Lotta alla sterilità, sviluppo, efficacia e sicurezza delle tecniche di procreazione medicalmente assistita

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LOTTA ALLA STERILITA’, SVILUPPO, EFFICACIA E SICUREZZA DELLE TECNICHE DI PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA Napoli_ Un tema sempre attuale e dibattuto quello dell’efficacia e sicurezza delle tecniche di procreazione medicalmente assistita, affrontato questa mattina nel corso del convegno “Procreazione medicalmente assistita: ritorno al futuro. Dalla ricerca di base alla clinica applicata” tenutosi a Napoli presso la Stazione Marittima. Un importante appuntamento di confronto che ha visto i maggiori esperti italiani, medici specialisti, biologi, tecnici, ognuno nel suo specifico campo, analizzare e fare il punto sullo stato attuale dei temi maggiormente controversi. Dall’incontro è emerso come negli ultimi anni si sia assistito ad un miglioramento costante sia nell’efficacia, che nella sicurezza, delle tecniche di procreazione medicalmente assistita, grazie al progresso costante in tutti i campi, dalla biologia molecolare alla genetica, dalla criobiologia alla farmacologia, dalle metodiche di laboratorio alla pratica clinica. Nel corso del congresso organizzato dal Dott. Alfredo Nazzaro Direttore Clinico del centro di procreazione medicalmente assistita Futuraivf, e dalla Dott.ssa Annalisa Salerno, embriologa e Direttore Scientifico, si sono affrontate delicate questioni attinenti la pratica clinica nonché i temi della biologia della riproduzione, dalla ricerca di base all’applicazione clinica delle conoscenze biologiche, ma anche le malformazioni mulleriane e le opzioni terapeutiche attualmente disponibili. Un’iniziativa che ha così sottolineato l’esigenza dei Centri PMA di dotarsi di sistemi di qualità in grado di assicurare ai pazienti una corretta assistenza e una corretta esecuzione delle tecniche, pur sempre mettendo in primo piano la coppia, per assicurare i protocolli terapeutici personalizzati ed adatti a salvaguardare anche l’ aspetto psicologico che è comunque fondamentale nei programmi di PMA. Come evidenziato nel corso dell’incontro, la sterilità può essere considerata una malattia a pieno titolo considerato che l’ONU ha stabilito che la salute riproduttiva “è uno stato di completo benessere fisico, mentale e relazionale e non semplicemente l’assenza di condizioni patologiche o infermità che riguardino il sistema riproduttivo in tutte le sue funzioni ed i suoi processi”. Secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, circa il 25% delle coppie in età fertile sperimenterà un periodo di difficoltà a concepire e circa il 15% è sterile, quindi una coppia su otto ha problemi ad avere un concepimento naturale. Tale percentuale è destinata a crescere con l’aumentare dell’età della donna nonché in presenza di fattori di rischio specifici. Purtroppo queste percentuali sono in aumento. Tuttavia una diagnosi di sterilità non implica la impossibilità di avere figli, può semplicemente significare che per ottenere una gravidanza si può trarre beneficio da trattamenti medici. Anche in Italia, dove esiste una normativa particolarmente restrittiva per l’accesso alle tecniche, le stesse rientrano nei cosiddetti livelli elementari di assistenza (LEA) e, come tali, erogate dal Sistema Sanitario Nazionale. Oggi le tecniche di procreazione medicalmente assistita risultano più efficaci proprio grazie alla possibilità di operare sia nell’ambito della diagnosi e terapia della sterilità di coppia, sia grazie alle più avanzate tecniche di diagnosi prenatale invasiva e non invasiva per lo screening delle gravidanze ad alto rischio di patologie genetiche e/o malformative. “I punti di forza dell’attività svolta nel nostro Centro – spiega il dottor Nazzaro – sono rappresentati dalla possibilità di avvalersi di un ap-proccio multidisciplinare alla coppia sterile, che prevede un counsel-ling articolato con genetisti, biologi molecolari, andrologi, endocrino-logi, chimici clinici, psicologi, nutrizionisti e neonatologi”. “È attiva – aggiunge la dottoressa Annalisa Salerno, embriologa e Diretto-re Scientifico di Futuraivf – un’intensa attività di ricerca clinica e di base nel campo della medicina della riproduzione che ha portato al nostro Centro, unico in Italia, due importanti riconoscimenti internazionali: nel 2008 il primo premio per la migliore comunicazione clinica al Congresso della European Society of Human Reproduction ed Embriology e, nel 2012, il primo premio per la migliore comunicazione scientifica al Con-gresso della Società Americana di Medicina della Riproduzione”. L’equipe di Futuraivf offre la più alta gamma di servizi e prestazioni in ambito riproduttivo raggiungendo tassi di gravidanza pari al 44% che è pari ad oltre il doppio della media italiana che si attesta sul 21% (dati del Registro Nazionale della PMA dell’Istituto Superiore di Sanità).