Sorrento: Tedeschi affezionati alla costiera, sale il numero degli arrivi.

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Sorrento: Tedeschi, via dall’Italia ma innamorati della costiera.

 

di Vincenzo Maresca.

 

Sorrento. Non ci amano più come una volta ma non sanno resistere al fascino del sole, del mare, di quel viaggio verso il sud che per l’Europa centrale e nordica è un mito, nonostante oltre le Alpi si incontri un altro mondo. Sono i tedeschi, i padroni dell’euro, che nonostante antiquati clichè vengono da noi non appena si apre la stagione turistica, disdegnando il nord, dove troppe sono le similitudini con la Germania, per fuggire nel dominio di Pulcinella. Le prime statistiche parlano chiaro, dopo inglesi ed americani sono i tedeschi i maggiori frequentatori della penisola sorrentina, a nulla è servito il cambio generazionale, Sorrento e dintorni offrono comunque uno spettacolo ed una attrazione alla quale il popolo teutonico proprio non sa resistere. Lo dimostra Angela Merkel, il ferreo cancelliere della Germania, amburghese di nascita ma che ogni anno non riesce proprio a rinunziare alla vacanza preferita sull’isola verde di Ischia. Non c’è tedesco che non sia venuto in costiera dove ha trovato una esperienza di vita avvolta nel fascino della gente e nella gastronomia di quegli spaghetti che tanto disprezzati arricchiscono le tavole dei germanici. Gli alberghi di Sorrento confermano ultimamente questa tendenza con migliaia di arrivi e prenotazioni che fanno presagire una estate aperta ad una Germania italianizzata. “Sorrento ist immer wunderbar, spiega una coppia di giovani tedeschi proveniente da Monaco di Baviera dove alta è la concentrazione di italiani, kamen wir auf das meer, die sonne und die warme der menschen”. La traduzione è scontata: “Sorrento è sempre meravigliosa, siamo venuti per il mare, il sole ed il calore della gente”. Friedrich e Barbara alloggiano in uno degli alberghi del centro di Sorrento, si sono sposati lo scorso anno ed è la prima volta che vengono in penisola sorrentina, località pittorescamente descrittagli da precedenti vacanzieri. “Machten wir opfer aber wir sind glucklich hier zu sein, abbiamo fatto sacrifici ma siamo contenti di essere qui”. Friedrich e Barbara sono solo alla prima tappa, proseguiranno verso Positano, Capri ed Amalfi, per poi fare ritorno a casa per riprendere il ritmo lavorativo, entrambi sono dipendenti di una casa produttrice di computer. Dunque ci amano ancora, non sanno resistere alle bellezze consumate da decenni di cartoline, la costiera sorrentina per i tedeschi è sempre in pole position nonostante l’antipatia per coloro che ci governano.