Sorrento mon amour. La magia degli incontri del cinema rivive tra i ragazzi.

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 Al chiostro di San Francesco, attraverso le foto dell’archivio Gargiulo, rivive la magia degli incontri del cinema degli anni ’60. I ragazzi della preside Maria Rosaria Titomanlio, hanno eleborato un percorso in pannelli con scritto, immagini e articoli di giornali dell’epoca dei personaggi che frequentavano gli INCONTRI DEL CINEMA dal 1963 al 1968, anni di presenza fatte di re e di regine , di un giovane direttore Gian Luigi Rondi, e tante altre personalità del mondo di celluloide che faranno la storia del cinema e non solo.

Michele Gargiulo meglio conosciuto come o’ santo, custode dell’archivio fotografico paterno con grande liberalità e disponibilità ha messo a disposizione dei ragazzi delle quinte classi le foto in bianco e nero dell’epoca, ed è pronto come dirà nell’intervista, a tirar fuori tutte le annate. La cronaca diventa storia tra le mani di queste giovani fanciulle e fanciulli, senza nostalgia e guardando al futuro.

 La mostra fotografica “Sorrento mon amour” – Gli anni ’60 degli Incontri Internazionali del Cinema a Sorrento – è stata realizzata dalle insegnanti e dagli alunni della scuola primaria paritaria “Santa Maria della Pietà” di Sorrento con immagini tratte dalla collezione privata della ditta “Fotosport” di Michele Gargiulo scattate negli anni dal ’63 al ’68 dall’allora fotografo ufficiale degli Incontri Internazionali del Cinema, Antonino Gargiulo o’ Sant.
Dopo il successo della mostra dello scorso anno “Sorrento per immagini”, anche quest’anno, su iniziativa della dirigente prof.ssa Maria Rosaria Pirro Titomanlio, l’evento ha avuto l’intento di recuperare un tempo passato e di ripercorrere la splendore di quegli anni aprendo, ancora una volta, la nostra scuola al territorio.
Hanno collaborato alla realizzazione le insegnanti Valentina Cafiero, Bianca Del Monte e Concetta Parlato insieme alle insegnanti delle classi VA e VB Pasqualina Alfano, Anna Starace, Rosita D’Esposito, Jenny Scala, Mina Foresta e Rosaria Di Carmine che hanno preparato gli alunni che con competenza hanno spiegato ai visitatori quanto accadeva durante quelle giornate che hanno rappresentato un vanto per la nostra città.
Anche quest’anno la splendida cornice del Chiostro di San Francesco ha fatto da sfondo alla Tarantella che alcuni alunni, con la guida del l’insegnante Maria Grazia Di Maio, hanno danzato riproponendo con successo questa tradizione che ci appartiene e che sempre incanta adulti e bambini.
Numerosi i turisti che hanno visitato e apprezzato l’iniziativa gustando anche un ottimo limoncello offerto dalla Fattoria Terranova della famiglia Ruoppo.Bianca del Monte