Pompei. Caccia ai vandali in piazza Falcone e Borsellino. In due mesi diversi episodi di scippi e auto danneggiate

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Pompei. Atti vandalici nel parcheggio di piazza Falcone e Borsellino. Appello dei cittadini alle forze dell’ordine: “Intervenite prima che la situazione degeneri”. Sono disperati i residenti ed i commercianti della zona. Da circa due mesi va avanti questa situazione. In poco più di sessanta giorni ci sono stati diversi scippi e sono state prese di mira circa una decina di auto in sosta nella piazzetta. Atti vandalici che vengono messi in atto sia di giorno che di notte. Chi parcheggia la propria auto nelle aree di sosta di piazza Falcone e Borsellino rischia di ritrovarsela danneggiata. In questi due mesi i cittadini si sono rivolti più volte alle forze dell’ordine denunciando i numerosi raid vandalici. “Abbiamo chiesto più controlli da parte delle forze dell’ordine ma qui ci sentiamo abbandonati”, dicono i residenti della zona. E sottolineano: “Di mattina e di sera abbiamo paura di scendere con i nostri figli e di parcheggiare le auto nella piazza. Abbiamo il terrore che ci possano derubare e che possano distruggere le nostre auto, come è già successo nei giorni scorsi”. L’ultimo episodio di vandalismo infatti risale a nemmeno sette giorni fa. L’auto parcheggiata nelle aree di sosta di piazza Falcone e Borsellino è stata completamente distrutta. Sono stati spaccati i vetri e sono stati portati via pezzi del motore. In quell’occasione furono allertati i carabinieri della locale tenenza e fu sporta denuncia. “Abbiamo anche provato a chiedere se le forze dell’ordine potessero visionare le riprese per individuare i responsabili dei raid vandalici” – dichiarano gli abitanti della zona – “ma ci hanno detto che il sistema di videosorveglianza presente all’interno della piazza non è attivo”. Per i commercianti: “Non se ne può più di questa situazione. Chiediamo l’intervento immediato delle forze dell’ordine. Vogliamo più controlli da parte loro. Ormai la situazione è diventata insostenibile” – spiegano gli esercenti – “perché ad ogni ora si vedono prostitute e spacciatori aggirarsi per la zona”. Ma non è tutto. La sera, secondo i commercianti, la situazione peggiora. “Si vedono ragazzi ubriachi aggirarsi nella piazza, con bottiglie di alcool tra le mani. A noi tutto questo ci fa paura”, dicono gli imprenditori della zona. Sulla questione è intervenuto anche Attilio Adami, responsabile dell’assemblea provinciale Pd : “Molte sono le aree dove è necessario un controllo, aree che spesso si trasformano in luoghi dove la legge e le regole della convivenza civile per un attimo smettono di esistere. Aree e piazze dove quell’attimo diventa un’eternità, luoghi comuni che diventano luoghi di ritrovo di individui che non riescono più a distinguere il diritto di vivere tranquillamente e il diritto alla libertà”. Sottolinea Adami: “Ormai piazza Falcone e Borsellino è luogo di ritrovo di spaccio, di prostituzione, di accattonaggio, un luogo nel quale c’è sempre il rischio di aggressione nelle ore diurne ma in special modo in quelle notturne. Chiediamo più controllo da parte delle forze dell’ordine”, ha concluso l’esponente del Pd. (M. Celeste Gubitosa – Metropolis)