Napoli. Lungomare, il sindaco insiste: tornerà isola pedonale

0

Napoli. Attesi ed agognati finalmente da oggi sono nella disponibilità del Comune 58 milioni – acconto di 290 – per avere aderito alla legge sul pre-dissesto. Soldi che serviranno per pagare i creditori e dare una boccata di ossigeno alle aziende partecipate, soprattutto il comparto trasporti, a cominciare dall’Anm. A darne annunciato è lo stesso sindaco Luigi de Magistris che come promesso con la fase 2 del mandato è tornato a stare di più tra la gente. Così si è fatto un lungo giro sul Lungomare liberato e ne ha approfittato per ricordare che una volta riaperta la Riviera di Chiaia ci sarà lo stop alle auto. «Il Comune – si legge in una nota firmata dal sindaco – ha nella propria disponibilità l’anticipo derivante dall’adesione al decreto 174. Con decreto del ministero dell’Interno, le risorse sono state trasferite in Banca d’Italia». Si tratta appunto di 58milioni. «Questi soldi – spiega – sono vincolati e riguardano il cosiddetto cronologico ». Il Comune attende anche l’assegnazione di circa 300 milioni, anticipazione di Cassa Depositi e Prestiti derivanti dal decreto 35 per il pagamento delle imprese. «Con tutte queste risorse –aggiunge de Magistris – andiamo ad abbattere tra i due ed i tre anni di pagamenti. Fondi che, quindi, andranno nelle casse di aziende, imprese e operatori sociali e culturali, cooperative che saranno pagate e che potranno mantenere posti di lavoro. Per noi la liquidità è fondamentale, ci fa fare passi da gigante per ridurre il gap che c’è tra debiti e crediti». Una notizia che fa piacere ai lavoratori dell’Anm – in queste ore c’è anche uno sciopero di una sigla sindacale – ai quali ha scritto una lettera l’amministratore Renzo Brunetti, quasi un appello invitando le maestranze al massimo impegno nelle officine per rimettere in sesto la flotta degli autobus,giunta al minimo storico con circa 250 bus in strada al giorno. Sulla crisi Brunetti spiega nella missiva che i fondi del decreto salva comuni «riporteranno pian piano l’azienda alla normalità». Ma allo stesso tempo Brunetti pone l’accento sull’imminente fusione con Metronapoli, che renderà Anm funzionale alla Linea 1 della Metro, «andando a riempire i vuoti con linee su gomma che si concentreranno dove non arriva il ferro». Torniamo al lungomare e a de Magistris: «Questo week end ho visitato tre iniziative diverse organizzate sul lungomare: dall’evento promosso dalla Ferrari a Gelogustando passando per Vitigno Italia. Appuntamenti che hanno visto grande presenza di cittadini e turisti, che hanno potuto apprezzare le potenzialità della produzione italiana e campana nei vari settori di applicazione, dal vino al gelato fino all’automobilismo». Di qui la puntualizzazione del primo cittadino: «Si tratta della conferma di quanto sia importante e proficuo che questa parte di Napoli, così come tutta la città, sia sempre viva, ricca di eventi, aperta alla partecipazione dei cittadini. Il lungomare, riaperta la Riviera di Chiaia, sarà oggetto di una progressiva riqualificazione e sarà pedonalizzato da Mergellina a piazza Nazario Sauro. Perché deve essere uno spazio di incontro sociale, che veda esaltata questa dimensione di città di mare e del mare che, per natura fortunata, Napoli possiede e che è la sua identità più profonda». (Il Mattino)