Salerno. Musica dopo le 24 nei locali, i gestori restano critici

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“Salerno non sarà mai la città degli schiamazzi”, è la dichiarazione chiara ed inequivocabile rilasciata dal sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, lo scorso venerdì al termine dell’incontro che ha decretato il prolungamento di mezz’ora per le emissioni musicali da parte dei locali della città, che fino al prossimo 21 settembre potranno diffondere musica fino a mezzanotte e mezza. Le azioni messe in atto dalla amministrazione comunale contro la cosiddetta ‘movida selvaggia’ hanno da tempo messo i bastoni fra le ruote ai gestori dei locali del by-night salernitano, che hanno inteso la decisione presa dalla giunta comunale quasi come una presa in giro. Le richieste delle attività commerciali della movida salernitana erano ben diverse, con i gestori che speravano di strappare un allargamento dei permessi per la musica almeno fino alle 2. Una richiesta non soddisfabile da parte del sindaco e degli uomini della sua giunta, da sempre in prima linea per evitare schiamazzi eccessivi da parte dei locali. La risposta dell’amministrazione comunale ha insoddisfatto un po’ tutti, sia nella zona centrale che nella zona orientale. Il malumore dei gestori dei locali del centro storico è latente e tutti si sono trincerati dietro il silenzio riguardo la questione. “Concedere solo mezz’ora in più non fa cambiare nulla”, è stato il commento unanime dei gestori dei locali del by-night del centro, che nelle ultime ore hanno visto inoltre una intensificazione dei controlli. Nel corso della sola serata di venerdì, infatti, ben tre locali del centro sono stati sanzionati con una multa di 516 euro per aver diffuso musica oltre lo stop di mezzanotte. I tecnici dell’Arpac, accompagnati dai vigili urbani, nelle serate di venerdì e sabato hanno controllato diversi locali del centro cittadino con apparecchi fonometrici che hanno riscontrato alcuni dati alterati. Malumore anche fra i gestori dei locali della zona orientale, che ogni anno di più sta allargando al cosiddetta ‘movida’ anche al di fuori del centro storico. Molte attività commerciali riscontrano successo proprio per l’organizzazione di serate accompagnate da musica e il prolungamento di fino alle 00.30 non soddisfa le richieste dei gestori di bar ed altre attività commerciali. (Metropolis)