PADOVA FURTO IN VILLA, PER UN´ORA IN BALIA DEI CRIMINALI: "FATTI INGINOCCHIARE E PICCHIATI

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA PADOVA – Rapina in villa l’altra notte in lungargine Muson a Vigodarzere, nell’immediata periferia di Padova. I banditi non hanno esitato a prendere a pugni Veronica, la fidanzata del proprietario di casa, Mauro Sardella. Poi si sono fatti aprire la cassaforte e hanno rubato seimila euro in contanti e svariati monili in oro. La coppia, dopo essere stata legata alle mani e ai piedi con delle corde, è stata fatta sdraiare sul letto a pancia in giù. I lunghi momenti di terrore sono cominciati poco dopo mezzanotte. Nella villa con piscina, la coppia aveva appena terminato di vedere la partita Italia-Brasile. Veronica, 45 anni, moldava, è salita al primo piano dell’abitazione a farsi una doccia. Il compagno Mauro Sardella, di 55 anni, commerciante con un panificio ben avviato a Legnaro, è rimasto a guardare la televisione in salotto. Si è aperto una birra. Ha atteso la fidanzata vicino al divano per guardare un film assieme. Una serata rilassante. Ma a mezzanotte e mezza Sardella si è trovato di fronte quattro sconosciuti con il volto travisato da passamontagna e calze collant, che l’hanno spintonato e fatto inginocchiare a terra. I banditi, armati di spranghe e coltelli, parlavano in italiano, ma con uno spiccato accento dell’Est europeo. Gli hanno legato le mani dietro la schiena, poi l’hanno fatto rialzare e tutti si sono diretti al piano di sopra. Qui si sono imbattuti in Veronica che ha cominciato ad urlare. Per farla tacere uno dei quattro banditi l’ha colpita con due pugni al volto. Il commerciante, temendo per le sorti della sua compagna, ha implorato i banditi di non farle del male. I malviventi gli hanno risposto che non erano lì per violentare la donna, ma per rubare tutto il contenuto della cassaforte. Sardella, senza inutili atti d’eroismo, li ha accompagnati al forziere. A quel punto due banditi hanno portato la coppia in camera da letto. Gli altri due hanno riempito un sacco con la refurtiva, tra cui 6mila euro in contanti. Prima di andarsene, sono tornati dalla coppia riferendo di non fare scherzi e di liberarsi soltanto quando se ne fossero andati. Non appena il padrone di casa ha sentito il rumore della sua Fiat Punto bianca accendersi e la banda fuggire, si è alzato, è andato in bagno, ha preso con la bocca un paio di forbici, poi è tornato dalla donna. Sono riusciti a liberarsi e a chiamare il 112. Sul posto sono giunti i carabinieri della compagnia di Padova. La Punto usata per la fuga è stata ritrovata a 700 metri di distanza dalla villa. Gli inquirenti, grazie alle impronte repertate, confidano a breve di identificare i componenti della banda. Quattro uomini, di età compresa tra i 20 e i 30 anni. Sicuramente dell’Est che durante l’ora abbondante in cui sono rimasti in villa hanno parlato il meno possibile e quando era il momento di dirsi qualcosa se lo sussurravano all’orecchio uno con l’altro. «Chissà da quanto tempo mi stavano pedinando» ha commentato amaramente Mauro Sardella. Lunedì 24 Giugno 2013. LEGGO.IT

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