Torre del Greco. Droga shop in casa: marito e moglie arrestati e condannati

0

Torre del Greco. Il blitz è scattato intorno alle 9, al termine di un servizio di appostamento durato due giorni. Quarantotto ore utilizzate dai carabinieri per trasformare in realtà i dubbi innescati dalla classica «soffiata» proveniente dal quartiere: «C’è un nuovo droga-shop in vico d’Orlando, gestito da una coppia di insospettabili», la segnalazione raccolta dagli uomini guidati dal capitano Michele De Rosa e coordinati dal tenente Francesco Simone. Così i militari della caserma Dante Iovino si sono decisi a fare irruzione all’interno dell’abitazione al primo piano di Luigi Ascione – 57 anni, volto già noto alle forze dell’ordine – e Giuseppina Imparato, insospettabile incensurata di 50 anni. Durante la perquisizione all’interno del «quartino» della coppia di coniugi, gli uomini in divisa hanno scoperto – abilmente nascosti in un’intercapedine della cucina – circa 64 grammi di hashish, già suddivisi in 14 dosi pronte per essere immesse sulle piazze dello spaccio. Non solo: marito e moglie nascondevano in casa la somma in contante di 1.050 euro – in banconote di piccolo e medio taglio – ritenuta provento dell’illecita attività messa in piedi in vico d’Orlando. Immediate sono scattate le manette, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Un capo d’accusa che – a 24 ore dal blitz – ha trascinato Luigi Ascione e Giuseppina Imparato davanti all’autorità giudiziaria per il processo con rito direttissimo: i due «titolari» del droga shop del centro storico di Torre del Greco hanno scelto di patteggiare la pena di un anno e otto mesi di reclusione con il beneficio della sospensione condizionale della pena e una sanzione di 4.000 euro ciascuno. (Metropolis)