Pompei. Sorpreso con 30 grammi di cocaina, condannato a 3 anni di arresti domiciliari

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Pompei. In manette un insospettabile spacciatore di Pompei, sorpreso dai carabinieri con 30 grammi di cocaina purissima, da dividere in dosi e da immettere sul mercato pompeiano e non solo, per un valore di circa 7.500 euro. «Dovevo trovare i soldi per pagare l’assicurazione della macchina» ha spiegato davanti al giudice Michele Foglia, il 37enne incensurato di Pompei, nel corso del processo per direttissima che sabato mattina l’ha visto incassare con il patteggiamento una condanna a tre anni di reclusione da scontare agli arresti domiciliari. Il blitz dei carabinieri di Pompei, coordinati da maresciallo Tommaso Canino, è scattato nella notte tra venerdì e sabato in via Andolfi, zona residenziale che separa la città degli scavi da Torre Annunziata. Da tempo i movimenti dell’uomo erano sotto osservazione da parte dei militari, informati dell’attività di spaccio che avveniva in zona. In effetti, preoccupato di farsi scoprire dai genitori con cui vive in casa, Foglia non riceveva mai nessuno presso la propria abitazione. Secondo quanto appurato dalle indagini dei carabinieri, il 37enne insospettabile, ex dipendente di un distributore di benzina della zona, consegnava la cocaina a domicilio o la smerciava nelle vicinanze dell’isolato e sempre in orari notturni. Proprio nella tarda ora di venerdì i carabinieri lo hanno atteso nei pressi del ponte che da via Andolfi porta a via Plinio. Dopo averlo bloccato lo hanno perquisito, ma Foglia non aveva con sé sostanze stupefacenti. Vistosi alle strette, però, ha spontaneamente condotto i carabinieri presso la propria abitazione dove, facendo sempre attenzione a non svegliare gli anziani genitori che nel frattempo dormivano e non si sono accorti della “visita” notturna dei militari, ha fatto rinvenire una borsa contenente 30 grammi di cocaina pura, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi. Secondo le ipotesi dei carabinieri, anche alla luce dell’ingente quantitativo di sostanza stupefacente rinvenuta, il 37enne pompeiano si sarebbe rifornito presso ambienti criminali provenienti dalla vicina Torre Annunziata, pagando circa 1.500 euro per i 30 grammi di cocaina che, una volta “tagliata”, confezionata e immessa sulla “piazza” (probabilmente non solo pompeiana) gli avrebbe fruttato almeno 7.500 euro. (Marco Pirollo – Metropolis)