Napoli. Raptus di follia, calci e bastonate ai passanti

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Napoli. Prima i calci ad un cane mansueto e tenuto al guinzaglio, poi una rabbia inspiegabile sfociata nell’aggressione al suo padrone. Comincia così la mezz’ora di ordinaria follia che si è vissuta ieri nel quartiere Arenella, dove un extracomunitario di nazionalità nigeriana si è reso protagonista di una serie di violenze che – a chi ha assistito alle scene – hanno inevitabilmente rievocato altre immagini, quelle della tragedia consumata a Milano da un ghanese di 21 anni che l’11 maggio massacrò tre passanti a colpi di piccone. Erano da poco scoccate le 13 di ieri quando in via Orsi, arteria stradale che collega piazza Medaglie d’Oro a via Giaginto Gigante, un nigeriano di 27 anni ha improvvisamente dato in escandescenze contro alcuni passanti. Il primo a farne le spese è stato un residente della zona, un napoletano di mezza età che era a spasso con il suo cane, tenuto al guinzaglio. Da quanto è stato poi ricostruito dalla polizia il giovane centroafricano – che risulta residente a Napoli ma senza fissa dimora e che sbarca il lunario arrangiandosi nella vendita di fazzolettini e chincaglierie per strada – ha, senza apparenti motivi, iniziato a prendere a calci la bestiola. Di fronte alla reazione del padrone del cane, il nigeriano ha imbracciato un bastone trovato in terra e colpito al volto l’uomo. Da quel momento in via Orsi si è scatenato il panico: con passanti che fuggivano, giovani mamme con i bambini in braccio che urlavano e chiedevano aiuto. In quel momento passava una pattuglia della polizia municipale, che ha dato l’allarme e tentato di bloccare il giovane di colore, che – raccontano alcuni testimoni – sembrava completamente fuori di sé. Sul posto è giunta anche una Volante del commissariato Arenella – diretto dal primo dirigente Carmela D’Amore – ma alla vista delle divise l’extracomunitario è diventato ancora più furioso, anche perché – pare da un’autovettura in transito – qualcuno lo avrebbe apostrofato con un pesantissimo insulto razzista. Ma il raptus era ormai al culmine. Al punto che lo straniero ha aggredito anche i due poliziotti che cercavano di immobilizzarlo, ferendolo a morsi alle mani e al collo. Alla fine il giovane è stato ammanettato e arrestato per lesioni, mentre i due agenti sono stati accompagnati al Cardarelli per farsi medicare. (Giuseppe Crimaldi – Il Mattino)