Vico Equense. Appello: "Trasferire il complesso della Trinità al Comune"

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Vico Equense. Un altro passo importante per il trasferimento del complesso monumentale della Santissima Trinità al patrimonio del Comune di Vico Equense. Si tratta dei due progetti di legge presentati alla Camera e sottoscritti da 19 deputati, appartenenti a cinque gruppi parlamentari di maggioranza e opposizione (Pd, Pdl, Sel, Gruppo misto e Scelta civica per Monti). “Si tratta di una buona notizia per la città – hanno affermato Aldo Starace, Claudia Scaramellino e Natale Maresca, consiglieri comunali del gruppo In movimento per Vico – ma adesso bisogna spingere con forza affinché l’iter per l’approvazione del provvedimento venga accelerato”. Il gruppo ha, infatti, organizzato per venerdì, alle 19, nel cortile della Santissima Trinità, una manifestazione, cui sono stati invitati tutti i deputati sottoscrittori. Tra i principali obiettivi dell’iniziativa, quello di far conoscere ai deputati firmatari direttamente il complesso monumentale, di illustrare loro le attuali difficoltà in cui versa l’istituto e chiedere un sostegno sinergico, sensibilizzare i rappresentanti istituzionali sulla necessità di accelerare l’iter per l’approvazione della legge per il passaggio al Comune, mostrare il progetto di valorizzazione di quel luogo, attraverso la realizzazione di una piazza aperta, nell’interesse dello sviluppo complessivo della città, avviare un percorso per il reperimento di fondi anche di provenienza europea, per restituire al complesso monumentale l’antico splendore. “Si tratta di un passo molto importante – hanno continuato i consiglieri – che apre alla speranza di una rapida approvazione poiché il progetto di legge in questione, il cui primo firmatario è l’onorevole Salvatore Piccolo, è stato sottoscritto da un ampio numero di deputati. Nella scorsa legislatura furono presentati due progetti di legge, uno a firma dello stesso Salvatore Piccolo del Pd e l’altro a firma di Gioacchino Alfano del Pdl. Questi furono unificati in Commissione cultura in un unico testo. L’iter per l’approvazione fu rallentato dal parere non positivo del sottosegretario al bilancio Polillo circa l’aspetto finanziario dell’operazione. Noi auspichiamo che il nuovo progetto di legge abbia una corsia privilegiata, visti i pareri ampiamente favorevoli che lo hanno accolto nella passata legislatura. Chiediamo ai firmatari, che ovviamente ringraziamo per l’iniziativa, di adoperarsi in questo senso, tenuto conto che l’iter era giunto in fase avanzata, almeno alla Camera. Ovviamente, sarà necessario unificare questo testo con l’altro presentato dall’onorevole Bossa”. La settima Commissione cultura della Camera, nella seduta di febbraio del 2012, infatti, con il giudizio favorevole del Governo espresso dal sottosegretario Rossi Doria, aveva approvato il testo delle due proposte di legge unificato. (Ilenia De Rosa – Il Mattino)