sembrata più generosa nei confronti della Juve, invece… E dentro una partita diventata così speciale, così frequente per l’allenatore della Juve, c’è un altro conto aperto: dei 22 gol incassati, quasi la metà (10) portano la firma di Messi, il vero terrore di tutte le formazioni d’Europa, in particolare di quelle allenate da Allegri.LA QUALIFICAZIONE. Stasera Max sfiderà il Barcellona per la tredicesima volta in carriera. Aveva cominciato contro Guardiola, poi Luis Enrique, ora Valverde.Non vale una finale, ma è una partita che può pesare sul cammino europeo (e non solo) della Juve. Per qualificarsi con un turno di anticipo (sfilando così l’ultima gara ad Atene contro l’Olympiacos, in programma il 5 dicembre, dalla morsa Napoli/Inter contro cui la Juve gioca il 1° e il 9 dicembre), i bianconeri devono battere il Barcellona. Così vanno a 10 e anche se lo Sporting Lisbona li raggiunge si qualificano per gli scontri diretti. C’è un’altra possibilità: due pareggi sia a Torino che a Lisbona dove lo Sporting affronta l’Olympiacos. Vale lo stesso discorso di prima. Se invece perdono sia Juve che Sporting, diventa decisiva l’ultima gara ad Atene, dove l’Olympiacos per qualificarsi dovrà battere i campioni d’Italia, con almeno gol di scarto. La Juve potrebbe addirittura arrivare al primo posto battendo il Barcellona e raggiungendolo in testa alla classifica per vedere poi cosa accade all’ultima giornata. Se lo batte 4-0, lo supera intanto negli scontri diretti. Vista domenica a Genova, sembra piuttosto improbabile. Può bastare banalmente anche un bell’uno a zero.

fonte:corrieredellosport

Napoli,con l’udinese koulibaly e Mario Rui

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La curva partenopea presente ieri sera al San Paolo
 E dunque, nell’aria c’è il contro turn-over: perché quando giochi ogni tre, quattro, cinque giorni, qualcuno devi togliere e qualche altro devi mettere. E il Napoli che ha cominciato con lo Shakhtar avrà un paio di volti diversi da quello che si presenterà ad Udine, domenica pomeriggio. Qualcosa è scritto, però conviene andarci comunque cauti, annusando ciò che dice Castel Volturno, quello che è scritto nel libro bianco di Sarri, quello che suggerirà anche l’avversario. 
DENTRO. Gioca Koulibaly, sembra possa essere una certezza, che ieri sera ha riposato per squalifica e che dunque può avvicendare Chiriches, che l’ha sostituito. E’ la logica che lo impone, essendo il senegalese il giocatore che maggiormente si stacca (per rendimento), in questo momento nel settore. Poi è probabile che rientri Mario Rui, ieri sera tenuto in panchina per aver speso tantissimo contro il Milan: ad un certo punto, non ne aveva più, sabato, ed ha dovuto rifiatare. Ma lo ha fatto abbondantemente e adesso può ricominciare a correre su una corsia che è legittimamente sua. 

INTOCCABILI. E’ chiaro che non si tocca il tridente, quello no, e magari neanche Hamsi, che sente la fiducia dell’allenatore, deciso a tenerlo in campo almeno fino a quando non starà bene. Però a centrocampo due avvicendamenti si possono abbozzare o anche prevedere: in regia, avendo giocato Diawara, ed essendo l’Udinese destinata a far densità, ci vorrà uno dal piede geometricamente più evoluto, capace di scorgere angoli di passaggio strettissimi, uno come Jorginho insomma; e poi in mediana è ballottaggio per il derby, visto che sia Allan che Zielinski hanno avuto modo di crescere al «Friuli» e in un club al quale entrambi sono legatissimi. Ma l’emozione da titolare sarà soltanto per uno dei due ed Allan sembra essere in lievissimo vantaggio, quanto basta per cominciare a scaldarsi (e parecchio) sin da ora.

Fonte:corrieredellosport

Crediamoci – E’ tutto clamorosamente aperto, sino all’ultimo respiro di questa Champions

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Dirige bene, e forse per questo è il candidato forte per la Finale del 26 maggio dell’anno prossimo all’Olimpico di Kiev, lo sloveno Danmir Skomina, ora non più “enfant” (ha 41 anni) ma comunque “prodige” nel panorama dei direttori di gara internazionali. Per lunghi tratti, neanche si vede. Perfetto nei provvedimenti disciplinari (compreso il giallo a Ismaily), ben aiutato dai suoi assistenti (in particolare il numero due, Vukan, sulla rete di Mertens, comunque non difficile da leggere.
regolare
Partiamo, dunque, dal gol del 3-0, che è regolarissimo. Al momento del colpo di testa di Albiol, infatti, Mertens, che poi raccoglierà di testa la respinta di Pyatov per mettere il pallone in rete, è ampiamente in gioco, posizione sanata da Rakitskiy soprattutto, l’ultimo dei difensori dello Shakhtar, ma anche da Ordets e Butko, quest’ultimo perfettamente in linea con l’azzurro.
Dogso
Non è un errore, un refuso e nemmeno un insulto, ma l’acronimo per Denying Obvious Goal Scoring Opportunity. Parliamo semplice, la chiara occasione da gol. Ecco, quando manca questo presupposto, ovvero negare la possibilità di una chiara occasione da gol, il colore del cartellino può essere solo giallo e non rosso. Ed è quello che fa Skomina con Ismaily, che trattiene e placca Callejon. Vero, ci sono solo loro, ma l’esterno di Sarri non ha il possesso del pallone (che vola più in alto di lui) e dunque non può esserci… l’occasione. Corrette anche le ammonizioni per Maggio (su Ismaily), Chiriches (trattiene Marlos), Ferreyra (su Albiol) e Reina (protesta)
il calcio, nella sua interpretazione maestosa, nella immensità di una Bellezza che catturarapisce; è il genio, è il talento spudoratamente sublime di Lorenzo Insigne, è l’intelligenza di Piotr Zielinski, è l’avvenenza di quel football moderno che Sarri dispensa in una notte densa di magìe, meravigliosa e persino contraddittoria, in una partita che ha due anime ed una sola verità: lo spettacolo paga. E’ una nottata abbagliante nella quale, ancora una volta, fino allo sfinimento, Lorenzo Insigne esplode nella sua opulenza, con un gol da stropicciarsi gli occhi, perché lo cerca, lo costruisce, lo dipinge con quella sua parabola incantevole che va all’incrocio dei pali e pure del cuore: succede tutto quando nessuno se lo aspetta, dopo un primo tempo in cui la serata è stata (soprattutto) dello Shakhtar ed invece diventa d’assoluto dominio del Napoli, che ricama la propria natura nei tagli, nelle sovrapposizioni, nella verticalità schiacciante. 
SI PUO’ FARE. E’ tutto clamorosamente aperto, sino all’ultimo respiro di questa Champions nella quale il Napoli non vuole avere rimpianti, ma lasciare (vada come vada) un poster della sua straordinaria esuberanza, della sua capacità di colpire l’immaginario collettivo: accade tutto nella ripresa, dopo un primo tempo in cui c’è tanto Shakhtar, per godibilità della manovra, controllo del possesso e capacità di spostarsi. Ci vuole un Reina oltre l’ordinario (al 33′ su Marlos, che gli chiede una prodezza dopo aver lasciato Hysaj sul posto) e qualche errore di Taison (al 5′ e al 10′).

CHE BRAVI. Per 45 minuti, oltre al Sarrismo e al Guardiolismo c’è pure il Fonsechismo, che non sarà bellissimo da leggere (e da sentire) ma che testimonia la qualità elevata d’una squadra poi surclassata nella ripresa, quando Diawara si sistema diversamente in mezzo al campo, coglie le prime crepe nelle resistenze altrui, si lascia accompagnare da uno Zielinski vibrante, da un Hamsik presente e da un Callejon cerebrale. E’ il vero Napoli, che ha distanze rispettate e una manovra rispettabile, però tutto comincia con quella invenzione di Insigne, che sceglie di prendersi (di nuovo) il palcoscenico diventando un’ossessione Nazionale che vivrà sino al Mondiale. La palla più banale viene lustrata, trascinata dall’esterno con passettini contro cui i difensori ucraini non vanno a chiudere, perché sembra impossibile la metta lì, proprio lì. 

SHOCK. Il Napoli emerge, lo Shakhtar sparisce e Sarri che l’ha già ritoccata, chiedendo ampiezza e profondità, ci mette altro: Allan in mediana, Zielinski terzo di sinistra, per integrare i muscoli con il fosforo del polacco, che va a fare l’Insigne. C’è una dimensione diversa e lo Shakhtar si ritrova sommerso da quelle ondate: Zielinski sbaglia la prima, dopo che Mertens ha rubato palla nel dialogo tra Fred e Pyatov, ma non la seconda, quella che Sua Maestà il bomber gli regala, in maniera principea. E’ una serata accecante pure nel 2-0, perché l’irruzione di Zielinski sul servizio di Mertens è letteratura calcistica a cui aggiungere i versi del belga, insofferente alla noia, alla penombra, perfido nel tapin sulla respinta di Pyatov (colpo di reni sullo stacco di Albiol). La Champions, per il Napoli, è ancora una favola da vivere, da raccontare. 

Napoli agli ottavi se…
Manchester City primo. Grazie al 3-0 il Napoli ora è in vantaggio negli scontri diretti con lo Shakhtar Donetsk: andrà agli ottavi di Champions soltanto se vincerà e contemporaneamente lo Shakhtar perderà con il City. Altrimenti Napoli ai sedicesimi di Europa League.
Il talento azzurro: «Sappiamo che non dipende solo da noi»

Un’esultanza di Piotr Zielinski e Dries Mertens ieri sera mosca
Si chiamano fuoriclasse o anche fenomeni, si chiamano talenti allo stato puro, si chiamano geni o anche creativi: qualcosa che sfugga alla umana comprensione, capolavori che restano impressi nella memoria, che sgorgano dall’estro di Lorenzo Insigne, racchiuso in quella smorfia che sembra voglia staccarsi da se stesso, da un prodigio tecnico spaziale. «E’ stato bello». E’ stato bellissimo, è il calcio che rimane stampato dinnanzi agli occhi: finisce 3-0 e quando intorno i diecimila cantano, quel giorno all’improvviso resterà di Lorenzo, del suo capolavoro che schioda una partita strana e diversa. «Ma ci abbiamo creduto sempre, dal primo minuto. Credevamo nella qualificazione e ci crediamo ancora di più adesso. Ma…». 
VAI PEP. Ora il destino viaggia disperso nelle notti che verranno, da una parte Feyenoord-Napoli e dall’altra Shakhtar-Manchester City. Sarà necessaria una «sana» alleanza, un contributo di quegli alieni che non non concedono niente a nessuno: «E noi andiamo in Olanda per vincere, perché altro non ci resta da fare, e intanto speriamo che gli inglesi battano gli ucraini. Abbiamo messo incertezza in questa ultima giornata di Champions, ma noi non abbiamo mai avuto dubbi sulla nostra volontà». Non ci sono calcoli, non ci sono scelte di campo, ma c’è un Napoli che intende vibrare sino all’ultimo istante di questa Champions che adesso è legata anche ad altro, ma che (comunque) rimarrà scolpita per questa serata pazzesca, il primo tempo dello Shakhtar ed il secondo di quella allegra brigata di scugnizzi, capace di scrollarsi da dentro la malinconia e la preoccupazione e farsi guidare da Insigne. «Sapevamo che era importante fare risultato: ce l’abbiamo messa tutta e n’è valsa la pena, perché i sacrifici vengono ripagati». 

DOUBLE FACE. Le due partite che non t’aspetti, nascono e muoiono nel momento in cui Insigne mostra il suo lato magnifico e lascia che Sarri si adagi in panchina, stordito quanto il San Paolo, incredulo quanto quei diecimila che si chiedono come abbia fatto. Ma non è serata da perdersi nelle autocitazioni ed Insigne, che dal dolore del Mondiale sta tentando di uscire come sa e come può, ha pensierini carini per il suo tecnico: «Non smetterò mai di mettermi a sua disposizione. Voglio continuare a regalare gol ed assist ed il mio impegno per questa squadra che è forte dentro. Siamo un gruppo meraviglioso ed io devo un grazie particolare al nostro allenatore, che ha sempre belle parole per me, che mi dedica sempre tanta attenzione, che non mi ha mai fatto mancare la fiducia». 

E ORA. 3-0, senza se e senza alcun ma, pur tenendo presente che nel primo tempo è stata una gara differente nelle modalità e nell’interpretazione: però adesso, affinché abbia un senso anche questa serata densa… «Ci servirà un successo da parte del Manchester City. E per quanto ci riguarda, comunque, dobbiamo andare a vincere in Olanda. Poi aspetteremo». Un fuoriclasse, un genio, un fenomeno che faccia l’Insigne.

Fonte:corrieredellospot

Formula E a Napoli: “Club Ferrari Napoli” e “Club Ferrari Castel Volturno” insieme per la velocità del futuro

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CASTEL VOLTURNO. Insieme si può. E’ il principio fondante della collaborazione tra “Scuderia Ferrari Club Napoli” e “Scuderia Ferrari Club Castel Volturno”, le quali intendono candidarsi come unico Comitato Promotore di “Formula EPrix Napoli”. L’intento è quello di favorire l’arrivo, anche a Napoli, della Formula 1 Elettrica.

Le due realtà legate allo storico cavallino di Maranello, che di recente hanno aderito al Consorzio Scuderia Ferrari Club scarl, intendono presentare un progetto di circuito per la formula E, che farebbe tappa nella città campana per eccellenza. Un vento d’innovazione nei motori che, ad oggi, percorre i cuori di città come Santiago del Cile, San Paolo, Roma EUR (tappa già prevista per il prossimo aprile) e Zurigo.

Il Circuito al centro degli studi guarda allo specchio le strade di Napoli, attraversando il Lungomare e chiudendo l’anello sulla Riviera di Chiaia. Un eccellente punto di partenza da proporre, come spunto, a progettisti specializzati nell’elaborazione di circuiti professionali ma anche – perché no – a disegnatori di video giochi. Seguirà, poi, il momento degli approcci con le Istituzioni (Municipio e Regione) e con la FIA (Federazione Internazionale Automobilismo), per la definizione di un crono programma destinato a concludersi, nelle speranze dei promotori, con l’inserimento della città partenopea nella lista delle metropoli ospitanti.

“Il calendario del campionato di Formula E – dice Giovanna Sangiulo, presidente del Club Ferrari Castel Volturno – prevede ben 14 Grand Prix (tutti circuiti cittadini) che si spostano in ben 4 continenti diversi. Inutile sottolineare che si tratta di un ramo delle quattro ruote in forte ascesa in tutto il mondo tant’è che sarà la stessa Roma, dopo anni di tentativi, a concedersi, finalmente, momenti di grande velocità elettrica, per così dire, il prossimo aprile. Stiamo parlando di vetture alimentate esclusivamente da motori elettrici, capaci di raggiungere i 300 km/h in pochi secondi . Il prossimo campionato avrà inizio ad Hong Kong il 2 dicembre per finire a Montreal, il prossimo luglio. L’idea di proporre Napoli, la sua bellezza unica, le sue luci e lo sguardo del suo Vesuvio è indubbiamente un sogno che vogliamo realizzare perché conferirebbe all’immagine della città una risonanza davvero importante, positiva, valida a livello internazionale. L’indotto turistico potrebbe completare il quadro, aiutando l’economia del territorio non soltanto cittadino ma regionale, generando una partecipazione massiccia di persone provenienti da tutto il globo. Napoli e la Campania non potrebbero che trarne vantaggio – conclude – così come la Formula E stessa, arricchita da questa tappa così suggestiva”.

Questo progetto si inserisce nel novero di attività che il Club Ferrari di Castel Volturno ha programmato per il primo anno di vita (2017/2018), accanto anche ad impegni propriamente formativi finalizzati a coinvolgere, non soltanto i bambini delle scuole elementari in un primo approccio alle regole della sicurezza stradale, ma anche gli allievi dell’ultimo anno delle scuole superiori, dando loro la possibilità di cimentarsi in corsi di guida sicura presso le strutture di Castel Volturno, di Airola e di altre località regionali. In questi luoghi, i ragazzi saranno affidati alle “cure” di Istruttori federali, sotto la supervisione di Vincenzo Cascone (docente e componete direttivo Club Ferrari Castel Volturno) e di Antonio Luise (imprenditore e componente direttivo Club Ferrari Castel Volturno), responsabili per il Club, rispettivamente, per i rapporti istituzionali e per le attività sul territorio.

Il Natale della tradizione alla Chiesa Nuova – Positano Sabato 16 dicembre 2017

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Positano, l’Associazione Chiesa Nuova alla continua ricerca delle tradizioni, delle usanze ‘di una volta’ , organizza sabato 16 dicembre 2017  ‘Il Natale della tradizione alla Chiesa Nuova’ : viaggio attraverso le tradizioni del Natale Positanese con musica e gastronomia tipica. La riscoperta della tradizione avviene in particolare attraverso una mostra fotografica di personaggi, luoghi ed avvenimenti che fanno il cuore della Chiesa Nuova. Coloro che possiedono foto di personaggi, luoghi ed avvenimenti ‘di una volta’ del quartiere Chiesa Nuova, che vogliono fare parte della mostra, possono portare le foto, possibilmente in formato 30 x 40, entro il 10 dicembre 2017, presso il Bar Internzionale.

A breve il programma completo della manifestazione, cha ha come temi centrali la tradizione, la gastronomia, la cultura, il divertimento. lo ‘stare insieme’ in allegria, non mancheranno le sorprese per i bambini, e non solo….

Buon Compleanno Antonio!

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Al decano dei fotografi, nonché presidente del Club Napoli Piano di Sorrento, confratello dell’Arciconfraternita Morte e Orazione: gli auguri di BUON COMPLEANNO!

 

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Gli amici delle A.A.S.T. ricordano Guglielmo De Nicola

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Gli amici delle A.A.S.T. ricordano Guglielmo De Nicola

Ricordiamo con affetto e stima la figura di Guglielmo De Nicola, che come dirigente dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Sorrento si è speso con meticolosità, umiltà e dedizione per anni nella promozione della sua città e dell’intera regione. Sempre solare e disponibile, era un punto di riferimento per amici, colleghi ed operatori del settore. Con lui va via un altro pezzo della storia della valorizzazione e promozione del territorio regionale.

Gli amici ed ex colleghi delle A.A.S.T. e A.A.C.S.T. campane

Sarri, assalto allo Shakhtar: «Voglio un Napoli feroce». Ma sarà deserto-San Paolo, venduti 15.000 biglietti

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La prima vera partita da dentro o fuori: il Napoli contro lo Shakhtar si gioca le ultime chances di qualificazione agli ottavi di finale di Champions in un San Paolo deserto (15.000 spettatori), a testimonianza dello scarso richiamo dell’evento sui tifosi. Sarri tutte le carte vuole giocarsele fino in fondo, si attende una mentalità feroce dal suo Napoli, difende a spada tratta Hamsik, mette in guardia sui pericoli dello Shakhtar e indica come punta di partenza per le riforme del nuovo calcio il rilancio delle strutture. Con lo Shakhtar è una partita decisiva per la Champions: è preoccupato che a livello di inconscio si possa pensare di più al campionato? «La nostra situazione in classifica è difficile e la situazione non è completamente in mano nostra, però c’è ancora una piccola luce e bisogna entrarci: l’unico modo è vincere la partita contro lo Shahktar. Mi aspetto una squadra che giochi con grande determinazione, grande voglia e grande anima: la Champions non è una manifestazione che si può rischiare di lasciare senza avere dato tutto. Ci vorrà una partita vibrante contro una squadra che gioca un calcio molto pericoloso e in più dovremo anche concedere allo Shakhtar il vantaggio degli spazi. Dal punto di vista mentale mi aspetto una prestazione feroce». Pensa che sia il momento per il calcio italiano di fare la scelta di un presidente di campo? «Penso che sia arrivato il momento di fare scelte di campo. A livello di strutture la situazione è drammatica, basta girare un po’ all’estero per rendersene conto: in Europa anche nei campionati meno importanti le strutture sono di livello diverso rispetto alle nostre. Bisogna fare un discorso ampio e sarebbe riduttivo pensare solo al grande numero degli stranieri perché ho letto che nel calcio professionistico solo in Spagna c’è un numero inferiore al nostro. Anche in Germania e in Inghilterra hanno questo problema. E vorrei chiarire che Ulivieri, da presidente dell’associazione allenatori ha fatto un intervento a sostegno di Ventura: non lo sapevo e mi correggo. La politica sportiva in questo momento non mi piace e ho sottolineato che un movimento deve preoccuparsi dei terreni di gioco che dovrebbero essere sempre all’altezza». In difesa mancherà Koulibaly, potrà contare su Mario Rui? «L’assenza di Koulibaly è importante ma penso che se abbiamo la presunzione di essere una squadra organizzata alla mancanza di un difensore possiamo ovviare. Mario Rui è uscito un po’ acciaccato, vediamo se dopo l’ultimo allenamento sarà in grado di recuperare completamente». È venuto il momento di pensare a un ct part time? «Non lo so, ma ora è inevitabileuna riforma dei calendari e in base a quella individuare la figura: questo calendario è folle perché sconvolge lo svolgimento dei campionati europei più importanti. Visto che ci sono quattro soste e si finisce a maggio, se si togliessero si chiuderebbero ad aprile e ci sarebbe il tempo per le nazionali di stare 40 giorni insieme». Come giudica il momento di Hamsik? «Fino al giorno in cui me lo chiederete gioca, quando smetterete potrei dargli un turno di riposo. Hamsik è un fuoriclasse assoluto, ci può essere un periodo in cui non rende al cento per cento ma all’ottanta: può non essere al massimo splendore ma proprio per il fatto che venga sottolineato lo schiererò sempre. Il mio lavoro è stare accanto ai giocatori soprattutto nei momenti difficili, perché in quelli facili è semplice». In 13 partite di campionato il Napoli ha subito 9 gol, gli stessi di quattro gare di Champions League: come lo spiega? «Con il fatto che il City è forte visto che due partite in Europa le abbiamo giocate contro gli inglesi. Il paragone è improponibile perché è come se in campionato avessimo giocato 7 volte contro il Manchester. E poi in Champions si segna di più anche se abbiamo subito qualche gol evitabile: il secondo dello Shakhtar, quello del Feyenoord e il 3-2 del City che abbiamo preso per eccesso di coraggio e di fiducia commettendo una follia». Quali sono le insidie del match? «Quelle dell’andata: Fonseca è molto bravo, lo Shakhtar è una squadra forte, pericolosissima con tre giocatori di gamba e di tecnica anche negli spazi. Non credo che gli ucraini sarebbero sesti o settimi nel campionato italiano: c’è stato un errore di valutazione forse anche da parte nostra in origine. In casa loro si può perdere anche se noi abbiamo commesso qualche errore: hanno tre trequartisti veri alle spalle dell’unico attaccante e appena ti allarghi creano problemi. Però non toglierei nessuno agli avversari, perché mi piace vincere anche divertendomi. Il loro giocatore più pericoloso forse è Taison e hanno Fred un centrocampista di altissimo livello destinato a un top club». Non centrare gli ottavi di finale significherebbe mancare il primo obiettivo: come sta la sua squadra? «Ma perché e obbligatorio passare? Vincere la Champions non credo era un nostro obiettivo. La squadra a livello fisico ha fatto la migliore partita degli ultimi tre anni, è venuta fuori più quantità di corsa, i dati mi hanno rassicurato». (Roberto Ventre – Il Mattino)

No Naspi, stagionali in protesta a Roma dalla Costa d’Amalfi, Sorrento e Capri

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Lavoratori stagionali sono partiti prima dell’alba per prendere parte alla manifestazione che si è tenuta oggi in piazza Montecitorio, a Roma. Sono principalmente dipendenti del settore turistico, che lavorano solo sei mesi l’anno e provengono dalla Costiera Amalfitana, la Penisola Sorrentina e Capri e hanno raggiunto la Capitale per protestare contro la Naspi, la Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego e il dimezzamento delle indennità di disoccupazione.

L’Anls (Associazione nazionale lavoratori stagionali) ha promosso l’evento di protesta contro l’ammortizzatore sociale introdotto insieme al Jobs Act, nel 2015, che rispetto all’Aspi prevede un taglio dei tempi e delle quote di indennità, pagata per un periodo pari alla metà delle settimane di contribuzione accreditate negli ultimi 4 anni, con un massimo di 24 mesi. Il manipolo di lavoratori stagionali ha portato la propria voce sotto la sede della Camera dei Deputati, poi è stato ascoltato dal senatore del Movimento Cinque Stelle, Sergio Puglia, che nella sua attività parlamentare è sempre stato sensibile al tema, essendo soprattutto un campano (originario di Pozzuoli) e vicino alle nostre realtà territoriali. Non ci sono stati incontri ufficiali in cui discutere dello strumento e restano quindi irrisolti i dubbi per il futuro.

Manifestazione stagionali: domani Question Time del Governo in diretta su Rai3
La manifestazione di oggi ha alimentato un valzer di incontri dagli esponenti del Movimento 5 Stelle Sergio Puglia e Sara Paglini a Tiziana Maestri del Pd e Marisa Nicchi di Mdp. Il tema in questione è oggetto di alcuni emendamenti in discussione in Parlamento per la prossima legge di bilancio. Il deputato Walter Rizzetto di Fratelli d’Italia, ha richiesto una Question Time al Governo (in diretta Tv su Rai3, ore 15) e al Ministro del lavoro e delle politiche sociali quali misure intendono adottare per adeguare la Naspi, garantendo delle tutele per queste categorie di lavoratori.

Capri l’amministrazione ne fa un’altra delle sue, perforano il Campanile con le luminarie e non controlla

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Capri l’amministrazione ne fa un’altra delle sue, perforano il Campanile con le luminarie e non controlla. O gli scempi li fa, come denuncia Silvio Staiano per l’intervento sul negozio del celebre nel mondo Capri Watch, o li fa fare senza controllare . A denunciarlo questa volta è l’attenta e sensibile associazione “Oltre l’ Orizzonte” con il post e la foto che riportiamo su Positanonews IL CAMPANILE PERFORATO – Per l’installazione delle luminarie natalizie il nostro Campanile è stato interamente perforato per inserire grossi perni a sostegno delle staffe per le luci. C’è da chiedersi, è possibile far questo a un monumento simbolo della nostra Isola? Chi vigila sui lavori? Dove sta la Sovrintendenza? Chi curerà dopo le “feste” il ripristino dello stato dei luoghi?

Mertens: «Voglio gli ottavi». Il belga guida il tridente azzurro, ma a novembre non ha ancora fatto gol

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«Non è normale questo», scoppia a ridere Jorginho indicando Dries Mertens. Il belga cammina per Castel Volturno con la felpa e le ciabatte infradito al piede mentre sorseggia il caffè. I compagni non resistono, il falso nove più nove che c’è risponde per le rime: «Maronna mia! Questo è l’inverno a Napoli». E l’italo-brasiliano non esita a postare tutto sui social. È una vigilia di Champions inedita, con il ritiro pre-partita che Sarri decide non debba farsi e i calciatori che decidono di trascorrere in famiglia. Mertens nella sua deliziosa casa posillipina, con vista su Mergellina. Al gol che gli manca da tre partite non pensa affatto: vero che è un cannibale, vero che ha una media di centravanti duro, però non può certo farsi il fegato amaro perché non riesce a segnare. Però, nel frattempo, ha servito due assist, giusto per non farsi mancare nulla. Stasera con lo Shakhtar vuole tornare protagonista. La Champions è una vetrina importante e Dries ci tiene molto ad andare avanti. Il suo è stato fino ad adesso un novembre piuttosto nero anche nelle prestazioni: da un tipo con il suo genio ci si attende sempre colpi di magia. E quando non arrivano uno pensa che sia sotto tono. Dieci gol in campionato e altri due in Europa (uno al Nizza e quello al Feyenoord) e la voglia di mettere la sua firma sulla strada che porta agli ottavi. Dicono che debba fare turnover, e probabilmente è così: ma nella gara di andata, quando Sarri gli ha preferito Milik, quando è toccato a lui fare il suo ingresso in campo, ha mostrato il volto risentito di chi non vuole saltare nemmeno mezzo minuto. Lui vuole solo «giocare al centro dell’attacco». Il resto non gli interessa. La licenza di colpire ormai ce l’ha nel sangue. E lui vuole segnare quando le telecamere di tutta Europa saranno puntate sulle gare di Champions. Non è notte facile quella del San Paolo. Ma lui vuole mostrare alla squadra di Fonseca tutto il suo valore. Non è l’attaccante più in forma, ma è l’unico che Sarri ha a disposizione. Ci ha parlato per un po’, subito dopo la partita con il Manchester City quando non faceva che toccarsi la coscia dolorante. Avrebbe bisogno di tirare il fiato, ma non certo nella penultima sfida della fase a gironi. La sua avvenutra da falso nove è iniziata da oltre un anno. Ma in Europa ha segnato «solo» 4 gol: al Besiktas, al Benfica, al Real Madrid e per l’appunto il Feyenoord. Si gode questo momento d’oro nel Napoli: perché finalmente ce l’ha fatta, perché se lo merita, perché ha una faccia pulita e lo sguardo sincero e due piedi che cantano. A più di trent’anni è arrivato in cima e questo Everest se l’è guadagnato tutto, dopo aver aspettato per anni lo sherpa giusto che non passava mai, anche se lui continuava a macinare chilometri sulla fascia e a saltare uomini. Non è vero che Mertens e la squadra non vogliono la Champions e puntano solo al campionato. Non è vero perché è la vecchia coppa dalle grandi orecchie che dà l’occasione per farsi vedere in giro per il mondo. Attaccante perfetto anche se negli ultimi tempi decisamente in ombra. Anche contro il Milan non è stato il Mertens decisivo di sempre. Al netto dell’assist per Zielinski. Con la squadra di Donetz la voglia di riscatto: d’altronde nessuno vuole uscire dalla Champions con un turno di anticipo. (Pino Taormina – Il Mattino)  

Vico Equense. Tassa di soggiorno. Albergatori all’attacco: il Comune spieghi come vengono usati quei soldi

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«Vorrei sapere dal 2012 a oggi come sono stati investiti i soldi entrati nelle casse comunali dalla tassa di soggiorno. Gli amministratori ne hanno stabilito l’aumento parlando di miglioramenti nei servizi da offrire ai turisti che permangono in città. E da cinque anni quali aspetti sono stati incentivati? Io non riesco a vederne nemmeno uno». Continua il braccio di ferro tra albergatori e amministrazione sul repentino aumento dell’imposta di soggiorno. A manifestare malcontento e rabbia è Luigi Dell’Amura, titolare del Grand hotel Moon Valley, la più grande struttura alberghiera del territorio. «Ho intenzione di andare avanti in una battaglia che si poteva tranquillamente evitare se solo dal Comune avessero avuto il buonsenso di interpellare prima noi operatori del settore. Così non è stato. L’arroganza di questa amministrazione ha creato una chiusura totale. Motivo per cui adesso voglio chiarezza. Aspetto che il Comune mi fornisca la rendicontazione relativa alla gestione dei soldi incassati dall’ente dalla tassa di soggiorno in questi sei anni. Circa un terzo di tale somma proviene dal mio albergo. Ho il diritto di sapere questi soldi a cosa sono serviti». Alla fine dello scorso mese il consiglio comunale ha approvato una rimodulazione dell’imposta di soggiorno che ha previsto cifre più elevate per ogni categoria di struttura già a partire dal 30 ottobre. Per gli hotel a una, due e tre stelle da 1 euro si è passati a 1,50. Chi trascorrerà le sue vacanze in alberghi a quattro stelle piuttosto che pagare 1,50 euro ne pagherà 2,50. Per i cinque stelle e quelli lusso non più 2 euro ma 3. Campeggi, ostelli, agriturismi, b&b e altre strutture extra-alberghiere sono stati raggruppati in un’unica categoria con una relativa tariffa pari a 2 euro (prima la cifra oscillava tra 1 euro e 1,50). Si tratta di un quadro che non è piaciuto per niente ai proprietari delle strutture ricettive, soprattutto in un periodo e con una tempistica considerata «del tutto sbagliata». I contratti con i tour operator, molti dei quali includono la tassa di soggiorno, per la stagione successiva vengono fatti a febbraio. Per cui il grosso del lavoro per l’anno venturo è da considerare già chiuso. «Per il 2018 ci rimetterò di tasca mia circa 10.000 euro» sottolinea Dell’Amura. «Mi aspettavo di essere interpellato preventivamente – continua l’albergatore – e invece niente. Quando è stata istituita la tassa sei anni fa, che appunto si chiama “di scopo”, l’amministrazione aveva garantito la collaborazione con noi albergatori al fine di individuare insieme le priorità su cui investire. Invece non siamo stati mai interpellati». Più volte gli operatori del settore hanno espresso il desiderio di sapere per cosa venissero usati i soldi dell’imposta di soggiorno. «Dagli uffici preposti mi hanno sempre risposto che la somma è servita per organizzare rassegne e iniziative varie sul territorio. Si tratta di eventi da cui non ho mai ricavato alcun beneficio e che nell’ottica di un miglioramento dell’offerta turistica e dei servizi per i turisti incidono ben poco». (Ilenia De Rosa – Il Mattino)

Capri. Emergenza Elisoccorso di notte: campo di calcio tra le soluzioni come temporaneo scalo di atterraggio

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Potrebbe essere il campo di calcio San Costanzo il temporaneo scalo per l’atterraggio notturno delle eliambulanze. A dare l’annuncio sono stati il sindaco di Capri Gianni De Martino e il consigliere delegato alla sanità Paolo Falco che con l’amministrazione di Anacapri sono alla ricerca di un’alternativa per consentire l’atterraggio notturno dell’elisoccorso in caso di trasferimento di ammalati gravi dall’isola presso una struttura idonea in terraferma. A spiegare nel dettaglio la possibilità di utilizzare il campo di calcio è lo stesso consigliere delegato alla Sanità che con l’assessore agli Impianti Sportivi, Vincenzo Ruggiero, ha dato la disponibilità in caso di emergenza. «L’area – spiega il consigliere Falco – è stata già individuata dal coordinatore Galano e dagli stessi piloti del 118 come possibile alternativa per atterrare in condizioni di mancanza di visibilità in attesa che venga ripristinato l’eliporto di Damecuta, così come regolamentato dalla direttiva Europea 965/12 per le elisuperfici occasionali». A dare il suo placet dovrà ora essere la prefettura che ha già ricevuto il documento con la proposta. Il campo di calcio durante la notte potrebbe essere utilizzato per tutti i tipi di trasferimenti. In attesa che la soluzione avanzata dal sindaco De Martino e dal delegato alla sanità Falco venga presa in considerazione dopo la verifica tecnica dell’area di atterraggio, per i casi di estrema emergenza (codice rosso) continuerà a essere autorizzata dalle strutture sanitarie competenti la procedura sinora seguita per consentire il servizio presso l’eliporto di Damecuta. Intanto, a Capri si discute di sanità a 360 gradi. In sinergia con i funzionari della prefettura di Napoli è stato concordato di organizzare una serie di incontri mirati non solo alla definitiva soluzione del problema dell’eliambulanza ma anche per discutere delle tante problematiche mai risolte della sanità sulle isole minori. Una criticità che sembrava superata dopo che il presidente della Regione Vincenzo De Luca ha firmato di recente un documento, insieme all’Ancim e ai sindaci delle isole partenopee, con il riconoscimento delle isole quali sedi disagiate. Si attende ora che siano i vertici della Regione e dell’Asl ad intervenire fattivamente per porre finalmente fine a tutta la problematica, per gli abitanti delle perle del Golfo, in materia di assistenza sanitaria. (Anna Maria Boniello – Il Mattino)

Castellammare di Stabia. «Che orrore quell’officiante in maglietta». Lettera degli sposi smaschera l’imbroglio

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Castellammare di Stabia. Scambio di ruoli durante un matrimonio civile: dipendenti comunali accusati di falso ideologico rischiano il licenziamento. Al centro della vicenda l’ufficiale addetto alle celebrazioni e il responsabile dei registri matrimoniali. Tutta colpa di una polo blu, giudicata poco adatta a una cerimonia, diventata oggetto di una lettera di lamentele inviata al Comune dagli sposi. Il matrimonio è stato celebrato un sabato di fine settembre e, maglietta o no, ha piena validità. I giovani sposi si presentano in Comune come da accordi, lui fa lo chef negli Emirati e ha necessità di portare il certificato di matrimonio con sé. Quando il lunedì successivo gli sposi tornano per ritirare l’atto, questo non si trova se non dopo una lunga e snervante attesa. Questa anomalia, assieme alla critica per la tenuta un po’ troppo casual con cui il funzionario comunale aveva celebrato il rito, diventano oggetto di una lettera di lamentela inviata da un parente degli sposi al Comune. Un invitato, invece, sceglie di pubblicare su Youtube parte della cerimonia «incriminata», con tanto di critiche al celebrante per la polo blu indossata senza giacca e all’amministrazione per tanta semplicità a fronte dei soldi incassati per la cerimonia. La protesta arriva tra le mani della segretaria generale, che avvia un’indagine interna e scopre che quel «lui», accusato di vestire troppo sportivo, in realtà secondo gli atti doveva essere una «lei». E così si scopre che a celebrare il matrimonio, quel sabato, non è stata la delegata comunale ma il responsabile dei registri matrimoniali che quella mattina avrebbe svolto un doppio ruolo. L’uomo, che ora assieme alla collega rischia il licenziamento, non avrebbe potuto celebrare: non solo perché non indicato dal Comune come titolare della funzione, ma anche perché è imputato in un processo. L’uomo, prossimo alla pensione, si ritrova per la seconda volta accusato di falso ideologico: nel primo procedimento deve rispondere in merito alla registrazione delle presenze fittizie, secondo l’accusa, in commissioni di consiglieri comunali, che avrebbero così intascato indebitamente gettoni di presenza. In Comune ieri bocche cucite e imbarazzo, superato solo dalla considerazione che il matrimonio, sebbene celebrato da un funzionario che non ne aveva i requisiti, è valido in base all’articolo 113 del codice di procedura civile, secondo cui l’atto non perde validità nei casi, come questo, in cui gli sposi siano ignari che l’addetto non avesse facoltà di celebrare. Il procedimento a carico dei due dipendenti comunali è stato avviato da pochi giorni: come primo atto il Comune trasferirà i due indagati in altri uffici, sollevandoli dai rispettivi incarichi. Dovranno ora difendersi attraverso i loro avvocati, spiegando perché quel giorno c’era stato lo scambio di ruoli e perché l’atto di matrimonio è stato comunque firmato dalla delegata, probabilmente il lunedì successivo. (Fiorangela d’Amora – Il Mattino)

Cinefrutta: Festival della sana alimentazione

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Cinefrutta è un concorso per cortometraggi sul tema dell’alimentazione. Si propone di sensibilizzare i giovani sull’importanza del consumo di frutta e ortaggi nonché di stimolare la loro creatività mediante la realizzazione di video che mettano in evidenza la loro personale interpretazione del concetto di alimentazione. L’iniziativa è organizzata dalle grandi OP campane Alma Seges, AOA e TerraOrti, con il patrocinio degli enti locali, istituzioni regionali e nazionali, interesserà scuole, centri di aggregazione giovanile, associazioni ed altre realtà che operano a favore di una sana e corretta alimentazione, condividono la lotta all’obesità e all’anoressia, il rifiuto del cibo “spazzatura” e dello stile di vita non salutare.

Alle selezioni possono partecipare le scuole secondarie di primo grado e di secondo grado dei Paesi dell’Unione Europea.
Per ciascuna classe/istituto partecipante dovrà essere individuato un docente come unico referente che dovrà sottoscrivere il bando (reperibile sul sito www.cinefrutta.it).

La data di fine concorso è il 31 marzo 2018.

La manifestazione finale del Cinefrutta si terrà il 27 aprile 2018 presso la Cittadella del Cinema a Giffoni Valle Piana. Durante l’evento, saranno proiettati sul grande schermo i cortometraggi in nomination e premiati i vincitori.

 

Napoli in corsa agli Oscar per il miglior film straniero con «Gatta» e «L’Equilibrio»

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Napoli verso gli Oscar. Tra i quattordici film iscritti alla lista per rappresentare l’Italia nella corsa per il miglior film straniero, due sono made in Naples: «L’equilibrio» di Vincenzo Marra che narra lo scontro di due preti nella «Terra dei fuochi», interpretato da Mimmo Borrelli e Roberto Del Gaudio, e il film d’animazione la «Gatta Cenerentola» diretto da Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Dario Sansone e Marino Guarnieri, prodotto da Mad Entertainment con Skydancers. Che ha anche un altro risultato eccellente e viene dal box office: 126.000 euro di incasso nel primo weekend nei cinema. E a Napoli, dove giocava in casa, ha battuto il colosso della Disney «Cars 3». «Stiamo dimostrando che un pubblico per l’animazione destinata gli adulti esiste — spiega il produttore Luciano Stella — e risponde non solo a Napoli, ma applaude in sala anche a Roma, Bologna e Milano». E già si parla di «cenerentolamania»: dopo le sfilate in costume nel centro storico, il cinema Hart propone feste a tema e agli spettatori del cartoon, il teatro San Carlo ha offerto uno sconto per il balletto Cenerentola. «Per la prima volta in tanti anni — commenta su Rbcasting.com Anne-Sophie Vanhollebeke, presidente di Cartoon Italia — in questo fine settimana si sono visti tanti giovani e adulti in coda davanti per un film in animazione made in Italy. Ringraziamo i quattro registi napoletani per il bel lavoro di squadra che ha riconciliato il pubblico di tutte le età con il cinema di animazione italiano». Entrambi i film in preselezione per la corsa verso gli Oscar sono già reduci dal successo alla 74esima Mostra del cinema di Venezia. E hanno un link tra di loro: Roberto Del Gaudio che oltre a essere attore in «L’equilibrio», è autore con i Virtuosi di San Martino della canzone Napule, cantata in «Gatta» dal gruppo stesso, ma nella versione cartoon. In corsa agli Oscar ci sono anche «La tenerezza» di Gianni Amelio, con un gigantesco e pluripremiato Renato Carpentieri, «Fortunata» di Sergio Castellitto, prodotto dal napoletano Nicola Giuliano e «La stoffa dei sogni» con l’ultimo cameo di Luca De Filippo. (Corriere del Mezzogiorno)

Padre Luigi Petrone lascia Cava de’ Tirreni. E’ lui stesso ad annunciarlo ufficialmente su Facebook

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Dopo varie voci diffuse negli ultimi mese, ora c’è l’ufficialità: Padre Luigi Petrone lascia il Santuario Francescano di Cava de’ Tirreni per raggiungere il convento di S. Francesco a Nocera Inferiore. E’ stato lui stesso ad annuncialo attraverso il suo profilo Facebook: “Carissimi amici credo che si è saputa la notizia. Ho ricevuto il trasferimento per Nocera Inferiore convento S. Francesco al campo… Certo potrei scrivere i torti le cattiverie le calunnie ricevute… ma purtroppo agli occhi degli uomini prevale tutto ciò… Vi ringrazio di cuore per i 20 anni vissuti insieme e con una storia unica e inimitabile… Abbiamo preparato realizzato ma sopratutto in tanti vi siete avvicinati al Signore. Grazie e che Dio vi benedica… il vostro servo Fra Gigino U’ Monac…”. E in un altro post Padre Luigi aggiunge: “Non mi chiedete i motivi del trasferimento… sarebbe infangare i confratelli e oltre… sono sempre frate e non vorrei distruggere un’immagine… la verità la sa Dio e lui provvede…”. Molti i messaggi dei fedeli, che si dicono tristi ed anche arrabbiati per questo trasferimento. Alcuni hanno addirittura invitato a non andare più al Santuario in segno di rivolta, ma sono anche tanti quelli che hanno dimostrato il proprio affetto a Padre Luigi augurandogli un buon cammino nella sua nuova destinazione. La comunità di Cava saluterà Padre Luigi con la preghiera, in una celebrazione eucaristica che si svolgerà domenica 26 novembre alle ore 20.00 nel Santuario.

 

La colatura di alici di Cetara protagonista di un articolo sulla rivista australiana “Gourmet Traveller”

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Un bel riconoscimento per la colatura di alici di Cetara arriva dalla rivista australiana “Gourmet Traveller”. In un articolo il prezioso prodotto della costiera amalfitana viene definito come un’arma segreta che riuscirà a rendere i piatti prelibati aggiungendo profondità e complessità allo stesso tempo. Nell’articolo, ad opera della giornalista Emma Knowles, la colatura di alici viene descritta come «una salsa di pesce italiana molto saporita che deriva da un sugo chiamato garum che era popolare nell’antica Roma. È prodotto in Campania da acciughe locali fermentate catturate al largo della Costiera Amalfitana, in un villaggio di pescatori chiamato Cetara. Il liquido ambrato è venduto in piccole bottiglie. La colatura di alici è considerata una vera e propria prelibatezza». E, per completare, il tutto viene aggiunta anche una ricetta che permette di degustare al meglio il prodotto e che riportiamo anche noi, augurandovi buon appetito.

 

Cuocere gli spaghetti in una casseruola di acqua bollente. Intanto in una padella mettere olio extravergine di olive con due spicchi di agli tritati finemente e la buccia grattugiata di un limone inseme a del peperoncino rosso secco. Una volta che gli spaghetti sono pronti, scolarli, e porli nella padella. Aggiungere pepe nero a piacere e del prezzemolo insieme a due cucchiaia di colatura di alici e il succo di mezzo limone. A piacere il piatto può essere condito anche con pangrattato.

Piano di Sorrento successo di Valentina Giardullo in Thailandia – VIDEO

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Penisola Sorrentina . Grande successo in Thailandia  di Valentina Giardullo, ragazza italo-thailandese di Piano di Sorrento che, nonostante la sua giovane età, già vanta alcune partecipazioni in talent show nazional popolari, quali X Factor e Amici di Maria De Filippi.

Valentina sta partecipando a  “The Voice“, il format tv che è stato trasmesso anche dalla Rai con la partecipazione di giudici del calibro di Raffaella Carrá, Piero Pelù e Nek, Valentina Giardullo ha dato il meglio di se nella versione rivisitata di “In The End” dei Linkin Park ed è arrivata a superare un milione di visualizzazioni.  Ecco cosa dice sul suo profilo facebook

Definitely not one of my best performance buuuut I’m so happy to have to chance to join this competition in my second home. I’m so thankful for this opportunity and I will do my best to grow and challenge myself as much as I can. The adventures starts now❤️Thank you all for the support 🙏🏾 ขอบคุณทุกคนมากนะคะที่เป็นกำลังใจให้พลอยพลอยอาจจะไม่ได้ร้องได้ดีที่สุดในวันนี้ แต่ยังไงก็ดีใจมากที่ได้มีโอกาสยืนอยู่บนเวทีนีในบ้านอีกบ้านนึงของพลอยค่ะ 🙏🏾 สู้สู้ @thevoiceth

Cava de Tirreni, case abusive arrivano altre demolizioni

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Cava de’ Tirreni. Abusivismo edilizio, continua l’incubo delle ruspe sul territorio di Cava de’ Tirreni un problema che riguarda in provincia di Salerno molto anche la Costiera amalfitana con la quale condivide la legge della Regione Campania 35/87, il cosidetto Pu . Infatti – come scrive Valentino Di Domenico su Il Mattino di Napoli – , sono in via di definizione le procedure per l’affidamento dell’incarico da parte del Comune metelliano ad una ditta che dovrà provvedere alla demolizione di cinque immobili abusivi nella valle metelliana e per i quali la Procura della Repubblica del Tribunale di Salerno ha già emesso una sentenza di demolizione. A sancirlo sono altrettante determine dirigenziali dalle quali si evince che i cinque edifici inseriti nella «black list» dei manufatti da abbattere si trovano, nello specifico, in via Aniello Vitale, in via Petrellosa, in via Contrapone, via Trezza e in località Pioppi.
I provvedimenti di demolizione, che potrebbero essere eseguiti nei prossimi mesi, costeranno al comune metelliano ben 387mila euro. A tanto ammonta, infatti, la richiesta di anticipazione avanzata alla Cassa Depositi e Prestiti dall’Ente di Piazza Abbro. Ovviamente le somme destinate ai rispettivi abbattimenti sono diverse, in quanto dipendono dalla grandezza dell’immobile. Si parte da 41.097,62 per l’abbattimento del manufatto realizzato abusivamente in località Pioppi, fino ai 117.540,47 per quello sito in via Contrapone.
Per la demolizione degli immobili situati invece in via Vitale, via Petrellosa e via Trezza, il comune metelliano ha chiesto l’anticipazione alla Cassa depositi e prestiti rispettivamente 51.871,16 euro 115.226,43 euro e 61.954,55 euro.
Torna prepotentemente di attualità, quindi, la questione legate alla demolizione di fabbricati abusivi sul territorio di Cava de’Tirreni. Un problema che interessa molte famiglie. Già qualche mese fa, così come prescrive la legge, il comune di Cava de’ Tirreni, aveva acceso un mutuo per procedere ad eseguire le ordinanze di abbattimento emesse dalla magistratura, con l’obiettivo di ripristinare lo stato dei luoghi. Sembra aprirsi una nuova stagione difficile sul fronte abbattimenti nella città metelliana, dove sono centinaia le case sulle quali incombe l’incubo della demolizione. Soltanto pochi giorni fa le ruspe sono entrate in azione nuovamente in località San Martino per radere al suolo una casa. In totale, a Cava de’ Tirreni sarebbero almeno 1.500 le abitazioni abusive sulle quali pende la spada di Damocle dall’abbattimento.

Dicembre 2018, Comune di Minori: cento anni dalla Grande Guerra

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Dalla Residenza Municipale di Minori: nell’amvito delle iniziative in pragrammazione per rievocare quelle giornate, l’Amministrazione Comunale , in collaborazione con alcuni valenti studiosi locali, intende  promuovere e realizzare una ricerca storica  sui nostri concittadini impegnati nel conflitto e sulla Minori dell’epoca, al fine di tratteggiare in modo quanto più fedele possibuile una pagina della nostra storia cittadina.m  La buona riuscita dell’iniziativa è anche fondata  sul contributo di quanti vorranno fornire materiali utili alloscopo: foto, cartoline dal fronte,  medaglie ed attestati ricordo, cimeli bellici. documenti d’epoca, ecc., in vista dell’allestimento di una mostra.

Si ricordaranno, così, giornate intense di amore patrio, lutti e soddisfazioni della guerra contro  il regno austro-ungarico iniziata il 1915 e terminata il 1918

Si è certi che molti vorranno contribuire con testimonianze conservate per onorare e ricordare i propri congiunti impegnati in quegli anni.                                            g.a.

Salerno spaccio di droga, la polizia fa 17 arresti

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Salerno spaccio di droga, la polizia fa 17 arresti   – La Squadra Mobile di Salerno ha eseguito 17 misure cautelari emesse dal gip per associazione a delinquere ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Si tratta di indagati tutti salernitani.

Delle 17 misure cautelari, 7 sono in carcere, 5 indagati hanno avuto il beneficio dei domiciliari e 5 devono ottemperare all’obbligo di dimora e di presentazione alla polizia giudiziaria.

L’inchiesta ha preso il via ad aprile 2015 quando un indagato salernitano è stato trovato in possesso di un chilo di hashish. da lui si e’ risaliti a una rete di spacciatori che aveva a capo Ciro D’Agostino, considerato dagli investigatori l’uomo di vertice della banda e il reggente dell’omonimo clan. La droga veniva acquistata nell’hinterland napoletano per poi essere stoccata in un deposito nel comune di Pellezzano e da qui poi commercializzata tra Capaccio Paestum, Mercatello e Fratte.

Le nuove generazioni degli ex affiliati controllavano le piazze di spaccio della droga nel capoluogo. Un’attività questa che, secondo gli inquirenti, serviva a finanziare altri progetti del gruppo come quello, ad esempio, di mantenere le famiglie dei detenuti.

E’ emerso che la droga veniva nascosta in depositi diversi, come in un luogo all’aria aperta e sotto le mattonelle.

Sorrento Michele Esposito vince a Le Manse

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Sorrento . Michele Esposito con una Radical Sr4-1600 Evo, dell’Autosport Sorrento coordinata dal team manager Alessio Canonico, si è imposto in entrambe le manche disputate sul leggendario circuito francese di Le Mans. Dopo la vittoria di sabato, il giovane pilota sorrentino si è aggiudicato anche la seconda gara sprint, dominata fin dal via. Sul podio, grazie al suo terzo posto, è salito anche l’altro pilota della costiera, Francesco Celentano, figlio d’arte e compagno di scuderia di Esposito, con l’altra Radical Sr4-1600.

Michele Esposito si è imposto nella prima gara del weekend della serie Tte classe free proto, nonostante la fitta nebbia calata sulla pista d’oltralpe, quando è stato autore di una prestazione di altissimo livello lasciandosi alle spalle una vetturapiù performante come la Norma M20, distanziando l’avversario di ben 13 secondi, un distacco di levante considerata la durata della competizione di soli 20 minuti.

Dopo la brillante prestazione di sabato, Michele Esposito si è reso protagonista domenica di performance di livello superiore lasciandosi tutti alle spalle per ben 15 giri. Francesco Celentano, invece, ha ottenuto il terzo posto a stretto contatto con il secondo in classifica. Una conferma, quindi, per entrambe le Radical Sr4 1600 Evo, sapientemente guidate dai due giovani velocissimi driver della scuderia sorrentina. Dalla trasferta francese sarebbe potuta arrivare anche una prestigiosa doppietta. Francesco Celentano, purtroppo, si è fatto sorprendere in sorpasso mentre occupava la seconda piazza: ottimo comunque il suo weekend, con il doppio podio, uno score di assoluto livello in virtù dei pochi impegni affrontati in questa stagione e per essere alla prima esperienza estera. Un risultato esaltante questo maturato a Le Mans, che consolida le ambizioni 2018 dell’Autosport Sorrento, guidato da Antonino Esposito, finalizzate ad esplorare il fronte rumeno e quello transalpino.

GIACCHERINI A SORRENTO PORTA FORTUNA AL NAPOLI. STASERA SFIDA CON LO SHAKHTAR

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Emanuele Giaccherini a Sorrento, un post su instagram della vista della Penisola Sorrentina e la fortuna arride al Napoli che ora si trova a più quattro dalla Juventus, considerata l’avversaria più temibile.

Il centrocampista offensivo in forza al Napoli non è tra le prime scelte di Mister Sarri, le bellezze della Penisola Sorrentina sono entrate nel cuore di tutta la famiglia del giocatore al quale auguriamo di avere più spazi in campo e godersi queste bellezze della Campania. Stasera la sfida con lo shakhtar , che i nostri lettori possono godersi al Bar dei Pini, con tanto di offerta di birra e porchetta, potrebbe essere la sua entrata in campo. Intanto il Napoli deve vincere se vuole sperare di passare il turno di Champions e nello stesso tempo deve sperare poi che lo Shakhtar non faccia punti col Manchester City. Insigne avverte ancora fastidi al ginocchio dopo la contusione rimediata contro il Milan: questo è emerso dall’allenamento di rifinitura di questa mattina a Castel Volturno. Lorenzo stringerà i denti e farà di tutto per esserci come già avvenuto in precedente occasioni: se non dovesse farcela giocherebbe Giaccherini. Si deciderà nell’immediata vigilia del match di Champions contro lo Shakhtar in programma stasera (ore 20.45) al San Paolo. Squalificato Koulibaly, al suo posto da centrale in difesa in coppia con Albiol il rumeno Chiriches è leggermente favorito su Maksimovic. Da terzino sinistro prende più quota l’opzione Hysaj con Maggio a destra e Mario Rui in panchina. A centrocampo ballottaggio tra Zielinski e Allan e Diawara e Jorginho con il polacco e il guineano favoriti per una maglia da titolare.

Sorrento Movimento Cinque Stelle contro privatizzazione del percorso dal Parcheggio Lauro al Porto

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Sorrento Movimento Cinque Stelle contro privatizzazione del percorso dal Parcheggio Lauro al Porto a intervenire Rosario Lotito ex candidato sindaco del Movimento di Grillo

“Finalmente la verità su come il comune intende realizzare il percorso meccanizzato tra il parcheggio Lauro ed il porto – dice Rosario Lotito – . Ormai è chiaro che il comune intende finanziare tale opera affidando ai privati la realizzazione e la gestione dell’opera attraverso la formula del Project Financing ” uso prevalentemente di capitali privati per la realizzazione di un opera pubblica.”.

Il costo totale dell’opera è stato quantizzato in 16 milioni di euro, di cui 8 finanziati dalla Regione Campania. Ed è proprio sulla parte finanziata dalla Regione che sono circolate voci in base alle quali la Regione avrebbe erogato tale finanziamento solo nel caso in cui l’opera rientrasse in un intervento di Finanza di Progetto. Tutte voci false messe in giro da chissà chi solo per confondere le acque e buttare fumo negli occhi ai tanti cittadini indignati di veder ancora una volta privatizzata parte della propria città. Infatti il protocollo di intesa, firmato dal Sindaco del comune di Sorrento in data 03/08/2017, all’ art.7 recita testualmente che ” Per la progettazione e realizzazione del collegamento con il porto di Sorrento, ACaMIR (Agenzia Campana Mobilità Infrastrutture e Reti)stipulerà una convenzione con l’Amministrazione Comunale, la quale intende realizzare l’opera in finanza di progetto” Quindi è chiara l’intenzione di affidare ai privati la realizzazione e la gestione di tale opera.
BASTA…. non è possibile che ancora una volta Sorrento venga ceduta ai privati. Il Comune ha la capacità finanziaria per affrontare tale spesa, di realizzare e gestire tale opera in forma pubblica.
Un amministratore ha il dovere di tutelare il bene pubblico.


Lotito Rosario”

Amalfi piantati alberi in collaborazione con Kuwait Petroleum Italia e Azzero CO2

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Questa mattina alle ore 11:00, presso il Comune di Amalfi, si è svolto l’evento di inaugurazione delle aree che verranno rinaturalizzate grazie a S.p.A, in collaborazione con AzzeroCO2.
L’iniziativa contribuirà alla riqualificazione di territori del Comune di Amalfi ad elevato rischio idrogeologico, di estensione complessiva pari a 2 ettari, grazie alla piantumazione di 1.000 alberi.
Le aree interessate dall’intervento si trovano in località Pogerola e sul lungomare di Amalfi e, in entrambi i casi, verranno realizzati impianti con specie autoctone arboree ed arbustive, coerenti con la vegetazione potenziale del luogo e nel rispetto di un paesaggio dichiarato dall’UNESCO “Patrimonio dell’Umanità”.
L’iniziativa è il risultato della seconda fase del programma “Pianta un albero”, con la quale si è voluto confermare il sostegno di Q8 per progetti di riforestazione sul territorio nazionale dopo il successo della prima edizione, rivolta alla riqualificazione di una zona nel Parco del Po vercellese-alessandrino, con la piantumazione di 1.500 alberi nel dicembre del 2016.
L’obiettivo, già centrato, della seconda fase del programma, era ancora più ambizioso e prevedeva il raggiungimento della quota di 1.800 alberi, destinati oltreché al Comune di Amalfi (1.000), a territori del Comune di Caorle in provincia di Venezia (800).
L’iniziativa, come nel 2016, è stata attuata sui punti vendita Q8easy, che nella Rete Q8 compongono la linea di circa 900 impianti dall’avanzata tecnologia che permette un elevato grado di automazione self-service pre-pay 24h per tutto l’anno, sono infatti anche i punti vendita più “environmental friendly”.
In particolare i Q8easy partecipano dal 2007 ad un programma che include il fotovoltaico (con pannelli solari sulle pensiline per la produzione di energia elettrica), soluzioni per risparmio energetico (es. luci asimmetriche e led), e processi di riforestazione in un’area precedentemente identificata il cui finanziamento coinvolge i clienti aderenti al Q8easy Club per trasformare i loro atti di rifornimento in “alberi”.
Come avviene? Innanzitutto i clienti possono iscriversi al Q8easy Club via web o APP ed accedere ad alcuni vantaggi ed iniziative a loro riservate. All’atto dell’iscrizione il cliente riceve un codice identificativo che, digitato sull’opt all’atto del rifornimento, consente la sua identificazione e la sua partecipazione all’iniziativa in corso.
In questo caso il 1^ marzo scorso è stata lanciata l’iniziativa “environmental friendly” che, per ogni 200 atti di rifornimento dei clienti del Q8easy CLUB, impegnava Q8 a provvedere alla piantumazione di un albero per la rinaturalizzazione di alcune aree di proprietà del Comune di Amalfi soggette ad elevato rischio idrogeologico.
Sul sito web Q8easy, attraverso il banner e la landing page dedicati, l’iniziativa è stata prima lanciata e poi rendicontata attraverso una sorta di “contatore virtuale” che in tempo reale dava conto del numero di alberi raggiunto.
L’evento del 21 novembre è stato un momento di inaugurazione simbolica, da parte di Q8, dell’area che verrà donata al Comune di Amalfi, al quale hanno partecipato il Direttore “Carte e Business Innovation Q8” Vincenzo Maniaci, il Responsabile commerciale di AzzeroCO2 Alessandro Vezzil, il Sindaco del Comune di Amalfi Daniele Milano.
“E’ per noi motivo di orgoglio e felicità che Amalfi sia stata scelta come destinataria della seconda edizione di Pianta un Albero. A nome di tutta la città voglio ringraziare Kuwait Petroleum Italia ed AzzeroCO2, che ci fanno il dono prezioso di un bosco permanente.” Ha dichiarato il Sindaco Daniele Milano “Assieme, lasciamo un segno tangibile di cosa sia l’impegno a tutela dell’ambiente, con un’iniziativa importantissima perché ci aiuta concretamente ad aver cura di un territorio così bello da essere stato inserito nel Patrimonio dell’Umanità Unesco, ma difficile e fragile. Fragile ancora di più dopo gli incendi della scorsa estate, che ci hanno sottratto parte del nostro patrimonio boschivo, che ora potremo vedere rinascere.”
Come ha sottolineato Vincenzo Maniaci Direttore Global Card Marketing e Business Innovation di Q8: “Q8 è fiera di affiancare AzzeroCO2 anche quest’anno perché condivide i valori di un ambiente pulito e a misura d’uomo, ed è altrettanto felice di poterlo fare insieme alle giovani leve di questo territorio affinché attecchisca sempre più il pensiero di un futuro rigoglioso”.
“Siamo molto felici che Kuwait Petroleum Italia S.p.A abbia scelto, per il secondo anno consecutivo, di promuovere un progetto di riqualificazione del territorio” ha commentato Alessandro Vezzil, Responsabile commerciale di AzzeroCO2. “E siamo molto orgogliosi di essere riusciti a far incontrare le necessità di un territorio bellissimo e fragile come quello di Amalfi con il desiderio di un’azienda privata di ricostituire aree boschive per le comunità locali. Q8 ha dimostrato così che è possibile mettere insieme bisogni diversi e creare valore per tutti in un progetto in cui a vincere è prima di tutto l’ambiente.”

Cos’è “‘a cazzimma”: se ne parla a Praiano

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‘A cazzimma è una espressione napoletana usata per indicare un intreccio di atteggiamenti negativi: autorità, avarizia, pignoleria, grettezza….furbizia opportunistica.

A Praiano , al centro culturale Pane, si esibisce l”Atellana”, associazione artistico-culturale di Maiori, in un  adattamento teatrale dal libro di Pino Imperatore “De Vulgarim Cazzimma”.

Interpreti Angela di Lieto, Mattia Esposito, Gaetano di Lieto con la regia dell’esperto Costantino Amatruda.

Prolusione a cura di Alfonso Bottone.

La serata rientra nel programma Racconti & Maree: Humour in scena: Giovedi 23 novembre alle ore 18

 

Natale al Castello di Lettere

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Natale al Castello di Lettere 2017: dal 18 novembre 2017 al 07 gennaio 2018

Il medievale Castello sito nel Comune di Lettere, in provincia di Napoli, per la seconda volta aprirà le porte allo spettacolare progetto ‘Natale al Castello’.

Anche quest’anno saranno allestiti i coloratissimi mercatini di Natale dove produttori della zona, artigiani e hobbisti presenteranno e proporranno le proprie creazioni.

Un’area sarà interamente dedicata al food: caldarroste, provolone impiccato e vin brulè saranno i protagonisti. A queste delizie, poi, si alterneranno proposte sempre diverse, come nei weekend del 18-19 e del 25-26 novembre dove si avrà la possibilità di degustare il famoso Vino Novello di Lettere.

Per la gioia dei bambini, il meraviglioso villaggio di Santa Claus proporrà ambientazioni fantasiose, con gonfiabili, giostrine, animazione, giocattoli, cioccolata calda e caramelle. Un luogo magico in cui, i più piccini, potranno scrivere la letterina, aiutati dagli Elfi, che consegneranno direttamente a Babbo Natale.

Non può mancare, poi, in un’ambientazione intrisa della magia del Natale, il Presepe, la rappresentazione della Natività per eccellenza che, come il Castello, trae origine da tradizioni medievali.
Quest’anno si potrà ammirare il Presepe Vivente e il Presepe Artistico. Quest’ultimo, posto nella Torre del Grano, sarà formato da alcuni “pastori della meraviglia” scelti da esperti dell’arte presepiale, frutto dell’estro artistico dei partecipanti al 1° concorso “Il Presepe della Meraviglia” indetto dal Comune e dall’Istituto “Silvio Pellico” di Lettere.

Tutta la Location sarà impreziosita dalle sfavillanti luci d’artista, che si accenderanno il giorno 18 novembre.

Navette gratuite condurranno dall’apposito parcheggio – sito presso il Campo Sportivo di Lettere, in Via Vittorio Emanuele – al Castello e viceversa.

Un parcheggio ad hoc anche per i pullman, situato in Via Sant’Alfonso nei pressi del Seminario.

Date e orari di apertura

Dal 18 novembre 2017 al 07 gennaio 2018, nei weekend e nei giorni festivi.

Il Sabato, l’apertura è prevista dalle ore 18.00 alle 23.00; la Domenica e i festivi, dalle ore 10.30 alle ore 13.00 e dalle 16.00 alle 22.30.

Per maggiori informazioni, basta visitare la paginaFacebook ufficiale.

Premiazione concorso letterario “Villa Bruno” – 5a edizione 2017

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San Giorgio a Cremano, Mauro Romano – “La Poesia è l’Aristocrazia della Parola”. Con questo motto coniato dal compianto Roberto Furcillo, viene presentata la serata premiale del premio Letterario “Villa Bruno” che, oltre alla consegna dei riconoscimenti ai poeti finalisti che hanno inviato i propri elaborati a tema libero in lingua italiana, aggrega il Premio “Il Migliore” per poesie dedicate a Massimo Troisi e il premio “Roberto Furcillo”. Il premio alla Cultura, invece, sarà assegnato allo scrittore Lorenzo Marone. Degna location la biblioteca Comunale di San Giorgio a Cremano, che accoglierà i convenuti il prossimo 25 Novembre 2017 a partire dalle ore 18,30 in via Cavalli di Bronzo, civico 20. La V edizione del premio curata dall’encomiabile Maria Falbo, è stato organizzato dal Centro Studi Legalità e Sviluppo “A. Genovesi” con presidente Mario Scozzafava – Consiglieri: Francesco Ciano, Bruno Giordano, Raffaele Ingenito, Antonio La Pastina, – con la finalità di dare un proprio contributo, insieme ad altre Istituzioni, nell’ambito di una comunità educante, che abbia come elemento fondante l’interesse alla crescita armoniosa dell’Uomo e del Cittadino. Ed è così che “Là dove l’uomo non è in grado di esprimere la sua anima con il verbo, nasce la necessità di esternare se stessi con … la Poesia”. Due significativi esempi vengono formulati nella brochure di presentazione del prestigioso evento che, anno dopo anno, si è ritagliato uno spazio di rilevante prestigio nel panorama letterario nazionale ed oltre. Indubbie capacità organizzative e individuazione di obiettivi culturali intesi in senso lato, ma con al centro la “Regina” Poesia, hanno attirato l’attenzione e consensi sulla validità delle iniziative poste in essere con sempre maggiore consapevolezza che si opera nella giusta direzione, quella indicata dal compianto Roberto Furcillo ed egregiamente percorsa da coloro che ne hanno sposato ed ampliato itinerari artistici e culturali. Ci riferiamo al coinvolgente passo di Luigi Pirandello: “E l’amore guardò il tempo e rise, perché sapeva di non averne bisogno. Finse di morire per un giorno e di rifiorire alla sera, senza leggi da rispettare. Si addormentò in un angolo del cuore per un tempo che non esisteva. Fuggì senza allontanarsi, ritornò senza essere partito, il tempo moriva e lui restava”. E che dire, poi, della struggente lirica del poeta dell’amore per eccellenza: Pablo Neruda. “Se saprai starmi vicino, e potremo essere diversi, se il sole illuminerà entrambi senza che le nostre ombre si sovrappongano, se riusciremo ad essere “noi” in mezzo al mondo e insieme al mondo, piangere, ridere, vivere. Se ogni giorno sarà scoprire quello che siamo e non il ricordo di come eravamo, se sapremo darci l’un l’altro senza sapere chi sarà il primo chi l’ultimo se il tuo corpo canterà con il mio perché insieme è gioia … Allora sarà amore e non sarà stato vano aspettarsi tanto”. Riportiamo di seguito i nominativi dei finalisti delle varie sezioni: Maria Christina Orga; Maria Pia Lorenzo; Marco Vaira; Carmen D’Andrea; Rosalba Griesi; Mauro Romano; Enrico Del Gaudio; Maurizio Orsi; Silvano Visentin; Gino Olivieri.

Vico Equense. Social World Film Festival, aperte le iscrizioni per il 2018!

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Vico Equense. Scopri come iscrivere la tua opera per partecipare alla 8a edizione: spazio a lungometraggi, documentari, cortometraggi, sceneggiature, spot, webserie, prodotti televisivi e progetti sperimentali a tematica sociale!

Finalmente online il bando per partecipare alle undici sezioni, competitive e non, dell’ottava edizione della Mostra Internazionale del Cinema Sociale “Social World Film Festival”: tanti modi per raccontare il cinema sociale…

La Mostra internazionale del Cinema Sociale “Social World Film Festival” è “l’evento cinematografico più emozionante al mondo” secondo l’attrice Claudia Cardinale e l’unico festival a dare spazio e visibilità a tutte le opere iscritte grazie alla speciale sezione “Mercato”, a prescindere dalla selezione che viene effettuata per le sezioni competitive e non competitive le cui opere sono proiettate e/o presentate in appositi eventi organizzati durante l’ottava edizione che si tiene dal 22 al 29 luglio 2018 a Vico Equense (Penisola Sorrentina – Italia).

Novità assoluta dell’edizione 2018 è la nascita di due sezioni, “Nuovi linguaggi” e “Scren-play”, per la partecipazione al festival anche a webserie, spot, videoclip, film sperimentali e sceneggiature per film cinema e tv oltre alle tradizionali selezioni per cortometraggi, lungometraggi e documentari.

Oltre a premi in servizi del valore di migliaia di euro, anche premi in denaro per 4.000,00 euro.

Tra i riconoscimenti anche un contratto di acquisto dei diritti da parte di Rai Cinema con visibilità su www.raicinemachannel.it e sui suoi siti partner!

Inoltre, l’organizzazione del festival, per i soli selezionati al “Concorso Internazionale”, copre le spese di vitto e alloggio in una delle meravigliose strutture ricettive sul mare di Vico Equense, Penisola Sorrentina.

La partecipazione alla Mostra internazionale del Cinema Sociale “Social World Film Festival” offre, ad alcune opere appositamente selezionate, l’esclusiva possibilità di partecipare agli eventi internazionali che in soli otto anni hanno coinvolto ventisei città dei cinque continenti tra cui Los Angeles, New York, Rio de Janeiro, Vienna, Washington DC, Seoul, Busan, Berlino, Barcellona, Amsterdam, Cannes, MonteCarlo, Parigi, Istanbul, San Francisco, Tokyo, Sydney, Marsiglia, Palma, Tunisi, Hong Kong, Jakarta.

Fai presto, collegati subito su una delle piattaforme online FilmFreeway oppure FestHome oppure FilmFestivalLife per iscrivere la tua opera in maniera veloce e semplice; ricorda però le scadenze:
– Entry Deadline 5 dicembre 2017
– Early Deadline 5 febbraio 2018
– Standard Deadline 5 aprile 2018
– Late Deadline 5 maggio 2018
– Final Deadline 25 maggio 2018

Social World Film Festival, enjoy!

Praiano, celebrazioni della Virgo Fidelis: il 21 novembre omaggio dell’Arma dei Carabinieri FOTO E DIRETTA

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Praiano, Costiera amalfitana. Sotto foto e diretta sulla pagina facebook di Positanonews e video sul canale you tube di Positanonews TV della celebrazione di Michelangelo Nasto  oggi lunedì 21 novembre, alle ore 11, presso la Chiesa di “San Luca” di Praiano, la celebrazione della cosiddetta “Virgo Fidelis”, la patrona dell’Arma dei Carabinieri. Presenti gli uomini della Compagnia Carabinieri e delle stazioni di Positano, Amalfi, Ravello, Maiori e Tramonti , i Sindaci dei Comuni della Costa d’Amalfi, gli orfani e delle vedove (accompagnati dall’Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari Arma Carabinieri), i Carabinieri in congedo e le Associazioni dei Marinai d’Italia. Toccante  il discorso del Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Amalfi, Roberto Martina. “La grandezza dell’arma sta nel fare il nostro dovere per tutti, senza fare distinzione. Abbiamo difficoltà di uomini e di mezzi, ma non manca mai la dedizione. E i risultati ci sono, abbiamo arrestato 35 persone e denunciato 250, con operazioni che ci hanno portato anche alla ribalta nazionale”

Un segno di grande rispetto da parte dell’Arma nei confronti dei più deboli e più sfortunati. Carabinieri che hanno da sempre ricevuto grande rispetto e grande stima da parte delle popolazioni della Costiera e non solo, soprattutto in seguito a gesti di grande altruismo e professionalità.

Soltanto nel corso delle ultime settimane, infatti, sono stati numerosi i fermi: dall’arresto di ladri di biciclette, ai severi controlli nei confronti degli automobilisti e motociclisti che spesso permettono di prevenire il peggio, ai controlli sui mezzi alimentari fino ad arrivare soprattutto alla grande lotta al traffico di stupefacenti. Noi tutti della redazione di Positanonews vi diciamo GRAZIE per quello che fate nell’interesse dei cittadini.

ass. Anna Verde con Radio Green S, alla Fiera dei beni comuni

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il giorno 1 e 2 dicembre torna a napoli “La Fiera dei beni comuni”Amministrazione condivisa, finanza etica, sovranità alimentare, riforma del Terzo Settore. Sono questi alcuni dei temi al centro della nona edizione della Fiera dei Beni Comuni che si terrà in Piazza del Gesù Nuovo a Napoli. Convegni, workshop, seminari e laboratori punteranno i riflettori sui Beni Comuni e sulla fattibilità di una loro gestione condivisa rappresentando occasioni privilegiate di confronto tra esponenti istituzionali, rappresentanti del mondo non profit e cittadini.  Quest’anno Radio Green s farà parte della fiera insieme ad altre radio molto più importanti, la soddisfazione sta nel fatto che un progetto fatto da un gruppetto di adolescenti di una relatà piccola come Ticciano di Vico Equense sia stata “considerata” per questo evento, dimostrazione  che i progetti di aggregazione positiva anche nelle piccole comunità possono avere un esito positivo, bisogna crederci e fare sempre di più. Un complimento ai ragazzi di Radio Green s, radio web che parte dall’analisi dei bisogni dei destinatari diretti, i ragazzi, e degli ascoltatori adulti che ruotano intorno a essi: pianeta insegnanti, musica ed aggregazione, accompagnamento alla conoscenza delle droghe, educazione sociale e prevenzione. I contenuti vengono scelti dai ragazzi in modalità di Cooperative Learning, in gruppi eterogenei o omogenei secondo le diverse rubriche da realizzare. Sviluppare la capacità ideativa per affinare lo spirito critico, per aiutare i giovani a mettere in campo le loro abilità ed aspettative. le tematiche trattate sono Sociale, Sport, Solidarietà e Sostegno. http://radiogreens.oneminutesite.it/

Piano di Sorrento, Agricoltura: opportunità e sviluppo del territorio. Vinaccia: “Regione sia vicina ai contadini”

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Sotto il documento della Solagri poi un piccolo video . Nella giornata di ieri si è tenuto a Piano di Sorrento l’incontro “Agricoltura e PSR: opportunità e sviluppo del territorio”. Un incontro che ha riscosso buon riscontro e che è stato promosso dalla Cooperativa Solagri e che si è tenuto presso la Sala Consiliare del Comune di Piano di Sorrento in Piazza Cota.

L’evento organizzato in collaborazione con il Comune di Piano di Sorrento ha visto l’apertura del sindaco Vincenzo Iaccarino e l’intervento del presidente della Solagri, la cooperativa che raggruppa più di 200 produttori di Limoni di Sorrento IGP, Mariano Valentino Vinaccia. Lo stesso ha chiesto apertamente che “la Regione sia più vicina ai contadini e al territorio”. Ricordiamo che Vinaccia ha sempre combattuto per ottenere la certificazione DOC per i limoni del posto.

All’evento erano anche presenti i sindaci di Sorrento e Massa Lubrense, oltre che i tecnici ed agricoltori e il consigliere regionale Longobardi.

A relazionare sui Piani di Sviluppo Rurale della Regione Campania il vice presidente della Commissione Consiliare bilancio, onorevole Alfonso Longobardi ed il consigliere del Presidente della Giunta Regionale all’Agricoltura, Caccia e Pesca, onorevole Francesco Alfieri. OSSERVAZIONI PSR CAMPANIA 2014 PENISOLA SORRENTINA

Prenota la tua pizza, da Pizza Express a Piano di Sorrento

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Piano di Sorrento . Hai fame e vuoi fare una pizzata in famiglia o con gli amici ? Chiama e prenota da Pizza Express a Piano di Sorrento! Rilassati e penseranno tutto a loro.

Poi se volete godervi l’ottima pizza dei fratelli Ciampa , ma anche buoni piatti tradizionali, primi, secondi o carne e  un pollo ruspante allo spiedo , il posto giusto è  nel comodo e confortetevole locale sul Cavone .

Lo staff di Pizza Express sarà lieto di servirti tante bontà, preparate con amore dai loro maestri. Golosità e cortesia a prezzi modici.

Pizza Express

Via Cavone, 7 – Piano di Sorrento (NA)

Tel. 081 532 1990

Aggressione a controllore SITA, solidarietà dal comitato genitori di Positano e Praiano “Più corse e sicurezza”

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Il Comitato spontaneo di genitori di Positano e Praiano che sta chiedendo con una petizione, estesa alle esigenze dei cittadini pendolari e ai turisti, più corse per la Penisola Sorrentina in direzione di Piano di Sorrento, troppo rade ed esigue rispetto alle esigenze delle cittadine della Costiera amalfitana, esprime solidarietà per l’aggressione subita dal controllore SITA a Gragnano sulla corsa che va da Castellammare di Stabia ai Monti Lattari e Agerola. Pietro Spagnoletta, 43enne di Lettere, controllore in servizio sui bus della compagnia Sita, l’altro ieri  stato colpito da una coltellata all’addome sferrata da un 54enne gragnanese dopo una lite. Per l’occasione il comitato oltre ad insistere nel chiedere ulteriori corse fra la Costa d’ Amalfi  e quella di Sorrento chiede che venga affiancato all’autista il bigliettaio come era prima col conducente unico. Questo contribuisce oltre a limitare i disagi per i turisti che non trovano dove fare i biglietti , come è successo centinaia di volte questa estate, anche a una maggior sicurezza , non solo da eventi del genere per fortuna rarissimi, ma anche per la guida, una garanzia per eventuali difficoltà,  e per i problemi noti del traffico che potrebbe aiutare a districare. Il servizio pubblico finanziato dalla Regione Campania era sicuramente più idoneo alle esigenze del territorio anni fa. La società SITA deve essere più vicina ai dipendenti e alle esigenze del territorio e questo lo si fa sia garantendo più sicurezza ripristinando le condizioni di prima col conducente unico e aumentando le corse in un’area che apporta un grande contributo economico alla società stessa con i flussi turistici estivi .  Il Comitato augura al controllore pronta guarigione e insiste nel chiedere più corse e più sicurezza e da piena solidarietà al controllore e a tutti i dipendenti SITA. La redazione di Positanonews tutta esprime altresì solidarietà al controllore e ai dipendenti SITA.

Positano si sveglia senza la Gru. FOTO

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Il grosso è fatto, questa notte gli operai della ditta Romano Costruzioni hanno fatto il loro  lavoro con efficacia e professionalità portando al minimo  i disagi per la chiusura della Statale che ci sarà anche stanotte e domani notte per gli ultimi pezzi, anche se forse potrebbe ti concludere anche già stanotte vista la celerità dei lavori non facili .Positano ora c’è solo la base è un pezzo ma non svetta più  la Gru.  Una gru che è stata utile per effettuare lavori nel  palazzo comunale FOTOM.

Sorrento, il 25 novembre l’Arma dei Carabinieri celebra il “Virgo Fidelis”

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La tradizionale ricorrenza della Virgo Fidelis, patrona dell’Arma dei Carabinieri, a Sorrento avrà luogo come da rito nella Basilica di Sant’Antonino, sabato 25 novembre.

Il Capitano della locale compagnia di Sorrento, Marco La Rovere, invitato la cittadinanza tutta a festeggiare l’importante ricorrenza, prendendo parte alla Santa Messa che sarà officiata alle ore 11 presso la Basilica di Sorrento.

Positano si smonta la gru in ESCLUSIVA le prime foto del lavoro della ditta Romano Costruzioni FOTO

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Positano si smonta la gru in ESCLUSIVA le prime foto del lavoro della ditta Romano Costruzioni . Le operazioni di smontaggio della Gru effettuate con perfetta tempestività da mezzanotte, ricordiamo che la S.S. 163 Amalfitana è interdetta nel tratto in cui si stanno effettuando i lavori, nei pressi del palazzo Comunale, per cui il traffico da e per Sorrento od Amalfi che interessa il suddetto tratto è interdetto tutta la notte fino alle sei di mattina e così sarà domani. All’opera tre camion che trasporteranno a pezzi la Gru, una Gru che, a parte l’impatto visivo, è stata preziosa per far procedere i lavori eseguiti dalla Ditta Romano. I camion poi procederanno in direzione autostrada per la Penisola Sorrentina, Vico Equense e Castellammare di Stabia dove imboccheranno l’autostrada Napoli – Salerno. I lavori sono seguiti direttamente dai titolari della ditta e per l’amministrazione comunale dal consigliere comunale Antonio Palumbo. Ringraziamo Dora per le foto. 

La macelleria dei fratelli Mandara di Minori sulla “Pagina” di Fiorello

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Minori, Costiera amalfitana. Fiorello , grande comico e speaker radiofonico oltre che personaggio televisivo, ha “inventato” una pagina Facebook “Fiorello il socialista” dove promuove settimanalmente attività piccole e interessanti che altrimenti non avrebbero spazio in una pagina facebook di un milione e novecentomila fans e in Costa d’ Amalfi a Minori ha scovato i fratelli Mandara ” Anche questa settimana vi ricordiamo lo spazio dedicato alla promozione delle vostre attività!
Oggi vi presentiamo “Macelleria Mandara” dei Fratelli Mandara, Andrea e Pierpaolo, in Via Lama 16 a Minori, Costiera Amalfitana. ” Insomma , complimenti

Napoli. Libreria Raffaello. Attesa per la presentazione del libro di Luciano Galassi “Figlio ‘e ‘ntrocchia”, Kairós.

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Locandina del libro di Luciano Galassi

Articolo di Pino Cotarelli – Luciano Galassi ritorna sulla lingua napoletana con il libro “Figlio ‘e ‘ntrocchia”, che sarà presentato alla Libreria Raffaello al Vomero – Napoli, martedì 21 .11.2017, alle ore 17.30.

Kairòs Edizioni
presenta alla
Libreria Raffaello
Via Michele Kerbaker, 35 – Napoli
Martedì 21 novembre 2017, alle ore 17.30
il libro
Figlio ʼe ʼntrocchia
Una selezione di modi di dire napoletani
di
Luciano Galassi

Intervengono insieme all’autore
Maurizio Sibilio e Paolo Laudisio

Intermezzi musicali di Franco Manuele
e letture a cura di Diana Colella

Alcuni spunti del libro saranno sceneggiati dal duo dei fantasisti
“I Barattoli Cosmici” formato da Rossella Castellano e Luigi Parlato

Modera
Maurizio Vitiello

L’OPERA
Un’altra “stazione” di quel viaggio affascinante che Luciano Galassi ha iniziato nel 2008 con i Wellerismi napoletani e che, libro dopo libro, lo ha portato a tracciare i segmenti essenziali di una mappa dei tòpoi del patrimonio culturale partenopeo.
In questo volume, attraverso una selezione di modi di dire partenopei, si vanno ad approfondire temi relativi alla figura di Mastuggiorgio (è esistito o no?) e alla cura della pazzia a Napoli nei secoli XVI e XVII o alla reale esistenza del bastone di San Giuseppe (la mazzarella) presso l’istituzione di San Giuseppe dei Nudi o alla pratica di far denudare le natiche al debitore insolvente nel rito di rinuncia dei suoi beni in favore dei creditori (modalità nota nel popolo come zita bona), per citarne solo alcuni.
Mai come in questo libro al linguista affidabile si è unito il ricercatore (ci è stato vietato di usare la parola “storico”) puntiglioso e scrupoloso nelle verifiche, e ciò, come nei ricordati casi di Mastuggiorgio e della mazzarella di San Giuseppe, ha determinato dei veri e propri colpi giornalistici con l’approdo a verità mai prima d’ora svelate.

L’AUTORE
Luciano Galassi, manager a riposo, è appassionato di enigmistica, letteratura italiana del ’900 e napoletanistica. Tiene corsi di lingua spagnola di base presso: sede di Napoli dell’Associazione Nazionale “50&PIÚ”, sede UNITRE di Napoli Piazza Immacolata, Associazione Culturale “Eurios”. Nel 2013 si è classificato primo, per la Sezione Lingua, al Premio di Poesia “Raffaele Viviani” e nell’ottobre del 2015 l’Accademia di Alta Cultura “Europa 2000” gli ha conferito la Targa d’Onore Accademica per la cultura. Con la casa Editrice Kairós ha pubblicato: nella collana di saggistica “All’ombra del Vulcano”, i testi ’O mellone chino ’e fuoco, Acqua ’e maggio, Le zandraglie, Mannaggia Bubbà, Asso ’e coppe, Chianette e carocchie, Salùtame a sòreta, Wellerismi napoletani, Cucozze e caracazze; nella collana di narrativa “Storie di Megaride”, la raccolta di racconti Sigma più; nella collana di narrativa “Sherazade”, la sìlloge di racconti Venere all’incanto e il romanzo 101 sfumature di eros.

Info:
COLLANA All’ombra del Vulcano
PREZZO € 15,00
ISBN 9788899114770
FORMATO 15×21
COPERTINA con alette
PAGINE 204
TARGET Appassionati di saggistica

Disponibile in tutte le librerie e on line
https://www.ibs.it/figlio-ntrocchia-selezione-di-modi-libro-luciano-galassi/e/9788899114770

https://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_noss?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&url=search-alias%3Dstripbooks&field-keywords=figlio+e+ntrocchia

Kairós Edizioni – Via Bisignano, 11/B – 80121 Napoli
081 290768 – e-mail kairosedizioni@virgilio.it – web www.edizionikairos.it

Presentazione da non mancare, da non perdere.

Pino Cotarelli

Napoli. Museo e Real Bosco di Capodimonte. Giornata Nazionale dell’Albero.

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Foto Andrea Alfano - 14.05.2017, Museo e Real Bosco di Capodimonte, Belvedere -

Articolo di Maurizio Vitiello – Martedì 21 novembre 2017, alle ore 10.30 (Giardino dei Principi) si celebra la “Giornata Nazionale dell’Albero” con il direttore Sylvain Bellenger, il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, Ivo Poggiani (Terza Municipalità), le scolaresche del quartiere e i “donatori” degli alberi.

Ecco un punto a favore di Napoli.
Martedì 21 novembre 2017, alle ore 10.30, il Museo e Real Bosco di Capodimonte, insieme ad “Amici di Capodimonte onlus” e in collaborazione con “Legambiente Parco Letterario Vesuvio onlus”, partecipa alla Giornata Nazionale dell’Albero attraverso l’iniziativa “Racconta la tua storia al Bosco di Capodimonte. Adotta una panchina, una fontanella o un beverino per cani ”, con la messa a dimora di nuove essenze arboree all’interno del Giardino dei Principi nel Parco di Capodimonte e l’adozione di alberi secolari bisognosi di interventi conservativi.

Saranno presenti al Giardino dei Principi – primo nucleo del giardino anglo-cinese che si costituì a Napoli con camelie, eucalipti, canfori, taxodi e grevillee – il direttore Sylvain Bellenger, il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, il presidente della Terza Municipalità Stella-San Carlo all’Arena Ivo Poggiani, gli studenti del Liceo Statale “Don Lorenzo Milani”, dell’Istituto di Istruzione Superiore “Caselli” a indirizzo biotecnologia ambientale, dell’Istituto Comprensivo “Novaro-Cavour” e dell’Istituto Comprensivo “G. Verga” di Napoli e i donatori degli alberi.

La Giornata Nazionale dell’Albero nasce per sensibilizzare la società civile sulle tematiche ambientali, per contribuire a rafforzare quel legame sentimentale tra il parco e il suo pubblico, consolidando quel senso di appartenenza che diventa sempre più forte.

L’obiettivo della ricorrenza – istituita nel lontano 1898 per iniziativa del Ministro della Pubblica Istruzione Guido Baccelli – è quello di valorizzare l’importanza del patrimonio arboreo e di ricordare il ruolo fondamentale ricoperto da boschi e foreste come patrimonio comune.

Quest’anno, inoltre, la campagna con lo slogan “Il futuro non si brucia” punta a sensibilizzare, in particolare, i cittadini alla prevenzione degli incendi boschivi e, in generale, alla cura del verde ovunque si trovi, imparando a conoscere, riconoscere, rispettare e tutelare gli alberi nei Parchi e nei boschi.

Inoltre, per rafforzare i legami fra generazioni si è pensato a un gesto semplice, simbolico: il dono dei semi.

Tutti gli studenti, infatti, torneranno a casa con un sacchetto di semi di piante presenti nel bosco di Capodimonte.
Ad oggi, con l’iniziativa “Adotta una panchina, un albero, una panchina, una fontanella o un beverino per cani” sono stati adottati 13 nuovi alberi e 4 alberi secolari che necessitano di interventi conservativi.

In conclusione, la cultura passa e attraversa anche il verde, ossigeno per le menti.

Maurizio Vitiello

Foto Andrea Alfano – 14.05.2017, Museo e Real Bosco di Capodimonte, Belvedere

Napoli. Studio Fiorillo. Attesa per la mostra “Consapevolezza” di Ruben D’Agostino.

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Un lavoro di Ruben D'Agostino.

Articolo di Maurizio Vitiello – Ruben D’Agostino allo “Studio Fiorillo”, Venerdì 24 Novembre, ore 18.00.

Lo “Studio Fiorillo” è operativo e guarda ai giovani.

Ecco una scheda su Ruben D’Agostino:

“Ruben nasce a Napoli il 2 marzo del 1981.
Figlio di architetti, cresce in un ambiente creativo e ricco di stimoli.
Fin dall’adolescenza mostra una spiccata propensione per le arti grafiche e la costruzione di oggetti con ogni sorta di materiali.
Osserva quello che accade intorno a lui e sviluppa con il tempo un sempre maggiore senso critico verso la società che vede pian piano avvicinarsi ad un baratro, manifestando il suo disappunto in semplici schizzi, disegni o foto.

Le opere di Ruben strizzano l’occhio alla POPART, rivolgendo la propria attenzione ad oggetti, miti e linguaggi della società dei consumi.
Tuttavia, diversamente dalla POPART, il suo “popular” non è da intendersi come arte di massa, di produzione in serie, bensì come arte per il popolo.

L’artista si rivolge alla società contemporanea, in profonda crisi, senza prospettive e che guarda al passato con rancore.
Nelle sue opere si scorgono i responsabili di crimini umani terrificanti e il piacere ludico della scoperta.
Con animo da rigattiere, raccoglie supporti e recupera oggetti di un passato vicino, li rielabora, facendoli diventare i componenti imprescindibili delle sue opere.
Tramite il gesto, che potremmo definire “di riutilizzo”, carica gli oggetti di un significato altro, innescando associazioni molteplici nelle sue opere che a volte hanno un aspetto appetibile e rassicurante ed altre pericolosamente repulsivi.
Con il tempo, l’uso del collage e dell’assemblaggio lo conducono alla sperimentazione e alla riproduzione dei soggetti prescelti con la tecnica del calco in gesso, considerando il mero montaggio alcune volte limitante.
Nei lavori di piccole dimensioni immortala effigi partenopee e simboli del sogno americano, ibrida le immagini del cinema d’azione d’oltreoceano, della pubblicità (quella ingannevole) e della cronaca, adottando una tecnica che richiama, nel tratto nero di contorno e nei riempimenti a pieno colore, il disegno semplificato del fumetto.

Le opere di Ruben si muovono tra il nostalgico e l’ironico, tra la serenità e la catastrofe emotiva con tutta la libertà di chi non sente di dover dimostrare nulla a nessuno, se non la propria intensità espressiva.”

Da non mancare.

Maurizio Vitiello

Napoli. Libreria Ubik. Attesa per la presentazione del libro di Monica Florio “Acque torbide”, Edizioni Cento Autori.

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Articolo di Maurizio Vitiello – Monica Florio con “Acque Torbide”, interessante romanzo young-adult, esplora la pedofilia che colpisce gli adolescenti.

Talvolta, può essere pericoloso innamorarsi a quindici anni.
Un romanzo sul fascino perverso del Male che si nutre delle insicurezze e del narcisismo altrui.

Acque torbide
di Monica Florio
Edizioni Cento Autori

Martedì 21 novembre, alle ore 17.30, alla Libreria Ubik in via Benedetto Croce, 28 si presenterà il romanzo “Acque torbide” di Monica Florio (Edizioni Cento Autori). All’incontro, a cura del Cafè Philò, interverranno Carlo De Cesare, Rita Felerico e Antonio Sposito. Modera Esther Basile. Sarà presente l’Autrice.

Michele è un ragazzino intelligente e intuitivo ma, a causa dall’aspetto un po’ singolare – è basso, grassottello e con gli occhiali –, viene preso di mira dai coetanei che lo chiamano Polpetta.
Quando scopre il legame tra la sorella Valentina e l’istruttore di nuoto, un pedofilo seriale, decide nonostante la fobia per l’acqua, di iscriversi in piscina.
Guidato dall’intuito, Michele cerca di mettere in guardia Valentina dal suo seduttore ma, al tempo stesso, decide di non rivelarlo ai genitori e di mantenere il segreto.
Alla fine, quando tutto sembra essersi risolto e il passato non è più fonte di turbamento, un altro mostro, altrettanto pericoloso, tenterà di colpire Michele negli affetti più cari.
Questo romanzo young-adult esplora la pedofilia che colpisce gli adolescenti, sottovalutata, ma, altrettanto, pericolosa, perché basata sul plagio.

“Acque torbide” di Monica Florio (Edizioni Cento Autori), pp. 190, euro 12.00
Collana Storie per crescere diretta da Pina Varriale

L’AUTRICE
Monica Florio, napoletana, è una giornalista e operatrice culturale.
Scrive di disagio giovanile, infanzia negata e omofobia.
Ha pubblicato il saggio “Il guappo – nella storia, nell’arte, nel costume” (Kairòs Edizioni, 2004), la raccolta di racconti “Il canto stonato della Sirena” (Ilmondodisuk Libri, 2012) e il romanzo “Puzza di bruciato” (Homo Scrivens, 2015).
È l’autrice dei romanzi di narrativa scolastica “La rivincita di Tommy. Una storia di bullismo
omofobico” (La Medusa Editrice, 2014) e “Ragazzi a rischio. Una nuova avventura per Tommy” (La Medusa Editrice, 2016).

Castellammare di Stabia (NA). MUdiSS. “Le nuove tendenze dell’arte contemporanea” e “Percorsi d’Arte in Italia 2017”

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Percorsi d'Arte in Italia 2017, Rubbettino Editore.

Venerdì 8 dicembre 2017
MUdiSS Museo Diocesano Sorrentino Stabiese,
Piazza Giovanni XXIII – Castellammare di Stabia (NA)

Rassegna d’Arte Sacra III edizione
8 dicembre 2017 – 30 gennaio 2018
Ideata da Gerarda Cimmino e a cura dell’Associazione “Fede e Arte”
Presidente Don Antonino De Simone

Patrocini
Comune di Castellammare di Stabia e Curia Arcivescovile Stabia-Sorrento

Inizio lavori
Ore 18:00, Saluti del Vescovo Francesco Alfano

Ore 18:30, Introduzione della Rassegna d’Arte Sacra III edizione
e presentazione del volume “Percorsi d’Arte in Italia 2017”, Rubbettino Editore,
a cura di Giorgio Di Genova ed Enzo le Pera.

Dibattito sul tema:
“Le nuove tendenze dell’arte contemporanea”.

Modera:
Raffaele Bussi (giornalista e scrittore)

Previsti interventi di:
Maurizio Vitiello (sociologo e critico d’arte),
Enzo Le Pera (saggista d’arte),
Franco Lista (architetto e artista),
Pino Cotarelli (articolista e critico teatrale),
Carlo Spina (avvocato ed ecologista),
Gerarda Cimmino (architetto coordinatrice del MUdiSS e ideatrice della RAd’AS),
ing. Egidio di Lorenzo (Direttore del MUDISS)

Ore 20:00, Buffet

Ore 20:30, Intrattenimento musicale
L’immacolata nei ricordi e nella tradizione stabiese
Esibizione canora ed evocazione storica di Aniello Lascialfari
Tratta da un testo di Gigi Nocera edito in Gli anni Trenta a Castellammare (ed. liberoricercatore)

Vietri sul mare Frana sul lido del “Baia” chiesta condanna per il sindaco Benincasa

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Vietri sul mare Frana sul lido del “Baia” chiesta condanna per il sindaco Benincasa

La Procura ha chiesto la condanna del sindaco di Vietri, assolto in primo grado Via al processo d’appello, respinta la richiesta difensiva di una nuova perizia

VIETRI SUL MARE , Costiera amalfitana . Se nel 2009 una parte del costone roccioso franò sul lido del Lloyd’s Baia Hotel le responsabilità sarebbero anche del sindaco di Vietri sul Mare. Lo sostiene la Procura, che ieri, in apertura del processo d’appello, ha chiesto la condanna anche di Francesco Benincasa, unico assolto nel processo di primo grado. La Corte emetterà la sentenza a dicembre, ma intanto ieri ha rigettato l’istanza con cui i difensori chiedevano la rinnovazione del dibattimento insistendo perché fosse disposta una nuova perizia (con nuovi quesiti) rispetto a quella su cui il Tribunale aveva fondato le cinque condanne.
Era il maggio di otto anni fa quando sulla zona della piscina piombarono 1.730 metri cubi di massi e detriti. Nel marzo del 2015 i giudici della seconda sezione penale hanno condannato a 3 anni e 5 mesi l’imprenditore Francesco Soglia, accusato di una manutenzione insufficiente in qualità di legale rappresentante della società che gestiva la struttura e proprietario del costone roccioso “Rocce rosse”; a 1 anno e 2 mesi Olindo Domenico Manzione, responsabile dell’Ufficio tecnico del Comune di Vietri; a 1 anno e 5 mesi il consulente tecnico Giovanni Rea di Pomigliano D’Arco e a 1 anno e 4 mesi i colleghi Vincenzo Bove di Pagani e Nanni Remigio di Sanza, tutti accusati di avere attestato l’esecuzione di opere di bonifica e messa in sicurezza che avrebbero messo il costone al riparo da cedimenti e che secondo le indagini erano invece insufficienti.

Quella frana fu per i giudici un disastro colposo. Il sindaco Benincasa (per il quale il pubblico ministero Giovanni Paternoster aveva chiesto una condanna a due anni) era stato accusato di aver revocato troppo in fretta l’ordinanza adottata all’indomani della frana dal commissario straordinario che guidava prima di lui il Comune di Vietri, consentendo la riapertura parziale dello stabilimento balneare. «Mi avevano spiegato che cinquanta dipendenti del Baia rischiavano il posto di lavoro» ha spiegato Benincasa in una dichiarazione spontanea al Tribunale, precisando di aver chiesto ai funzionari comunali, prima firmare l’ordinanza, una verifica sulla regolarità della documentazione. Il Tribunale lo ha assolto «perché il fatto non costituisce reato», ma la Procura ha impugnato la sentenza e ora il sindaco è di nuovo imputato, insieme ai cinque condannati di cui le difese chiedono l’assoluzione.
Frana sul lido del “Baia” Rischia anche Benincasa
di Clemy De Maio su La Città di Salerno
18 novembre 2017

Slalom del mare a Vico Equense, non solo polemiche. Ecco i risultati della gara

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Lo Slalom del Mare finisce nell’occhio del ciclone a Vico Equense per la chiusura della strada, il parroco che non può dire messa ed i disagi, ma oltre alle polemiche c’è stato anche lo sport della competizione ecco i risultati 

Agerola arriva un milione e 200 mila euro per la Statale dalla Città Metropolitana di Napoli, a Ravello fermi

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Agerola arriva un milione e 200 mila euro per la Statale dalla Città Metropolitana di Napoli . Un bel regalo da parte di De Magistris per una delle strade turisticamente più importanti della Campania , ridotta malissimo. La Agerolina riceverà 1 milione e 260.000 euro con una variazione del Bilancio della Città metropolitana di Napoli. Superata Castellammare di Stabia la strada passa per Gragnano e Pimonte fino ad Agerola , che si affaccia sulla Costiera amalfitana, cuore dei Monti Lattari. Una strada sulla quale sono stati puntati i riflettori per le condizioni che ora si dovrebbe riqualificare . Prima di arrivare al progetto esecutivo ci saranno sopralluoghi per evidenziare tutte le problematiche da affrontare. Una buona notizia per il territorio. Almeno qui, per il resto della Costa d’ Amalfi, vedi strada Ravello – Tramonti, ci si fa vecchi ma la provincia di Salerno non interviene.

Punto Cliente Inps di Sorrento, apertura anche il giovedì

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Punto Cliente Inps di Sorrento, apertura anche il giovedì
Nuova apertura settimanale per il Punto Cliente Inps di Sorrento. I funzionari dell’istituto riceveranno il pubblico presso gli Uffici del Giudice di Pace anche di giovedì, dalle ore 8.30 alle ore 13.30. La novità entrerà in vigore dal prossimo 23 novembre e resterà attiva almeno fino a tutto gennaio 2018.
“Si tratta di uno sforzo che l’Inps ha accettato di sostenere per venire incontro a diverse esigenze, che come amministrazione comunale abbiamo rappresentato – spiega il consigliere comunale Desiree Ioviero – Primi tra tutti, gli appuntamenti di dicembre che vedono la maggior parte dei lavoratori locali, impiegati in imprese turistiche, alle prese con la Naspi. A questo si aggiungono i disagi di questi giorni provocati dalla chiusure delle gallerie a Castellammare di Stabia, che rendono molto difficoltosi gli spostamenti verso gli uffici Inps stabiesi. Voglio ringraziare, anche a nome del sindaco Giuseppe Cuomo, la sensibilità e la disponibilità dimostrata da Roberto Bafundi, direttore del Coordinamento Metropolitano di Napoli dell’Inps e Giovanna Baldi, direttore della filiale di coordinamento di Castellammare Stabia”.
Il Punto Cliente Inps, attualmente aperto ogni martedì, dalle ore 8.30 alle ore 13.30, garantisce l’erogazione di prodotti e servizi che hanno un impatto immediato sui bisogni dell’utente: estratto contributivo, pagamenti prestazioni, Domus, duplicati Cu (ex Cud) e ObisM e il rilascio “Pin al Cittadino”.

Polisportiva Sorrento, confitta per la terza volta consecutiva

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Le costiere non reggono alle scafatesi ma vanno avanti nel loro progetto

 

 L'immagine può contenere: sMSSorrento – La Polisportiva Sorrento subisce la terza sconfitta consecutiva e non regge alla Giova Scafati ma le costiere vanno avanti nel loro progetto di crescita delle ragazze.

Certo che in una categoria superiore differente da quella che venivano le ragazze costiere non era facile incontrare avversarie malleabili, e poi dopo che da qualche anno la Serie B campana non aveva delle battistrade ecco che invece in questa stagione ce ne sono ben tre che ambiscono ai sogni di gloria. La Polisportiva sta giocando come può e sta cercando di far fare una buona esperienza a queste ragazze che scendendo sui parquet di tutta la Campania non temendo nessuno, anche se escono sconfitte con dei parziali pesantissimi. Come quello di sabato sera che le ha viste giocare contro la Givova Scafati ed in cui hanno cercato di contrastare per quel che potevano le agresi. La difesa delle azzurre non ha retto l’urto iniziale delle ospiti che sembravano un rullo compressore sospinte dalla raffica di canestri realizzati dalla Iozzino e dalla Sapienza. Le costiere sembrano tramortite, ma sul finire di frazione si rifanno sotto grazie alla Cacace ed alla Errico, che fermano il punteggio sul 10-15. Nei secondi dieci giri di lancetta Scafati prede 11 punti di lunghezza (15-26) grazie alla Scibelli, ed alla Čičić. La squadra della coach Braida cerca di arrestare l’emorragia, ma la difesa delle ragazze neroarancio è imprentrabile. Così la Ottaviani ed ancora la Scibelli portano la Givova Ladies al riposo con un gap rassicurante (15-32).

Ormai il dado sembra tratto anche perché nel terzo quarto le viaggianti decidono di mettere subito la freccia con la pressione tutto campo e la Sapienza e la Porcu bruciano la retina a ripetizione e chiudono un maxi break di 27-0 (da 15-24 a 15-51) che stende Sorrento.

Ma anche se i titoli di coda già sono quasi scritti, questo non fa demordere le sorrentine che almeno vogliono ridurre il gap, ed infatti cercano di smuovere un po’ il risultato ma ormai non c’è più nulla da fare.

Certo qualche mea culpa c’è in questo inizio di stagione, come ci riferisce la coach Sara Braida :

”Sicuramente potevamo gestire meglio la partita con Capri persa di 2 punti ed approcciare meglio

l’inizio con Castellamare ma per noi questo è un campionato in cui dobbiamo soffrire sicuramente”. E sarà così ma certo non lasceranno intentato nulla per restare nella categoria: “Certo la salvezza è il nostro obiettivo”.

Sabato ci sarà la non facile trasferta a Cercola contro l’Azzurra che ha vinto 3 gare e persa 1.

 

CAMPIONATO PALLACANSETRO SERIE B/FEMMINILE – GIRONE UNICO – 5^ GIORNATA

POLISPORTIVA SORRENTO – GIVOVA LADIES SCAFATI 41-76

Parziali: 10-15, 15-32, 26-59

 POLISPORTIVA SORRENTO: G. Cacace, Siano n.e., Facelgi n.e., De Luca 6, Braida 6, R. Cacace 9, Errico 12, Parlato 2, Borgongino 2, Staiano 4, Cancellieri n.e., Di Palma n.e..

GIVOVA LADIES SCAFATI: Sicignano, Iozzino 11, Busiello n.e., Porcu 5, Sapienza 12, Ottaviani 2, Serra 4, Scibelli 18, Negri 8, Scala n.e., Falanga 2, Čičić 14. All. Ottaviano

1° Arbitro:  Luigi Marino (Caserta).  2° Arbitro: Lucia Bernardo (Caserta).

 

GISPA

Tavecchio: “Mie dimissioni atto politico. Sciacallaggio contro di me”. Ma chi ha avuto la sventura di Ventura?

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Tavecchio se ne è andato. Dopo essere stati esclusi dai Mondiali, per l’ Italia il peggior risultato di sempre, doveva essere un atto normale, invece sembra di no , almeno come riferisce la stampa. Inoltre si discute su chi abbia avuto la “sventura” di scegliere Ventura… siamo al tragicomico.. Molti a guardare Insigne col Napoli si mangiano le mani, peccato non averlo messo in campo, peccato per gli azzurri non esserci.. è solo una tristezza.

“Ho rassegnato le dimissioni e per mero atto politico le ho chieste al Consiglio, ma nessuno le ha rassegnate. Siamo arrivati a un punto di grandi speculazioni. La Lega Pro non mai stata alleata, la settimana scorsa mi era stato inviato il documento programmatico”. Lo ha detto l’ormai ex presidente Figc, Carlo Tavecchio, nella conferenza stampa seguita al consiglio federale. “Tutto è avvenuto mentre non c’erano i vertici delle Leghe, bastava aspettare dieci giorni ha ripetuto più volte Tavecchio – Io ho fatto il commissario della Lega di Milano nell’interesse di altri non mio. Questo è stato preso come atto di riverenza, noi riverenze non ne facciamo”.
“Ieri sera il presidente del Coni ha detto che il ct lo aveva scelto Lippi, io ho sempre detto che lo aveva scelto Carlo Tavecchio – sottolinea il presidente dimissionario – E Carlo Tavecchio paga per avere scelto Ventura. Abbiamo perso il Mondiale ed è qualcosa che diventa tragedia. Se quel palo fosse stato gol io sarei diventato un campione. Ditemi quali sono i risultati delle altre Federazioni. Qualcun altro ha fatto il seme, io raccolgo i frutti. Chi è andato a Istanbul per organizzare la questione dell’Uefa. Chi ha fatto certe operazioni di politica internazionale? Chi ha favorito che l’Italia avrà in futuro quattro squadre in Champions?”.
Prese decisioni gravi senza leghe di A e B
“Siamo arrivati a un punto di speculazione che ha raggiunto limiti impossibili. Il sistema sportivo si permette di prendere decisioni gravi quando il soggetto più importante, che è il fornitore di risorse del sistema Italia, è assente. Quando la Serie A e la Serie B non ci sono. La serie B elegge il presidente il 23, la serie A il 27, oggi ne abbiamo 20, sono gli otto giorni della tragedia mondiale del calcio italiano”. Lo ha detto il presidente dimissionario della Figc, Carlo Tavecchio. “Sono stato portato ad accettare il commissariamento della Lega non per interessi personali”, ha aggiunto.
Ora sapete da Malagò che Ventura non l’ho scelto io
“Ieri sera il presidente del Coni ha detto che il Ct, dopo una analisi di quattro soggetti, lo ha scelto Marcello Lippi. Io non porto le riunioni private in pubblico. Ora sapete che non l’ho scelto io. Tavecchio paga per Ventura. Io sono disperato per questo, ma come Carlo”.

Comunicare la bellezza un nuovo spazio di Positanonews : gli scuncilli della signora Luisa

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Comunicare la Bellezza. Positanonews , il giornale online della Costa d’ Amalfi e Sorrento, territorio riconosciuto dall’ UNESCO come patrimonio universale dell’Umanità, inglobato nel Parco dei Monti Lattari per terra e nella riserva naturale di Punta Campanella per mare, vuole dare spazio, come proposto nell’ambito del circuito ANSO, dell’associazione nazionale stampa online di cui facciamo parte, alla comunicazione della bellezza. Cominciamo con la nuova rubrica per dar spazio alle cose belle del Sud Italia e della Campania focalizzate sul territorio di cui ci occupiamo a Sant’Agnello in Penisola Sorrentina riprendendo un post di un nostro amico giornalista e guida turistica Eugenio Lorenzano LA BELLEZZA non è ciò che appare. La bellezza è ciò che è! La Signora Luisa una contadina della tradizione di Colli di Fontanelle. Dedica la sua bella esistenza a produrre i famosi “piennoli” anche detti “spugnilli” o “pisulilli” ; ovvero quello stupendo sistema naturale x preservare i pomodori per tutto l’inverno.”

Gallerie chiuse per Castellammare a Sorrento è caos. Chiuse ancora per giorni, l’ANAS tace

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Gallerie chiuse per Castellammare a Sorrento è caos. Chiuse ancora per giorni, l’ANAS tace. Dopo l’incontro in prefettura a Napoli con i sindaci della Penisola Sorrentina si parlava di una soluzione al più presto. Qualcuno parlava di oggi lunedì o domani martedì , ma le gallerie a Castellammare di Stabia sono ancora chiuse, e non vi è alcuna comunicazione dell’ANAS. Difficile credere che aprono le gallerie e solo dopo aperte lo si comunica, sarebbe comunque un disservizio. Ma dall’Anas in Campania ci si aspetta di tutto.

La buona notizia è che si è aperta Via Acton, meglio conosciuta come via dei cantieri, che permette di poter affrontare il centro di Castellammare .

Noi consigliamo di andare in direzione del Medi e arrivati li passare sui binari per poi arrivare all’entrata dell’autostrada Napoli – Salerno e cosi al ritorno uscendo a Pompei per evitare la paralisi di Viale Europa, da li per attraversare Castellammare di Stabia la media è dai 40 minuti minimo ad un’ora.

La situazione è questa, quindi ai lettori di Positanonews diciamo che purtroppo le gallerie sono chiuse e che per domani lo saranno finchè non verrà comunicato, speriamo per mercoledì, se ci sarà un miracolo ve lo faremo sapere in tempo reale.

Ma se salta mercoledi ci sa che si passa alla prossima settimana, alla fine tutte queste riunioni per aprire a fine mese come già l’Anas aveva detto, una presa in giro in piena regola

SORRENTO.TRADIZIONI ED EVOLUZIONI DELLA PASTICCERIA

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Sabato 25 novembre alle 16.30 presso la sala consiliare del Comune di Sorrento, conferenza sulle Tradizioni ed Evoluzioni in Pasticceria.

Dopo il saluto del Sindaco avv Giuseppe Cuomo e dell’assessore alla Cultura Maria Teresa De Angelis, prenderanno la parola Cristina Lunardini, executive Chef , Maria Grazia Cocurullo maestra pasticciera, Andrea Aiello Pasri Chef, per raccontarci di ingredienti, di esigenze del pubblico e di preparazioni. Seguirà bouffet dimostrativo degli stessi Relatori.

Nessun testo alternativo automatico disponibile.

 

 

Subito risponde Di Sanza a Lauro

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Nel finale Stinga para un calcio di rigore e salva il risultato

 

3° risultato utile consecutivo lontano da Viale dei Pini per il Sant’Agnello di Giulio Russo, che sblocca meritatamente la gara con una giocata sull’asse Nocerino-Lauro ma si fa riprendere appena 120 secondi più tardi a causa di un’indecisione fatale. Nella ripresa Marino su calcio piazzato fa gridare al gol, ma la respinta di Cesarano è tanto goffa quanto efficace, con l’estremo difensore rossoblù che abbranca la sfera dopo un legno salvifico a mantenere il pallone lungo la linea di porta. L’inferiorità numerica cambia l’inerzia della gara, i padroni di casa spingono, Ferrentino trova soltanto la traversa mentre Alessandro Stinga para il secondo rigore stagionale permettendo al Sant’Agnello di mantenere la scia della Costa d’Amalfi in zona play-out.

L’infortunio di Esposito costringe il mister a ridisegnare la difesa con Buonomo nuovamente dal primo minuto dopo Nola a far coppia con Palladino al centro della difesa. De Stefano fa rifiatare Gargiulo V. nella zona nevralgica del campo, mentre il confermatissimo trio d’attacco è quello composto da Marino, Lauro e Minicone.

Cascone prova subito la bordata dal limite senza inquadrare la porta, mentre un Lauro in grande spolvero sovrasta tutti ed incorna di un soffio alto su cross di Minicone dall’out mancino. Al 18’ Marino vince un rimpallo e va via in progressione sulla destra, palla tesa al centro dove Minicone trova la respinta della difesa ospite, quindi Lauro si avventa sulla seconda palla senza riuscire a trovare il varco giusto per calciare verso la porta. Il vantaggio è il legittimo epilogo di una prima parte di gara dove il Sant’Agnello mantiene stabilmente il pallino del gioco: Nocerino inventa per Lauro, dribbling su Cesarano in uscita e palla infilata dolcemente sul secondo palo da posizione defilata. L’euforia è tanta, la squadra stacca un attimo la spina e Di Sanza non perdona trovando subito il gol che ristabilisce l’equilibrio. Alla mezz’ora Siano ha il tempo di girarsi e scaricare una staffilata che si stampa sulla traversa, quindi in ripartenza Minicone manda al bar Somma e serve un cioccolatino che attraversa tutta l’area piccola senza trovare nessuno a scartarlo sul secondo palo. Al 39’ Lauro gira di testa su corner di Palladino, poi Stinga salva tutto su Albano allo scadere della prima frazione di gioco.

I padroni di casa provano a spingere ed Albano da distanza ravvicinata spara fuori misura. Subito dopo è Marino-show: l’attaccante classe ’98 prima impegna Cesarano con un diagonale insidioso, poi si incarica della battuta di un calcio di punizione che si infrange sul palo dopo aver danzato lentamente lungo la linea di porta. Al 58’ il Sant’Agnello protesta per un intervento su Gargiulo V. all’altezza del vertice destro dell’area di rigore, per il direttore di gara il contatto è fuori area e Palladino spedisce il pallone oltre la trasversale. Stinga si oppone a Di Sanza e Ferrara, poi come un fulmine a ciel sereno giunge il rosso diretto a Lauro per gioco violento, ed il finale diventa palpitante e ricco di capovolgimenti di fronte. La parabola mancina scagliata da Ferrentino termina la propria corsa sul legno alla destra di Stinga, poi Lazzazzara si libera del proprio marcatore e dall’interno dell’area piccola impegna l’estremo difensore rossoblù. Non è finita. Minuto 89: Palladino sfiora con il braccio, l’arbitro non ha dubbi e concede il calcio di rigore. Dagli 11 metri si presenta il capocannoniere Romano U., ma Stinga conferma la fama di pararigori e dopo aver già ipnotizzato Vitale a Casalbuono contro il Valdiano, si distende alla propria sinistra e neutralizza la massima punizione salvando il risultato. L’estremo difensore santanellese ci mette ancora i guantoni per dire di no a Ferrentino dalla distanza, mentre in pieno recupero De Stefano vede Cesarano fuori dai pali e cerca il jolly con un pallonetto dai 50 metri che l’estremo difensore riesce non senza fatica ad allontanare dallo specchio della porta.

CAMPIONATO ECCELLENZA CAMPANIA 2017-18 – GIRONE B – 11^ GIORNATA

CASTEL SAN GIORGIO – SANT’AGNELLO 1-1

Reti: 23’ pt Lauro (S), 25’ pt Di Sanza (C)

CASTEL SAN GIORGIO (3-5-2) Cesarano; Somma (5’ st Ferrentino), Romano M., Terlino; Matrone (5’ st Vitiello), Ferrara, Maio, Siano, Di Sanza; Napoletano (36’ st Pontone), Albano (32’ st Romano U.).
A disp: De Luca, Nocerino A., Olimpo.
All: Cerminara

SANT’AGNELLO (4-3-3) Stinga; Cascone, Buonomo, Palladino, Breglia; Nocerino C. (4’ st Gargiulo V.), Serrapica, De Stefano; Marino (30’ st Lazzazzara), Lauro, Minicone (34’ st Vanacore).
A disp: Zurino, Veniero, Ferrara C., Carrano.
All: Russo

Arbitro: Sig. Carlo Esposito della Sezione AIA di Napoli (Romano/Bovino)

Note: Al 44’ st Stinga (S) respinge un calcio di rigore battuto da Romano U. (C).

Espulso: Lauro (S) al 21’ st per gioco violento.

Ammoniti: Maio (C), Romano M. (C), Albano (C), Ferrentino (C).

Corner: 3-6. Recupero: 1’ pt, 4’ st.

 

Fonte fcsantagnello.it

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