Suolo pubblico ad Amalfi

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Al Signor Responsabile della Polizia Locale Dottoressa Agnese Martingano e p.c: Ai Signori Capigruppo Consiliari Comune di Amalfi Oggetto: Controllo occupazioni di suolo pubblico. Apprendo che finalmente codesto Comando sta procedendo ad un assiduo e meticoloso controllo degli spazi pubblici occupati nei vicoli del by night da qualche titolare di pubblico esercizio. Mentre mi compiaccio per la opportuna iniziativa, mi devo mio malgrado lamentare che tale controllo, a quanto mi risulta, non viene sistematicamente effettuato nei confronti di tutti gli esercizi pubblici che con i loro tavolini e sedie occupano parte notevole del suolo di vicoli e piazzette, spesso sconfinando dagli spazi loro assegnati. Tale forma di sistematico abuso crea non pochi inconvenienti e disagi per l’agevole transito di cittadini residenti e turisti che spesso si trovano nell’imbarazzo di dover chiedere ai clienti di qualche ristorante di spostarsi o di accostarsi al tavolino per facilitare il passaggio. Particolari disagi, stando alle lamentele raccolte, vengono avvertiti in piazza dei Dogi, ove vige una caotica situazione priva di qualsiasi razionale regolamentazione, per palese incapacità decisionale dell’Amministrazione, e lungo tutto il vicolo dei Pastai, già di per sé molto angusto. Con l’occasione, devo rappresentare le legittime lamentele di moltissimi cittadini per gli sconfinamenti ed i conseguenti disagi che si verificano sul tratto piazza Duomo, via Lorenzo d’Amalfi e via Pietro Capuano da parte di bar, ristoranti e negozi che quasi metodicamente occupano con i loro tavolini, sedie e banchi di esposizione di merci di vario genere, più spazio di quello concesso e pagato. Inoltre, devo segnalare la sistematica violazione delle vigenti disposizioni regolamentari e di ordinanze sindacali che disciplinano modalità e tempi di utilizzo di tende solari ed ombrelloni che dovrebbero essere chiusi al calar del sole. Per non parlare della pessima abitudine di installare lateralmente alle tende supplementi di tela o di plastica verticali che pendono dalle tende intralciando spesso il transito pedonale oltre i limiti concessi per l’occupazione di suolo pubblico e impedendo, talora, la visuale dei negozi contigui. Transeat questa usanza in caso di pioggia o di temporanea presenza di forte irradiazione solare, ma intollerabile al di fuori di queste particolari e momentanee esigenze. Sarebbe forse il caso di rivisitare, per migliorarle, tutte le normative vigenti per riunire e fissare le nuove e più razionali norme in un apposito Regolamento della disciplina relativa all’utilizzo sul suolo pubblico di arredi, tende, ombrelloni, sedie, tavolini, pedane, banchi di esposizione, gazebo ed attrezzature analoghe, acquisendo preventivamene i doverosi pareri delle organizzazioni di categoria. Nell’attesa di tale nuova regolamentazione, è opportuno che si facciano rispettare le norme vigenti e, soprattutto, si adotti un metodo univoco di vigilanza e controllo nei confronti di tutti gli esercizi pubblici e commerciali. Cordiali saluti. Amalfi, 06 giugno 2013 Andrea Amendola Consigliere Comunale