Nella vita, riuscire a trasformare la propria passione in lavoro, è un successo inestimabile!”

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E’ una frase che mi è capitato di leggere in un blog su internet e che mi ha fatto riflettere in questo senso. Penso che i giovani d’oggi non debbano vedere un lavoro solo come un mezzo per una fonte di reddito ma cercare, tenacemente, di trovare una via in questo senso. Ed è quello che sta cercando di fare un ragazzo di Furore, di nome Enzo Cuomo. Ragazzo dotato di grande forza di volontà e creatività, dopo aver conseguito il diploma presso l’I. T. T. di Amalfi ed aver avuto alcune esperienze lavorative nei campi di ristorazione e bar, si è ritrovato per puro caso ad organizzare il matrimonio di suo fratello, scoprendo una grande passione, e cioè quella di diventare un wedding planner. In poco tempo, ha consigliato gli sposi nei minimi particolari, lasciando nulla al caso, scelto addobbi floreali in chiesa (incluso bouquet della sposa), centro tavoli nella sala dove è avvenuto il ricevimento, ha creato libri della messa, segnaposti e bomboniere, scelto abbigliamento degli sposi e delle rispettive famiglie, organizzato confettata, torta nuziale, ideato caricatura degli sposi alla fine per salutare e ringraziare tutti gli invitati e tanto altro ancora. Dopo di ciò, deciso a coltivare questa passione fino in fondo, ha seguito due corsi (base ed avanzato) presso l’Accademia degli Eventi a Roma lo scorso febbraio e ha creato una pagina su Facebook per farsi conoscere con il nome “ENZO CUOMO WEDDING PLANNER ED ORGANIZZATORE DI EVENTI EXTRA CULTURALI”. Ora vorrebbe iniziare questa attività ed è in cerca di qualcuno che creda in lui e gli dia una splendida opportunità di trasformare quella che per lui è una grande passione in un lavoro vero e proprio. Mi rivolgo ad agenzie che organizzano eventi in Costiera Amalfitana, tra cui anche matrimoni, e magari sono in cerca di qualcuno con grande fantasia e creatività in questo campo, proprio come lui. Per contatti, rivolgersi al 333/2126517 oppure e-mail: enzo_nady@hotmail.it. Ringrazio il Comune di Furore di avermi dato la possibilità di inserire questo articolo nel giornale.