Maturità, il toto-tema scommette su Ungaretti, Svevo e Pirandello. Tacito per la versione

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La prima prova in calendario il 19 giugno: passaparola di studenti e insegnanti su Facebook. Che tema sarà? A nove giorni dalla data fatidica – la prima prova, comune per tutti, lo scritto d’italiano, in calendario il 19 giugno – gli studenti della maturità si chiedono quali saranno gli argomenti tra cui dovranno scegliere. E se in passato il toto-tema era poco di più che un passaparola tra i maturandi, ora la cassa di risonanza dei pronostici è amplificata dai social network. I siti specializzati sul web, ma anche decine di migliaia di profili di studenti (e insegnanti) su Facebook diventano una gigantesca tavola rotonda in cui si prova a immaginare la decisione che prenderà il ministro. Sarà Maria Chiara Carrozza, infatti, a fare la scelta definitiva tra le proposte di una commissione di esperti e docenti. La tradizione è di scegliere argomenti che non siano stati già proposti. Per il sito skuola.net (gettonatissimo in questi giorni cruciali) in pole position c’è Ungaretti, insieme con Svevo, Pirandello, Quasimodo nel tema che affronterà l’analisi del testo. Quattro giganti del ‘900. L’analisi del testo è una delle quattro tipologie che vengono ogni anno proposte nella prima prova di maturità. Gli altri sono il saggio breve o l’articolo di giornale, il tema storico o letterario e il tema di attualità. “Frase poco nota di un autore noto” è la chiave suggerita dallo stesso sito per l’analisi del testo, sulla base delle ammissioni di un ispettore scolastico. Le bufale. Scuolazoo, altro sito molto quotato, azzarda altri due grossi nomi del Novecento: D’Annunzio e Saba. Nomi scelti a caso? No. D’Annunzio – spiega il sito – perché manca dalla maturità dal 2001, e Saba perché quest’anno ricorrono i 130 anni dalla nascita. D’Annunzio, peraltro, era stato indicato da un altro sito, alla vigilia dell’esame, come argomento sicuro tre anni fa, ma questa, come molte altre si è rivelata poi essere una bufala e gli studenti si trovaro invece a dover affrontare Primo Levi. Ma le tracce della maturità sono custodite con un sistema di protezione che sarebbe a prova di hacker. Chiuse nel caveau virtuale di un server del ministero, sigillate da password a dir poco complicate. Il tutto verrà inviato alle scuole in plico telematico: dopo la sperimentazione dell’anno scorso, questa volta in via stabile e definitiva. Piacciono molto nelle previsioni sul web per il titolo libero, argomenti come volontariato, bioetica e privacy. E anche l’anniversario del web e la crisi economica. Studenti.it suggerisce, come firma del testo da analizzare, Italo Calvino. E ha voluto fare un sondaggio sulle previsioni anche per le altre prove. E gli studenti hanno indicato, per il compito di latino, un testo di Tacito come scelta più probabile. Come mai? Corsi e ricorsi, troppi anni che non esce Tacito? La sensazione è un’altra: Tacito è molto temuto, e allora lo si indica per scaramanzia. Che è uno dei requisiti che non mancano mai alla maturità.

DI ALESSIA CAMPIONE IL MATTINO.IT