Massa Lubrense Marina della Lobra sentenza Tar favorevole. Il WWF "Partita ancora aperta"

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Domani sul cartaceo in edicola in penisola sorrentina e costiera amalfitana approfondimenti  Sulla sentenza della Settima Sezione del TAR Campania relativa al porto di Marina Lobra, in cui è stato tirato in ballo dalla stampa il WWF Penisola Sorrentina ed il Comitato Civico in Difesa della Marina Lobra, sebbene non partecipanti al giudizio, appare doveroso esprimere alcune valutazioni nel merito.

 

Con questo singolare provvedimento il giudice amministrativo di primo grado ha inteso rigettare non una, bensì venti eccezioni proposte dai ricorrenti. Eccezioni, giova ricordarlo, circa una serie di vizi formali e sostanziali che emergono vistosamente dall’iter del progetto contestato. In sintesi la sentenza si contrassegna per aver avallato il Comune di Massa Lubrense nell’autorizzare un’opera pubblica inmancanza assoluta di Valutazione di Impatto Ambientale e con ben due pareri prevalenti di segno contrario (parere urbanistico e parere idrogeologico). Ciò che risulta davvero sorprendente è che il TAR Campania, contro una consolidata prassi giurisprudenziale, ha ritenuto di non voler neanche entrare nel merito di molte questioni centrali, ma di far prevalere aspetti formalistici e peraltro opinabili. La cosa che più lascia amareggiati è constatare come la sentenza amministrativa, nonostante questioni estremamente fondamentali come VIA e pareri urbanistico e idrogeologico contrari, si limita ad un merovaglio formale. Eppure la giurisprudenza amministrativa è piena di sentenze nelle quali solitamente il giudice supera le questioni di forma per concentrarsi sugli aspetti sostanziali. Basti pensare che il parere idrogeologico contrario si fonda sul rispetto delle norme a tutela dell’incolumità dei cittadini. Per questo noi ci chiediamo come sia possibile per un’amministrazione realizzare, con l’avvallo della giustizia amministrativa, un’opera pubblica di queste dimensioni senza la VIA e con pareri urbanistico e idrogeologico così fortemente contrari.

 

Un’altra particolarità di questa singolare sentenza, percepita anche da occhi inesperti, è che respinge le tesi dei ricorrenti con motivazioni in larga misura diverse da quelle proposte dal comune di Massa Lubrense e dal soggetto promotore, superando le loro più rosee aspettative!!!

 

Non nascondiamo dunque la delusione per un provvedimento così discutibile, che segue analoga sentenza contro l’Autorità di Bacino del Sarno.

 

Dobbiamo tuttavia precisare che, nonostante l’esultanza del primo cittadino, la sentenza rimane inefficace. Almeno fino a quando non si sarà pronunciato il Consiglio di Stato, dietro tempestivo ricorso della stessa AdB Sarno, che ha, diversamente dal TAR Campania, prontamente emesso un provvedimento sospensivo.

 

Di tale provvedimento negativo il sindaco già manifestò la sua esultanza, così come oggi gioisce di una sentenza a lui favorevole. Forse non ne comprende la differenza???

 

Nelle more la partita, dunque, è ancora aperta, ed i cittadini e le associazioni ambientaliste coinvolte, che hanno richiesto alla Magistratura inquirente di valutare, per quanto di competenza, ogni aspetto del complesso iter autorizzativo, continueranno ad opporsi alla “pubblica manomissione” del paesaggio dello storico borgo di Marina della Lobra e all’ennesima cementificazione di suolo nel nome di un millantato “interesse pubblico”!!!

Comunicato stampa del Comitato Marina della Lobra e del WWF Penisola Sorrentina