Digital Divide ad Amalfi

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Amalfi. Una delle esigenze maggiormente avvertite negli ultimi anni dalla comunità amalfitana, e in particolare dalle frazioni, è stata senza dubbio la possibilità di poter avere a disposizione un sistema di comunicazioni Internet all’avanguardia o che comunque riuscisse in modo discreto a sbloccare una situazione di arretratezza da questo punto di vista inaccettabile per un paese rinomato e riconosciuto in tutto il mondo come Amalfi. Per troppo tempo, infatti, ADSL, wireless, wi fi, sono stati termini che suonavano come un sogno, quasi un’utopia, da invidiare a tutte le località, anche poco distanti, che potevano già usufruire di questi servizi.

Fortunatamente, però, e grazie ad un lungo lavoro, svolto in silenzio e nei minimi dettagli per non creare false speranze o illusioni, questo problema sembra aver trovato finalmente soluzione. L’assessore al turismo e alla cultura Daniele Milano, infatti, grazie anche alla fattiva collaborazione dell’intera amministrazione comunale, ha profuso tutte le sue energie per riuscire a portare in porto quello che è il progetto di installazione di una rete wi fi ad Amalfi.

Il primo passo, tuttavia, è stato fatto a Pogerola, frazione più popolosa del comune di Amalfi che, a partire dallo scorso mese di maggio, ha a disposizione una rete wireless attraverso la quale riuscire a connettersi ad Internet in modo rapido ed efficiente, grazie al supporto di Connectivia, azienda che già negli anni scorsi ha provveduto a portare il segnale wireless a Furore e Corbara. Circa 70 famiglie hanno già provveduto, con successo, a firmare il contratto per l’installazione del sistema wireless e si prevede un aumento nei prossimi mesi. Un traguardo, questo, davvero importante per i cittadini di Pogerola che hanno salutato con entusiasmo l’iniziativa, lungamente attesa.

Adesso il prossimo obiettivo è la copertura della zona di Amalfi con un sistema wi fi, che consentirà in qualunque momento e nei punti più strategici (lungomare, piazza Duomo, piazza dei Dogi, piazza Municipio, corso fino a via delle Cartiere), la connessione Internet avendo semplicemente a disposizione cellulari o apparecchi predisposti a tale uso e, naturalmente, nel pieno rispetto delle nome di sicurezza in vigore per quanto riguarda l’argomento in questione. Ma come si è arrivati a questo traguardo così importante? Quali sono state la tappe che ci hanno condotto a questo risultato? Nel testo della Delibera della giunta comunale del gennaio 2012 si legge così: “Considerato, inoltre, che è negli obiettivi di questa Amministrazione implementare la qualità e la quantità dei servizi resi all’utenza turistica, anche attraverso la realizzazione di una rete di telecomunicazione in tecnologia wireless a banda larga tramite Hotspots wifi pubblici che offra le necessarie garanzie di qualità e continuità di erogazione di servizi e degli opportuni protocolli di sicurezza delle reti contro gli accessi non autorizzati, nel rispetto di tutte le normative vigenti in materia e delle norme inerenti la sicurezza e la garanzia per gli utenti dei servizi internet a Larga Banda, si delibera: la realizzazione nei luoghi di maggiore affluenza turistica di una rete di telecomunicazione in tecnologia wireless a banda larga tramite Hotspots wifi pubblici, senza oneri a carico del Comune, che offra le necessarie garanzie di qualità e continuità di erogazione di servizi e degli opportuni protocolli di sicurezza delle reti contro gli accessi non autorizzati, nel rispetto di tutte le normative vigenti in materia e delle norme inerenti la sicurezza e la garanzia per gli utenti dei servizi internet a Larga Banda. Con questa delibera è stata demandata all’Ufficio Tecnico la predisposizione di un avviso per le manifestazioni di interesse a seguito del quale hanno risposto nove aziende, delle quali però solo una ha poi presentato progetto e offerta economica: Connectivia. Tale azienda è stata così dichiarata aggiudicatario provvisorio dalla commissione giudicatrice e, dopo aver presentato la documentazione che attesta il possesso dei requisiti richiesti, sarà dichiarato aggiudicatario definitivo.

Sul progetto Adsl a Pogerola, l’assessore Milano esprime così la sua soddisfazione:

“6 mesi, 70 utenze attivate, oltre 250 cittadini pogerolesi usciti dal digital divide. Un problema sentito e trascinato da anni, risolto con successo dopo mesi di lavoro in silenzio con una soluzione a costi accessibili, tecnologicamente moderna e a impatto elettromagnetico praticamente nullo. Un grave handicap sofferto soprattutto dai Giovani – privati di un mezzo di comunicazione fondamentale – e dalle imprese. Oggi, per fortuna, solo un brutto ricordo”.

Solo un brutto ricordo… sembrava impossibile… eppure è così! 

(Maddalena Paolill)