Salerno consorzio di Bacino ci pensa la provincia ma ancora dubbi per Costiera amalfitana e Cilento

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Salerno consorzi di bacino la Provincia supplirà la Costiera amalfitana ed il Cilento?   Sul filo di lana, a meno di quindici giorni dalla scadenza della proroga per i Consorzi di Bacino (30 giugno) – e dopo aver atteso per mesi una nuova legge regionale e i piani di liquidazione che avrebbero dovuto consentire ai Comuni di poter rientrare nell’esercizio delle funzioni in materia di gestione dei rifiuti a partire dal prossimo 1 luglio – la Provincia ha assunto una decisione che lavoratori e organizzazioni sindacali attendevano da tempo, il problema fu sollevato già dal sindaco di Praiano Giovanni Di Martino, i dubbi , e le preoccupazioni, fra Positano e Amalfi, ma anche Agropoli e Castellabbate potrebbero essere sciolti, il rischio caos per paesi dove il turismo è fondamentale era dietro l’angolo, l’incertezza ed i dubbi Positanonews li sentiva negli amministratori che non sapevano davvero, e non per colpa loro, che pesci prendere. La Giunta provinciale di ieri ha infatti deliberato, su proposta del presidente Antonio Iannone e dell’assessore all’ambiente, Adriano Bellacosa, di proporre ai Comuni salernitani, alla Regione Campania e al Governo, di autorizzare la società provinciale Ecoambiente ad assumere l’esercizio provvisorio di ogni attività riguardante la gestione del ciclo integrato dei rifiuti su tutto il territorio provinciale a partire dal primo luglio. L’11 marzo, sempre la Provincia, aveva deciso di passare la gestione delle discariche post mortem dal Consorzio di Bacino Salerno 2 ad Ecoambiente. In molti videro in quella mossa un primo passo verso quello che è poi accaduto ieri. «La Provincia – hanno sottolineato in una nota Bellacosa e Iannone – ha ritenuto di offrire la propria disponibilità alla gestione provvisoria dell’intero ciclo. Una soluzione, temporanea, che consentirebbe di preservare sia l’efficienza del servizio sia i livelli occupazionali degli addetti al ciclo. In ogni caso – hanno sottolineato – la decisione passa adesso ai Comuni, alla Regione ed al Governo e si auspica una chiara e tempestiva presa di posizione. D’altro canto – hanno ricordato in conclusione – questa soluzione era già stata proposta dalla Provincia con nota dell’assessorato all’Ambiente, nell’aprile del 2013, ed era stata già condivisa dai liquidatori dei Consorzi, dagli amministratori della società provinciale ed anche dalle parti sociali». Se gli enti locali interessati (molti non si servono dei Consorzi per il servizio di raccolta) accetteranno la proposta di Palazzo Sant’Agostino, si potrebbe dire conclusa l’esperienza dei Consorzi e dei commissari liquidatori. Anche se, proprio nei giorni scorsi, al Senato è stato dato il primo via libera ad una nuova proroga, fino al 31 dicembre 2013, per i Consorzi di Bacino. E ora la parola dovrebbe passare alla Camera. Intanto, sempre ieri, c’è stato l’incontro in Prefettura tra il commissario liquidatore del Consorzio di Bacino Salerno 2, Giuseppe Corona, e le organizzazioni sindacali. Ma, ancora una volta, c’è stata una fumata nera. I dubbi, dunque, e i rischi, di una paralisi durante l’estate non sono stati tolti del tutto

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