Sorrento. La mano dei vandali al parcheggio Lauro: potenziato il sistema di videosorveglianza

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Sorrento. Nuove manovre per combattere il vandalismo a Sorrento. Il Comune si muove. Inaugurata da pochi anni, la struttura del parcheggio «Achille Lauro » è finita nel mirino dei vandali. L’area di sosta, sebbene rientri nelle competenze dell’amministrazione dell’ente di piazza Sant’Antonino e sia monitorata dal personale impiegato, ha subìto una nuova devastazione. Non solo l’area dove si posteggiano autobus e le macchine, ma soprattutto lo spazio pubblico limitrofo ha subito danni. In pieno periodo turistico la città non può perdere la faccia al cospetto degli ospiti che soggiornano nella terra delle sirene. L’unica via d’uscita che i tecnici del Comune hanno individuato è quella delle video sorveglianza. I teppisti che hanno intaccato le strutture comunali potranno finalmente essere individuati. Riuscire a far fronte alle necessità era d’obbligo per tutta Sorrento. Che allo scopo di prevenire ulteriori danni al patrimonio, per prevenire eventuali danni alle persone, anche per proteggere l’immagine di questa proprietà dell’ente, si ritiene di dover perfezionare il sistema di video sorveglianza, con due telecamere asservite ad una apparecchiatura di registrazione continua. Un servizio, quello della videosorveglianza, che nascerà con l’impiego di poche migliaia di euro. Infatti, in base al preventivo presentato ai responsabili dell’ente locale costiero, il costo del servizio si aggirerà sui 4mila euro. Serviranno circa 390 metri di filo per coprire tutta la superficie dell’area in questione, 2 hard disk dalla capienza complessiva di 1000 Gb per registrare immagini. Due telecamere che grazie a potenti sistemi visivi riusciranno a coprire tutta la zona e permetteranno una tutela h/24 dell’intera area. Mura, alberi, prati, fioriere saranno sorvegliati da due amiche in più. Il sistema che sarà in funzione continuamente sarà di ausilio anche al personale nel corso del turno di servizio. Le attenzioni sui beni del Comune da deturpare dovrebbe avere fine a stretto giro di vite. Chi aveva questo piccolo hobby potrebbe essere pizzicato a breve in fallo. Un dispositivo messo a punto per evitare ulteriori danni all’area di sosta che porta nelle casse comunali fior fior di euro. Incasso annuo di 2 milioni. (Josè Astarita – Metropolis)