Positano Trap Art 2013, deserta la conferenza stampa all´hotel Le Agavi. Odissea in spiaggia per Positanonews

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Positano Trap Art 2013, deserta la conferenza stampa all’hotel Le Agavi. Una conferenza stampa fatta poche ore prima dell’evento che si deve svolgere questa sera sulla spiaggia della Costiera amalfitana completamente deserta, salvo Positanonews. Alla fine non sono venuti neanche i protagonisti. Nessuna comunicazione al proposito, salvo che la conferenza sarebbe stata rinviata alle 20, dove non era ancora dato saperlo. Stando a quanto successivamente ci riferisce Angelo Ciaravolo, i protagonisti della sfilata, fra cui la Rettondini, sarebbero rimasti bloccati nel traffico. Verso le 19,30 abbiamo sentito Monica Triglia di Donna Moderna, poi abbiamo intervistato Vaporidis, interviste sempre “rubate”, in un certo senso, perchè ci dicevano che dovevamo farle in questa fantomatica conferenza stampa,  e, sempre con difficoltà, perchè non sapevamo dove si faceva questa famosa conferenza stampa, la Rettondini placcandola sulla spiaggia . Un’impresa riuscire ad intervistare poi la Corvaglia e Scanu, loro disponibili, ma il servizio d’ordine, fra l’altro esagerato perchè la spiaggia era semivuota, ci creava mille problemi. Unica testata presente (gli altri erano gli ospiti o gli organizzatori e il servizio marketing faceva il resto, Radio Marte era presente perchè pagata, altri perchè presentavano libri od ospiti ) ci chiedevano pure gli accrediti (che si dovevano avere alla conferenza stampa che non c’è stata!). Alla fine abbiamo fatto le nostre interviste in una vera e propria odissea organizzativa. Nonostante la peggiore organizzazione della storia di Positano, addirittura con servizi dell’ordine e altri che volevano impedirci di fare il nostro lavoro (come se noi con telecamera, microfono e macchina fotografica stavamo lì a fare gli zulù)  alle 22  abbiamo terminato le interviste con  gli ospiti stavano al ristorante l’Incanto e noi stavamo con la nostra troupe fra i tavoli facendoceli venire ad uno ad uno mentre loro mangiavano. Troppo tardi ci informano che hanno i nostri pass, eravamo già in strada, siamo scesi solo per lavorare non per divertirci. Stanchi e affamati ce ne siamo andati da Costantino e da lì abbiamo ammirato l’unico spettacolo degno di essere visto, i fuochi pirotecnici nel nostro splendido paese troppo spesso usato ed abusato dagli altri che lo vedono come una mucca da mungere.. ma va bene così..

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