Raccontare un poeta: Marco Amendolara

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 Questo pomeriggio, presso il Centro di Documentazione Politiche del Lavoro e del Mezzogiorno” ex Convento San Lorenzo via De’ Renzi di Salerno, ore 17,30 si presenterà la fondazione dedicata al letterato, con la partecipazione di Barbara Alberti

 

 

 

Di Vincenzo Belmonte

 

Oggi, alle ore 17,30 negli spazi del Centro di Documentazione Politiche del Lavoro e del Mezzogiorno” ex Convento San Lorenzo via De’ Renzi di Salerno si svolgerà l’evento “Raccontare un poeta: Marco Amendolara”. L’incontro, promosso dall’omonima associazione dedicata al poeta salernitano vuol essere un primo momento di riflessione dedicato alla memoria e all’opera di Marco Amendolara. Al contempo è anche la presentazione ufficiale dell’Associazione che ha come principale obiettivo la diffusione, la conservazione e la promozione dell’opera letteraria dello scrittore scomparso nell’agosto del 2008 a soli quarant’anni. L’incontro, fortemente voluto dall’Amministrazione comunale, avrà come ospite-relatrice la scrittrice ed opinionista Barbara Alberti preceduta dai saluti istituzionali da parte dell’Assessore Ermanno Guerra, della Responsabile Archivio Generale Comune di Salerno Lucia Napoli, di Antonio D’Angelo (C.D.P.L.M. Comune di Salerno) e del Presidente dell’Associazione “Marco Amendolara” Alfredo Nicastri. La giornata si chiuderà con un reading-concerto per Marco Amendolara con le letture di Giancarlo Punzi e l’intervento dei clarinettisti: Andrea Caputo, Filomena Costa, Salvatore Dell’Isola, Francesco Di Domenico, Marco Frasca, Simone Sorvillo, Gessica Viviani, Simone Vuolo. Gli otto giovani talenti, prodotti dal magistero di Giovanni De Falco, eseguiranno musiche di: G. Donizetti, K.A.Wilson, G. Miluccio, F. Testi ,W. A. Mozart, A.Piazzolla, quale espressione di un’ancia a cui ds sempre è affidata la continuità del ricordo, basti pensare al secondo atto di Traviata e la stesura della lettera di addio di Violetta e alla celebrata introduzione di “E lucevan le stelle”, in cui è proprio il clarinetto a caratterizzare il tempo psicologico trasportando l’ascoltatore nel coacervo emozionale del personaggio. L’Associazione Marco Amendolara nasce dalla comune e spontanea esigenza di un gruppo di persone, legate a Marco da vincoli di affetto e di stima, di dare seguito al profondo dialogo intellettuale ed umano da lui iniziato. L’opera letteraria di Marco deve poter continuare, attraverso l’Associazione, ad essere letta ed apprezzata, ben oltre i confini cittadini, ricevendo quel riconoscimento che certamente merita. Ma soprattutto deve poter continuare ad arricchire, con la sua presenza viva, la coscienza di ognuno.