Ravello intervento di Ulisse Di Palma "Ravellesi prima di tutto"

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 Ravello, costiera amalfitana. Intervento di Salvatore Ulisse Di Palma consigliere di opposizione di Ravello nel cuore 

 Fideisticamente non ho mai accettato alcunché, sarà soprattutto perché ho fatto studi scientifici che mi impongono di vedere sempre alla prova dei fatti quanto asserito, quanto propinato, mi piace conoscere i risultati di qualsivoglia programmazione e/o progetto.

 

Tutto questo per ribadire che l’ultimo mio intervento in consiglio comunale avente per oggetto le somme introitate dal danno ambientale ed impegnate e spese per la stragrande maggioranza per spese correnti, non era un capriccio né era legato a chissà quale astuzia messa in essere solo per fare ostruzionismo o dare fastidio.

 

Ero e sono preoccupato perché come me anche voi sapevate che un’operazione di bonifica del nostro territorio dall’amianto andava fatta, anzi oggi risulta essere improcrastinabile.

 

E, questo vale per il discorso bonifica dall’amianto ma, potrebbe valere per il discorso cultura ed ancor di più per la valorizzazione, in termini turistici, dei nuovi siti, dei nuovi strumenti nati per l’incombenza (leggi Auditorium – Fondazione Ravello etc.).

 

E, la differenza la fanno gli uomini e, la riprova è sotto il naso di ognuno di noi, se si pensa che accanto a Ravello c’è un paese Scala, con un Sindaco illuminato che si è prima posto il problema della salute dei suoi cittadini e poi si è attivato per ottenere un finanziamento Regione – Ministero da 500 mila euro per rimuovere tutte le condotte in ETERNIT e non solo, bonificando il territorio.

 

Un Sindaco audace e capace che si è lanciato in un’operazione intelligente anche di accaparramento di flussi turistici.

 

Scala ha saputo scegliere e si ritrova un Sindaco che continua nel solco tracciato dagli ultimi suoi predecessori Lorenzo Ferrigno e Gabriele Mansi.

 

A ben guardare la differenza come prima detto è nella scelta, è nel dialogo.

 

Chi invece si isola pensando di poter fare tutto da solo o servendosi dell’aiuto di qualche “manovratore occulto”, sbaglia e, le conseguenze nefaste saranno solo legate alla triste conta di tanti altri nostri cittadini che si ammaleranno di cancro.

 

Serve quindi intelligenza ed operatività!

 

Apriamo una tavola rotonda sull’argomento, confrontiamoci e troviamo le giuste soluzioni per l’intera collettività.

 

Ma, intanto, la modesta Cenerentola ( Scala ) si va giorno per giorno trasformando in leggiadra Principessa e, diciamo questo senza invidia alcuna, solo con lo spirito che dovrebbe essere quello dell’emulazione.

 

Non ci sono territori benedetti e/o maledetti, ci sono soltanto ruoli da occupare con intelligenza, lavoro di gomito ma, ancor di più tanta e tanta umiltà.

 

La storia non dirà chi è stato il primo della classe ma, individuerà, in temporalità, periodi aurei e periodi di grigiore.

 

Personalmente vorrei legare la mia presenza di amministratore , anche se di minoranza, ad un periodo aureo.

 

Perché questo avvenga, si concretizzi dobbiamo essere pronti tutti a sederci attorno ad un tavolo e a deliberare all’unanimità il progetto ” SALUTE “.

 

Questo sarà servire onorevolmente il mandato che il popolo ci ha affidato.

 

*Capogruppo consiliare ” Ravello nel Cuore “