Sorrento. Comune-Vodafone, firmato l’armistizio: c’è il via libera per l’antenna a Rivezzoli

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Sorrento. Dopo tanti rigetti ricevuti in tutta la penisola sorrentina, con polemiche e ricorsi a valanga alla giustizia amministrativa, adesso la Vodafone-Omnitel può davvero abbozzare un sorriso perché, almeno stavolta, è arrivato un sì. Definitivo, senza indugi. Il Comune di Sorrento ha approvato il progetto per la futura realizzazione di un impianto radio nelle frazioni collinari, a via Rivezzoli. Un modo come un altro per migliorare la ricezione del segnale in una zona spesso rimasta off-limits. Lo conferma anche la recente autorizzazione dirigenziale giunta direttamente dall’ufficio tecnico dell’ente municipale di piazza Sant’Antonino e pubblicata sull’albo pretorio elettronico. Ok ai lavori per il colosso del settore telefonico che è giunto al termine di un iter burocratico abbastanza complesso. Dopo la richiesta ufficiale giunta al Comune di Sorrento alcuni mesi fa da parte dell’ingegnere Francesco Mollica – che attualmente ricopre l’incarico di procuratore della Vodafone-Omnitel – la domanda è stata esaminata dagli uffici dell’amministrazione comunale. A cominciare dall’Utc guidato dal dirigente Guido Imperato. Gli incartamenti sono stati passati al setaccio fino al semaforo verde espresso dalla Commissione locale per il paesaggio con un parere favorevole. Motivo? A detta dei funzionari del Comune di Sorrento, l’intervento che intende mettere a punto l’azienda telefonica è regolare perché «l’impianto non impatta eccessivamente nel contesto circostante». A questo punto, il progetto è stato esaminato anche dalla Soprintendenza che ha rilasciato il benestare alla Vodafone-Omnitel. Una vicenda del tutto differente rispetto a quella per l’antenna da installare nelle vicinanze della stazione della Circumvesuviana. Qui furono scintille fra l’ente municipale e il colosso telefonico. Il Comune di Sorrento negò il permesso a costruire un impianto e scoppiò la bagarre. Questione approdata anche in aula di tribunale. Con una svolta a sorpresa. Il ricorso della Vodafone, accolto dai giudici, riguardò proprio il diniego del Comune ai lavori: l’ente comunicò alla Vodafone Omnitel che, a seguito dell’esame del progetto e del parere della commissione edilizia integrata, fu adottata la determinazione «di contrario». (Salvatore Dare – Metropolis)