Napoli. Castel Nuovo. Pitture murarie medioevali scoperte nel Maschio Angioino e l’influenza dei Templari a Napoli.

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SI DISCUTE DI PITTURE MURARIE MEDIOEVALI ALLA SALA DEI BARONI.

 

 

 

Pitture murarie medioevali scoperte nella sala Baroni e l’influenza dei Templari a Napoli

 

Mercoledì 5 e giovedì 6 giugno 2013 due giorni al Maschio Angioino organizzata dall’associazione Thelema.

 

La presentazione del ritrovamento di alcune pitture murarie nella sala dei Baroni del Maschio Angioino; della ricerca “Le vie dei monaci-cavalieri” sulle tracce delle “case” appartenute all’ordine del Tempio e all’ordine di San Giovanni di Napoli e provincia; l’analisi delle “geometri dell’anima” ovvero l’arte e l’esoterismo nascosti nei simboli delle chiese e delle architetture di Napoli. È ricco il programma delle “Voci del passato”, l’iniziativa promossa dall’associazione Thelema, guidata da Laura Miriello, in programma mercoledì 5 e giovedì 6 giugno al Maschio Angioino. Per l’occasione e proprio per permettere di visitare i simboli scoperti dal gruppo di lavoro all’interno di Castel Nuovo, le visite guidate nella sala dei Baroni per i due giorni saranno prolungate fino alle 18.30 invece delle 16 come avviene di norma.

 

Si parte mercoledì alle 16.30 con la presentazione del movimento “Nuove e antiche culture” da parte dei fondatori di Thelema, Francesco Vernetti e Salvatore Forte. Il movimento propone la creazione di una tavola rotonda permanente rivolta a tutti gli studiosi per la ricerca e lo studio delle simbologie storiche e “misteriche” presenti nei monumenti della città di Napoli. Alle 16.50 sarà la volta della presentazione del ritrovamento di “pitture murarie” e incisioni nelle sale di Castel Nuovo da parte di Alfredo Buccaro, del Dipartimento di Architettura della Federico II. Il suo intervento sarà “Castel Nuovo come palinsesto della storia napoletana: le testimonianze dell’architettura aragonese”. Alle 17.20 il convegno sulle “geometrie dell’anima” e i possibili significati dele pitture murarie ritrovate. Interverranno la scopritrice del ritrovamento, Laura Miriello; il collaboratore del progetto, Davide Lazzaro; il sociologo e critico d’arte Maurizio Vitiello. Annunciata la presenza anche del presidente dell’istituto italiano castelli, Luigi Maglio, e del presidente del centro studi medievali e giuridici, Armando Pannone.

 

Alle 18.30 sarà la volta della presentazione della ricerca di Laura Miriello su “Le vie percorse a Napoli dai cavalieri del tempio e di San Giovanni a mare” con una rilettura dalle fonti disponibili sulla possibile ubicazione delle case degli ordini di San Giovanni e dei templari nella città di Napoli e in provincia.

 

Giovedì 6 giugno si parte alle 17 con il convegno sulla simbologia dei misteri “Un ponte fra occidente e oriente” a cui interverranno Enrico Frascione, conoscitore e studioso di filosofie orientali; Mario Thanavaro, presidente dell’associazione “Amita luce infinita”. Alle 18.15 omaggio alla memoria dello storico Domenico Lancianese con la presentazione del suo libro “Dante e i fedeli d’amore”. Intervengono Laura Miriello, Enrico Frascione e Armando Pannone.