Cave de´ Tirreni. "Notte greca" della discordia. Lo spreco di 15mila euro

0

Cava de’ Tirreni. Continua a far discutere la “Notte greca”, la manifestazione fortemente voluta dal sindaco Marco Galdi dedicata al mondo ellenico, andata in scena sabato sera a Cava de’ Tirreni, ottenendo, complice forse anche la pioggia, un modesto successo. Dopo le feroci polemiche che sono rimbalzate anche sui social network nelle settimane scorse, la manifestazione è finita ancora una volta nel mirino del consigliere comunale di Città Unita, Marco Senatore, che accusa l’amministrazione Galdi di aver “sprecato” 15mila euro per la notte ellenica, mentre non ci sono soldi per assicurare le vacanze estive ai diversamente abili. «Le pagine dei giornali locali – si legge in una nota di Marco Senatore – evidenziano la contraddizione e il fallimento dell’amministrazione Galdi. Se da una parte, a caratteri cubitali, si legge “Il Comune taglia le vacanze ai disabili”, e questo per il secondo anno consecutivo, dall’altra, invece, si parla dell’inutile, almeno per i cavesi, “nottata ellenica”, costata alle nostre tasche oltre 15mila euro. Mi chiedo – prosegue Senatore – così come i disabili e i cavesi tutti, perché questi soldi non sono stati utilizzati per la costituzione di un fondo sociale e quindi per far trascorrere ai diversamente abili alcuni giorni di relax al mare? E perché lo stipendio del sindaco dato al popolo greco, non poteva essere messo a disposizione dei tanti poveri cittadini cavesi che non hanno neanche i soldi per un tozzo di pane o per far andare i disabili al mare? La risposta in verità è semplice: o il sindaco ha intenzione di candidarsi in qualche sperduto paese del “Peloponneso” o, come più probabile, Galdi mira ad una poltrona in Europa a spese e alla faccia dei cavesi e, soprattutto, al voto dei tanti Greci in Italia, abbandonando Cava e i cavesi al loro triste destino, tradendoli. In entrambi i casi – va giù duro Senatore – Cava e i cavesi si libereranno, finalmente, di questo Sindaco che non riesce a garantire e tutelare le fasce deboli italiani, ma invece si preoccupa di quelli greci. I cavesi – conclude – lo ringraziano e si ricorderanno di lui alle prossima elezioni». Ovviamente, dal canto loro gli organizzatori sostengono che la manifestazione, che dovrebbe rientrare nell’ambito di un ciclo di “Notti della Cultura” dedicate ai Paesi del Mediterraneo e nata dalla collaborazione tra la Città di Cava de’ Tirreni, il Forum dei Giovani ed il Consorzio Cava Centro Commerciale Naturale, è stata un “successo”. «Canti, opere teatrali, scenografie e poesie hanno costituito il mix perfetto di una notte magica, impreziosita dalle performances di compagnie teatrali, gruppi musicali ed ospiti prestigiosi, che hanno fatto rivivere ai tanti visitatori accorsi gli splendori dell’antica Grecia. Cava – ha spiegato il sindaco Galdi – ha un legame molto forte con la Grecia, pertanto, per la prima edizione di un ciclo di “Notti della Cultura”, abbiamo scelto questo Paese “amico” per raccontare la sua grande tradizione, il suo presente, ma anche e soprattutto il suo futuro». (Valentino Di Domenico – Metropolis)