Agropoli. Giallo sul decesso di Giuseppe Di Vita ritrovato senza vita in giardino con un foro al collo e tagli ai polsi

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Agropoli. In una pozza di sangue con un foro al collo e tagli ai polsi provocati da un taglierino. Morto dissanguato il sessantunenne pittore Giuseppe Di Vita di Angellara di Vallo della Lucania, il cui corpo è stato trovato, poco dopo le venti e trenta di ieri sera, privo di vita da un vicino nel giardino all’interno della sua abitazione in via Campania nella località Frascinelle, al confine tra Ogliastro Cilento ed Agropoli, dove viveva con la compagna ed i due figli. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Agropoli, guidati dal capitano Raffaele Annicchiarico e coordinati dal colonnello Francesco Merone del Comando provinciale dell’Arma, che hanno provveduto a raccogliere gli elementi utili alle indagini per comprendere se si sia trattato di omicidio oppure di suicidio. La convivente dell’uomo, poco dopo la mezzanotte, è stata accompagnata in caserma ad Agropoli per essere ascoltata dagli inquirenti che hanno provveduto ad acquisire pure la cartella clinica del Di Vita relativa al ricovero dello stesso risalente ad alcune settimane fa. Una delle ipotesi al vaglio è che le ferite sul corpo dell’uomo lascerebbero propendere per la tesi dell’omicidio al culmine di una colluttazione che avrebbe visto protagonisti la vittima ed il suo eventuale assassino per motivi tutti da verificare. Anche per questo i carabinieri hanno con attenzione perlustrato l’intera area, nel raggio di oltre trecento metri, prospiciente l’abitazione dove si è verificata l’inaspettata tragedia. Un esame esterno del corpo è stato effettuato poco prima della mezzanotte dal medico legale Adamo Maiese su disposizione del procuratore capo presso il tribunale di Vallo della Lucania, Giancarlo Grippo, e del sostituto procuratore Valeria Palmieri accorsi sul posto. Aperta una inchiesta e oggi si deciderà se disporre o meno l’esame autoptico sulla salma. Secondo le prime risultanze non vi sarebbero testimoni su quanto accaduto e nessuno avrebbe notato presenze sospette all’esterno dell’abitazione che si trova in una zona non molto frequentata a poca distanza dall’area denominata “La Civetta” che porta ad Ogliastro Cilento. Giuseppe De Vita è molto conosciuto non solo in Cilento. Figlio d’arte, aveva segue le orme della madre pittrice e studiato al Conservatorio a Salerno. (Metropolis)